Calcio
24 su 24 Opinioni & Informazione
redazione@sali-ce.it 329.2792189

You have allowed cookies to be placed on your computer. This decision can be reversed.

Messaggio
  • EU e-Privacy Directive

    This website uses cookies to manage authentication, navigation, and other functions. By using our website, you agree that we can place these types of cookies on your device.

    View e-Privacy Directive Documents

    You have declined cookies. This decision can be reversed.
Redazione

Redazione

Venerdì 24 maggio alle ore 19.00, il giornalista e scrittore lametino Antonio Chieffallo, presenterà la sua ultima fatica letteraria Non vergognatevi di me, al Club Civico 5 di via Dante Aligheri a Salice Salentino. Introdurranno Cosimo Gravili, Presidente dell'associazione Vox Populi e Giovanna Politi, scrittrice. A dialogare con l'autore sarà la sociologa Silvia Grasso, il docente di Marketing del Territorio Ronny Trio e il giornalista della Gazzetta del Mezzogiorno Tonio Tondo. Intermezzi musicali a cura di Domy Siciliano.
 
Il 20 dicembre del 1993, Leopoldo Chieffallo, allora assessore alla regione Calabria, viene arrestato a seguito di un’inchiesta sulla realizzazione di una strada. Il figlio Antonio, nel libro “Non vergognatevi di me” racconta quella che può essere definita una vera e propria odissea personale e familiare, vissuta nei quattro anni durante i quali si è svolta l’intera vicenda. L’aspetto giudiziario rimane sullo sfondo, per lasciare spazio agli episodi di vita quotidiana, raccontati senza filtri ed alcuna forma di alterazione della realtà. Il titolo del libro nasce da un episodio accaduto quattro giorni dopo la traduzione in carcere di Leopoldo Chieffallo, quando un agente penitenziario si presenta a casa con un biglietto indirizzato ai figli. All’interno del foglio, piegato in due, (che sarà la copertina del volume), tre righe con su scritto: «Non vergognatevi di me, sono innocente. Papà». Va sottolineato che non si è lasciato spazio ad elementi che potessero aprire dibattiti politici su quanto avvenuto nella stagione di mani pulite o su eventuali storture giudiziarie e questo perché il libro racconta semplicemente una storia umana che viene offerta alla riflessione ed alla curiosità dei lettori. Certo, il tema degli errori giudiziari ed anche della discussione su quanto accaduto nei primi anni novanta nel nostro paese finisce per affacciarsi nelle presentazioni che l’autore sta tenendo in tutta Italia. 
 

Condividi Questo Articolo

Submit to FacebookSubmit to Google PlusSubmit to TwitterSubmit to LinkedIn

Condividi Questo Articolo

Submit to FacebookSubmit to Google PlusSubmit to TwitterSubmit to LinkedIn

Condividi Questo Articolo

Submit to FacebookSubmit to Google PlusSubmit to TwitterSubmit to LinkedIn
Mercoledì, 15 Maggio 2019 23:05

L’innovazione passa dal Food

Sono salentini i due ideatori di un nuovo sistema di Marketing e Design.

È un sistema che utilizza la resina per mantenere intatto il cibo rendendolo oggetto di pubblicità o arredo.

L’unione di questi elementi permette di avere come risultato una massa solida trasparente con all’interno del cibo reale pronto per essere esposto o spedito in tutto il mondo.

Le nostre eccellenze alimentari sono realmente riconosciute come tali a livello globale ma questo non basta, bisogna raccontarne la storia, fatta indissolubilmente anche di territori e un mix di innovazione sostenibile e sapienza antica, uno storytelling che solo Resin Food può realizzare.

Per molte aziende del settore, Resin Food, può rendere possibile l’accesso ai mercati più lontani, anche solo a livello informativo, che da sole farebbero fatica ad arrivare.

Il team è formato dal designer Alessio Spampinato e da Matteo Perrone studente dell’Università del Salento, che hanno ben pensato di unire le loro materie universitarie per dar vita a questa nuova filiera.

