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Martedì, 04 Febbraio 2014 09:11

Prima Divisione, il Perugia affonda il Lecce

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Dopo una settimana scandita dalla frenesia delle ultime operazioni di calciomercato, si gioca al Via Del Mare la partita delle verità tra il Lecce di Franco Lerda e la capolista Perugia guidata dal tecnico pescarese Andrea Camplone, valida per la 21esima giornata del campionato di Prima Divisione.

Supportata dal record stagionale di sostenitori (più di 6.000 sugli spalti), la squadra giallorossa scende subito in campo con l'obiettivo di condurre il gioco puntando sul possesso palla, mentre il Perugia si affida a rapide ripartenze per sfruttare la velocità dei suoi attaccanti.

Inizio tutto in salita per gli uomini di Lerda, sorpresi già al 3' minuto da Fabinho che va via a D'Ambrosio e si fa atterrare in area di rigore. Ammonizione per il difensore giallorosso e rigore per gli ospiti trasformato da Eusepi, che spiazza Perucchini. Perugia subito in vantaggio ma i giallorossi reagiscono e chiudono nella propria metà campo la squadra umbra. Al 7' Bogliacino spara alto su invito dalla sinitra di Lopez, al 13' è invece Doumbia a cogliere il palo dopo un atterramento dubbio su Miccoli lasciato proseguire dall'arbitro Cifelli di Campobasso. Al 17' altra ripartenza veloce del Perugia, ma stavolta Perucchini è bravo a chiudere lo specchio della porta al solito Fabinho che calcia a botta sicura dopo aver seminato in velocità Amodio. La gara è intensa, le squadre danno vita a una vera e propria battaglia sul terreno di gioco e il pubblico si diverte. Al 25' è ancora l'attaccante di proprietà dell'Udinese Fabinho a sorprendere la difesa giallorossa in velocità: traversone dalla destra del brasiliano, velo di Eusepi che favorisce dal limite dell'area l'accorrente Moscati che di destro mette la palla all'incrocio dei pali per il 2-0 del Perugia. Il Lecce accusa il colpo e pochi minuti più tardi gli ospiti provano a chiudere definitivamente la gara ancora con Moscati che si vede deviare in angolo da Perucchini un altro tiro da fuori. Al 43' fiammata del Lecce con Doumbia che entra in area dalla sinistra e viene atterrato da Vitofrancesco; anche in questa occasione nessun dubbio per l'arbitro Cifelli, è calcio di rigore. Dal dischetto capitan Miccoli batte Koprivec segnando il gol che riapre la partita.

Il secondo tempo riprende con due cambi nelle fila del Lecce, che sostituisce Ferreira Pinto con Beretta e Salvi con Barraco, all'esordio con la maglia giallorossa. Al 47' è proprio il nuovo tandem offensivo a confezionare il gol del pareggio: cross dalla destra di Barraco, palla arpionata al centro area da Beretta che si gira al volo e batte Koprivec con un tiro che si infila potente sotto la traversa, è 2-2. Il Via Del Mare si riaccende di gioia e nel pubblico salentino tornano vive le speranze di battere la capolista. Al 50' viene allontanato dal terreno di gioco l'allenatore del Lecce Franco Lerda dopo un diverbio con alcuni giocatori del Perugia che rischiava di trasformarsi in rissa. Al 52' sugli sviluppi di un calcio d'angolo è Scognamiglio a riportare però il Perugia in vantaggio anticipando la difesa giallorossa di testa e battendo Perucchini per la terza volta. Il Lecce dimostra comunque di essere ancora vivo e al 63', su corner di Bogliacino, D'Ambrosio si divora il gol del pareggio mancando il colpo vincente da posizione favorevole. Poco dopo è lo stesso difensore giallorosso a rendersi nuovamente protagonista in negativo, facendosi ammonire per la seconda volta e guadagnando quindi l'uscita anticipata dal terreno di gioco. Al 65' Zigoni prende il posto di Miccoli, ma è il Perugia a proporsi in avanti e a trovare il quarto gol per merito del nuovo entrato Sprocati che batte Perucchini nell'angolino basso dopo l'ennesima azione in velocità. La partita sembra definitivamente chiusa ma all'87' è Zigoni a riaprila nuovamente insaccando di testa su preciso cross di Doumbia. L'ultimo sussulto lo regala Beretta, che calcia di sinistro a giro con Koprivec costretto a bloccare in due tempi anticipando Amodio. L'arbitro decreta la fine dell'incontro dopo 4 minuti di recupero e il Perugia porta così a casa un 4-3 preziosissimo che può essere considerato decisivo per il consolidamento del primo posto in classifica e la promozione diretta in Serie B. Per il Lecce torna invece a materializzarsi lo spettro dei playoff, ricordo non proprio piacevole nelle menti dei tifosi leccesi.

 

Ferny Ligori

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