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Lunedì, 27 Gennaio 2014 17:55

Prima divisione, il Lecce si ferma a Catanzaro

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In una giornata caratterizzata dal forte vento, va in scena al Nicola Ceravolo di Catanzaro il match di cartello del Girone B tra Catanzaro e Lecce. Padroni di casa in un momento difficile, con 2 punti racimolati nelle ultime quattro partite, salentini invece con l'obbligo di centrare un buon risultato e non perdere terreno nei confronti della capolista Perugia, che nell'anticipo del venerdì si è sbarazzata del Grosseto vincendo al Renato Curi (3-2). Il Frosinone, secondo, è impegnato invece nella trasferta di Barletta.

 

Nell'undici titolare dei salentini si rivede Giuseppe Abruzzese, mentre siedono in panchina gli altri due neo arrivati Barraco e De Rose. Al solito 4-2-3-1 con Doumbia, Bogliacino e Ferreira Pinto ad interagire alle spalle dell'unica punta Miccoli, risponde il Catanzaro con il classico 4-4-2 proposto da Oscar Brevi.

 

La partita però stenta a decollare, le due squadre si studiano e sono poco incisive in avanti. Il vento forte influisce sull'andamento della gara e il primo intervento degno di nota è quello dell'arbitro Rapuano, costretto al 20' ad allontanare dalla panchina l'allenatore dei padroni di casa Oscar Brevi, il quale protestava vivacemente dopo uno scontro tra Lopez e Marchi. Si scaldano gli animi ma la partita riprende con le due squadre che preferiscono rimanere abbottonate a centrocampo piuttosto che scoprirsi troppo in fase offensiva.

 

Alla mezz'ora Fioretti ci prova da lontano per il Catanzaro, ma il tiro debole finisce abbondantemente a lato. Poi è Diniz a cercare la deviazione vincente sugli sviluppi di una punizione messa al centro da Miccoli, con palla che anche stavolta termina fuori. Prima dell'intervallo è invece Russotto ad impensierire la retroguardia salentina con un tiro che va a stamparsi sulla base del palo alla destra di Perucchini.

 

Il secondo tempo riprende con un Lecce più determinato: al 47' è Bogliacino che gira alto di testa un cross di Ferreira Pinto; pochi minuti dopo è il turno di Papini che spara alle stelle da buona posizione su sponda dello stesso Bogliacino. Al 55' primo cambio per il Lecce, Zigoni prende il posto di Amodio, con Lerda che prova a dare più peso al fronte d'attacco.

 

Al 65' è Miccoli a preoccupare la retroguardia calabrese con un tiro a giro da fuori ma Bindi è bravo a smanacciare. Poco dopo è ancora il direttore di gara a rendersi protagonista, mostrando il rosso diretto a Papini per una presunta gomitata a Germinale nel cerchio di centrocampo, provocando lo stupore del pubblico salentino. Lerda corre subito ai ripari sostituendo Miccoli con De Rose per dare manforte alla linea mediana. La punta diventa quindi Beretta che subentra a Ferreira Pinto.

 

Gli ospiti provano allora a sfruttare la superiorità numerica, provandoci prima con Tortolano da fuori, poi con Germinale che in un paio di occasioni impegna a terra Perucchini. La partita si conclude dopo 5 minuti di recupero e il Lecce si vede interrompere così la striscia di vittorie consecutive conquistate fino ad oggi.

 

Sul campo del Barletta inciampa a sorpresa il Frosinone (2-1), accorciando il distacco in classifica sulla compagine giallorossa a 5 punti. Grande occasione si presenterà invece Domenica prossima al Via Del Mare, teatro del big match tra Lecce e Perugia.

 

Ferny Ligori

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