Sostengono che attorno al cibo si possono costruire nuovi schemi che possono rafforzare l’economia, il design, l’informazione e la cultura

Condividi Questo Articolo

Submit to FacebookSubmit to Google PlusSubmit to TwitterSubmit to LinkedIn
Sabato, 11 Maggio 2019 20:49

MANOLO e i Wild Boys

“Ricordati di non dimenticare”, questo è il motto di Giulia Reale e, il sunto del suo nuovo racconto “Manolo e i wild boys”  pubblicato con “Edit Santoro”, Galatina.

Domenica 12 maggio 2019 alle ore 19.30 presso il Centro Studi "Don Tonino Bello" in Piazza San Nicola a Squinzano, Giulia Reale autrice del Libro "Manolo e i wild boys" racconterà la storia di Emanuele Vetrugno, boy scout novolese venuto a mancare  tre anni fa a causa di un incidente stradale.

L' autrice dialoghera'con Giovanni Rocca e il prof. Gianni De Pascalis. Venerdì 26 aprile presso la Caffetteria Normal situata a Taurisano si rammentera' la storia di Emanuele Vetrugno, boy scout novolese venuto a mancare  tre anni fa a causa di un incidente stradale.

“ Ho deciso di scrivere questa storia- dichiara l’autrice- nel momento in cui il fratello minore di Emanuele, Michele, mi ha fatto notare nel corso delle mie attività laboratoriali a scuola le similitudini con il fratello. Ma sono stati sostanzialmente gli appunti trovati su alcuni quaderni del ragazzo, che la famiglia Vetrugno mi ha concesso di visionare, a far nascere questo libro. È una storia che contiene un'altra storia tramite la quale il lettore può trarre le sue conclusioni:il libro non ha una fine. È il lettore a decidere il finale ”La storia, ambientata  a Novoli, ha inizio con uno dei suoi scritti intitolato “la partenza”. E già dall’ incipit si può evincere il temperamento e il pensiero del protagonista.  Coraggio, forza, altruismo, fede, amicizia e fiducia nel prossimo spolverati con un pizzico di creatività e passione per la musica sono i leitmotiv del racconto, “ingredienti” che contraddistinguevano Emanuele Vetrugno che, tra l’altro,  era un boyscout, un dj, un animatore.

“Manolo e i wild boys”  è una sorta di “racconto di bivacco” (racconto con una morale diffuso tra gli scout) che presenta Manolo, il suo modo di vivere la vita e di rapportarsi con il prossimo.  Chi legge la storia di Manolo può riflettere su diverse tematiche: -il  pensiero dei ragazzi nati  negli anni  ‘90, - lo scoutismo e il pensiero di Baden Powel,-il lavoro  dell’ animatore turistico,-i  valori, l’ amore, l’ amicizia, il lavoro spiegati da un giovane che sorrideva alla vita e, soprattutto, un ragazzo che sognava ad occhi aperti ed era sempre pronto a donare un sorriso a chi ne aveva bisogno.Inoltre, la storia è stata scritta dall’autrice non solo per ricordare un concittadino molto amato per il modo di essere e il suo operato, ma anche con un fine didattico, in quanto compare un’altra figura di rilievo nel racconto: Sara.

La descrizione dell’ incontro fortuito  con questa ragazza sfuggente e misteriosa, la sua presenza/assenza condurranno i lettori  a una riflessione più accurata sulla figura di Sara e sul sentiero della fantasia tanto amato da Manolo. Il racconto si chiude con il testo di una canzone scritta dall’autrice.

Per chi fosse interessato a conoscere la storia di Emanuele e avere una copia del libro può contattare tramite la pagina fb“Giulia Reale scrittrice”.

