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Ritornare. Ricominciare. Entrambi sono due momenti in cui se sbagli qualcosa, qualche passaggio, una parola di più, una di meno, il tuo risultato è compromesso, perché alle parole bisogna fare attenzione. A quelle che si dicono, al modo in cui vengono dette, e soprattutto bisogna fare attenzione a quelle che rimangono taciute. La frase giusta ce l'avevo proprio un attimo fa, era lì nella mia testa, le parole in fila una dopo l'altra mentre stavo farcendo una piadina. Mi era balenata in mente come un'illuminazione, di quelle che sei matta a non mettere per iscritto, che potrebbe diventare la didascalia perfetta di qualche foto su Instagram per far vedere il culo mentre sei al mare (anche se ormai ci avviamo verso l'autunno), o le tette con la ripresa dall'alto (per farle sembrare meglio, insomma), o tutte quelle altre tecniche lì che non è che non sappiamo che esistano e che siano fatte appositamente così eh, è solo che per quieto vivere una o uno o un*, giudica in silenzio e poi va avanti così per la sua strada, che tanto lo sappiamo benissimo che qualcuno è lì pronto col fucile spianato a puntarci come una faina al nostro minimo errore. Lo faremmo anche noi. Lo faremmo anche noi? Oddio, non lo so, ci devo pensare. Diciamo che nella mia vita ho avuto così tante possibilità di sparare che alla fine una ci rinuncia e dice, ma che davvero? E poi che brutta cosa i sensi di colpa, che io a volte mi chiedo come facciano le persone ad addormentarsi serene e a dormire come se fossero sulla bambagia nonostante per tutta la giornata (e per estensione, la vita) abbiano passato le ore ad abbaiare, ad abbaiarsi, a farsi le partite a scacchi in solitaria e a vincere giochi a cui partecipavano solo loro. I miei complimenti. Solo che uno (e non una) non si ferma mica a pensare, a dire, ma ce l'hai con me? Ma non ce l'hai con me? Che poi anche questa cosa del parlare chiaro, ma che significa? In tonalità biancastra o azzurrina? E se io volessi parlare arancione, che facciamo, rientra nel parlare chiaro, o è una tonalità di colore già troppo scura? E veramente siamo sicuri di volere qualcuno che ci parli chiaro? Io c'ho gli occhiali mica ci vedo bene, bisogna che le lettere siano belle forti e nere, o quantomeno che abbiano i bordini colorati. Però devo dire che quella piadina era veramente buona, poi fate voi.