Condividi Questo Articolo

Submit to FacebookSubmit to Google PlusSubmit to TwitterSubmit to LinkedIn

A Guagnano la cultura torna protagonista grazie a un nuovo appuntamento letterario firmato Pro Loco Guagnano ’93. Si terrà venerdì 3 maggio alle 19:30 presso il Museo del Negroamaro (via Castello) la presentazione dell’ultimo romanzo di Giovanna Politi, “Io sono l’a-more” edito da Kimerik. Dopo i saluti del presidente della Pro Loco Antonio Congedo e del sindaco di Guagnano Dino Sorrento, l’autrice dialogherà con Valentina Perrone, giornalista e scrittrice, e Ronny Trio, docente di Marketing del Territorio presso l’Università del Salento. La cornice musicale sarà a cura del maestro Gianluca Milanese, flautista. L’evento rientra nella rassegna “Libri nella Terra del Vino” ideata e promossa dalla Pro Loco Guagnano '93 per promuovere e valorizzare la cultura e gli autori locali. Al termine dell’evento, che gode del patrocinio del Comune di Guagnano e rientra nel calendario de "Il Maggio dei Libri 2019", ci sarà una degustazione di vini offerti dall’azienda Feudi di Guagnano. Ingresso libero.  

Il libro. Io sono l’a-more è il romanzo che educa a un nuovo “sentire” oltre l’udibile, la narrazione sensuale, passionale, ma anche dolorosa della natura umana in tutte le sue fragilità e in tutta la sua contraddittoria bellezza. L’essere umano, incoerente, sofferente, mortale, è salvato da una sola meraviglia che, a un tratto, irrompe e gli s’impone: l’a-more.  Perché a-more significa: senza morte. Chi ha amato, anche solo per un solo istante, ha infatti sublimato la sua anima rendendola immortale. Livia, la protagonista, è una ragazza sorda dalla nascita che conduce il lettore nel suo mondo ovattato e silente, dove segnando con mani veloci come rondini in volo, condivide il suo mondo di donna-isola, il suo rapporto speciale con la mamma, quello magico con la nonna, quello rabbioso con un padre assente che poi recupera scoprendosi libera da ogni rancore, quello con la poesia che le esplode dentro servendovi dell’aria salmastra come vettore per ogni sua emozione. Livia che ama Lorenzo, l’amore infedele che si scontra con tutti i falsi perbenismi, ma che cede il passo, dopo la passione più incontrollata, al sentimento umano della compassione e del dono. Io sono l’a-more è il romanzo che capovolge il tavolo, che cambia la direzione di ogni visione, che sconvolge le coscienze, che spappola la carne e irrora le arterie del cuore; è la traduzione di ogni sentimento umano perché lo sviscera e lo scompone per arrivare poi all’unica, possibile conclusione: solo l’amore salva.

L'autrice. Giovanna Politi è una scrittrice e poetessa leccese, ha pubblicato diversi romanzi e sillogi poetiche ricevendo innumerevoli riconoscimenti. Il suo sito web: www.giovannapoliti.it.

Condividi Questo Articolo

Submit to FacebookSubmit to Google PlusSubmit to TwitterSubmit to LinkedIn

A Guagnano la cultura torna protagonista grazie a un nuovo appuntamento letterario firmato Pro Loco Guagnano ’93. Si terrà venerdì 3 maggio alle 19:30 presso il Museo del Negroamaro (via Castello) la presentazione dell’ultimo romanzo di Giovanna Politi, “Io sono l’a-more” edito da Kimerik. Dopo i saluti del presidente della Pro Loco Antonio Congedo e del sindaco di Guagnano Dino Sorrento, l’autrice dialogherà con Valentina Perrone, giornalista e scrittrice, e Ronny Trio, docente di Marketing del Territorio presso l’Università del Salento. La cornice musicale sarà a cura del maestro Gianluca Milanese, flautista. L’evento rientra nella rassegna “Libri nella Terra del Vino” ideata e promossa dalla Pro Loco Guagnano '93 per promuovere e valorizzare la cultura e gli autori locali. Al termine dell’evento, che gode del patrocinio del Comune di Guagnano e rientra nel calendario de "Il Maggio dei Libri 2019", ci sarà una degustazione di vini offerti dall’azienda Feudi di Guagnano. Ingresso libero.  

Il libro. Io sono l’a-more è il romanzo che educa a un nuovo “sentire” oltre l’udibile, la narrazione sensuale, passionale, ma anche dolorosa della natura umana in tutte le sue fragilità e in tutta la sua contraddittoria bellezza. L’essere umano, incoerente, sofferente, mortale, è salvato da una sola meraviglia che, a un tratto, irrompe e gli s’impone: l’a-more.  Perché a-more significa: senza morte. Chi ha amato, anche solo per un solo istante, ha infatti sublimato la sua anima rendendola immortale. Livia, la protagonista, è una ragazza sorda dalla nascita che conduce il lettore nel suo mondo ovattato e silente, dove segnando con mani veloci come rondini in volo, condivide il suo mondo di donna-isola, il suo rapporto speciale con la mamma, quello magico con la nonna, quello rabbioso con un padre assente che poi recupera scoprendosi libera da ogni rancore, quello con la poesia che le esplode dentro servendovi dell’aria salmastra come vettore per ogni sua emozione. Livia che ama Lorenzo, l’amore infedele che si scontra con tutti i falsi perbenismi, ma che cede il passo, dopo la passione più incontrollata, al sentimento umano della compassione e del dono. Io sono l’a-more è il romanzo che capovolge il tavolo, che cambia la direzione di ogni visione, che sconvolge le coscienze, che spappola la carne e irrora le arterie del cuore; è la traduzione di ogni sentimento umano perché lo sviscera e lo scompone per arrivare poi all’unica, possibile conclusione: solo l’amore salva.

L'autrice. Giovanna Politi è una scrittrice e poetessa leccese, ha pubblicato diversi romanzi e sillogi poetiche ricevendo innumerevoli riconoscimenti. Il suo sito web: www.giovannapoliti.it.

Condividi Questo Articolo

Submit to FacebookSubmit to Google PlusSubmit to TwitterSubmit to LinkedIn
Giovedì, 21 Marzo 2019 22:29

Gddvh

Very ghkff

Condividi Questo Articolo

Submit to FacebookSubmit to Google PlusSubmit to TwitterSubmit to LinkedIn

Nuova avventura politica per l'Avvocato Oronzo D'Agostino che riprende il suo operato fra i banchi di "Puglia Popolare", Movimento Regionale Pugliese ispirato ai principi di De Gasperi, Aldo Moro e Don Luigi Sturzo.

"Da anni sentivo il piacere di tornare a fare politica attiva sul territorio di Salice Salentino, il mio Paese che nel tempo ho amministrato sia dai banchi dell’opposizione sia dai banchi della maggioranza." dice D'Agostino che nel suo percorso politico ha cercato di contraddistinguersi da sempre con un "moderatismo che, insieme alla politica della inclusione, della progettualità, della programmazione, dello sviluppo del territorio, della buona e sana politica, sono i valori che ho trovato in Puglia Popolare oltre che la autonomia di valutazioni politiche ed amministrative che il Movimento consente ai propri Coordinatori ma sempre nel rispetto dei principi ispiratori.Oggi Puglia Popolare, come forte realtà in crescita che conta centinaia di rappresentanti nelle Istituzioni Locali tra Sindaci  ed Amministratori  di vario livello, è saldamente presente nel Governo della Regione Puglia della cui coalizione di maggioranza ha condiviso i programmi ed i progetti.Proprio così : Puglia Popolare è il primo Movimento ad aver compreso che la buona e sana politica deve essere scevra da appartenenze a coalizioni prestabilite e si deve fare condividendo con gli alleati i progetti ed i programmi, al netto delle proprie radici politiche di base ma nel rispetto dei reciproci principi ispiratori e fondanti, tant’è che ogni Coordinatore Cittadino ha ampia libertà di visione politica per raggiungere il meglio per la Comunità alla quale appartiene. Per quanto riguarda la politica amministrativa locale, il sottoscritto ha sostenuto a titolo personale l’attuale Amministrazione di maggioranza così come, in quota alla lista della stessa, vi era un nominativo  gradito a Puglia Popolare ma risultato non eletto. Per quanto al futuro, Puglia Popolare – Coordinamento di Salice Salentino – farà, come già accade, una serie di valutazioni circa l’operato di tutte le forze politiche ad oggi impegnate a vario titolo sul territorio di Salice e nella Amministrazione del Paese, con le sue varie dinamiche, al fine di condividere un percorso politico con chi opera ed avrà ben operato nel rispetto della sana politica, della legalità, della Comunità  e dei principi ispiratori del Movimento Puglia Popolare ma, in ogni caso, sempre nel reciproco rispetto e  nella piena e reciproca futura condivisione di progetti e programmi per il territorio locale, cercando di dare spazio ai giovani che sono il vero futuro della Nostra Comunità.Le battaglie si fanno con la verità e con l’orgoglio di essere e di essere stati sempre esponenti politici leali sia con gli avversari sia con gli alleati, trasparenti, disinteressati ed amanti della propria  Gente.Per quanto alla mia scelta, non mi colpiscono le piccole e assai poco significative critiche mossemi in modo intempestivo e volutamente ma inutilmente denigratorio, che sono solo la spia di poca visibilità politica.Chi, come me, è stato sempre libero nelle scelte ma impegnato a favore dei Cittadini, prosegue la sua strada a testa alta e senza segreti, avendo trovato in Puglia Popolare una nuova casa da cui ricominciare."

Condividi Questo Articolo

Submit to FacebookSubmit to Google PlusSubmit to TwitterSubmit to LinkedIn

Martedì 19 Marzo si svolgeranno i festeggiamenti in onore di San Giuseppe.

Il Comune di Guagnano, il Comitato Feste e la Parrocchia Santa Maria Assunta si sono adoperati per realizzare l’atteso e partecipato corteo delle Mattre che, dalle ore 15, percorrerà le vie del paese, raccogliendo i beni offerti generosamente dalle famiglie della comunità guagnanese nel segno della solidarietà.

All’arrivo del corteo in Piazza Madonna del Rosario verrà celebrata la Messa, a cui seguirà la benedizione delle Mattre e la premiazione del primo papà del 2019.

Alle ore 19 è previsto il concerto in Piazza dell’Orchestra di fiati “Rocco Quarta” – Città di Monteroni, diretta dal Maestro Marco Grasso con la partecipazione speciale di Enza Pagliara, una delle più autorevoli interpreti della tradizione musicale del Salento.

Come spiega l’Assessore Antonio Rizzo, con delega alla Cultura, il Progetto IL SUONO ILLUMINATO, finanziato dalla Regione Puglia e di cui Guagnano è risultato vincitore, nei primi due anni di attività è andato affermandosi sempre più, fino a creare una formazione di propri musicisti che rappresenteranno LA BANDA DE IL SUONO ILLUMINATO e che a Guagnano avremo il piacere di ascoltare in anteprima.

Condividi Questo Articolo

Submit to FacebookSubmit to Google PlusSubmit to TwitterSubmit to LinkedIn
Pagina 1 di 155

Importante

Il presente sito non rappresenta una testata giornalistica in quanto viene aggiornato senza alcuna periodicita'. Non puo' pertanto considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della Legge n.62 del 07/03/01. Costituzione Italiana - Art. 21: Tutti hanno diritto di manifestare liberamente il proprio pensiero con la parola, lo scritto e ogni altro mezzo di diffusione.

Oggi5
Ieri153
Questa Sett.939
Questo Mese4221
Totale1521364

Sabato, 25 Maggio 2019 01:00

Chi è on line

Abbiamo 236 visitatori e nessun utente online