Locale
24 su 24 Opinioni & Informazione
redazione@sali-ce.it 329.2792189

You have allowed cookies to be placed on your computer. This decision can be reversed.

Messaggio
  • EU e-Privacy Directive

    This website uses cookies to manage authentication, navigation, and other functions. By using our website, you agree that we can place these types of cookies on your device.

    View e-Privacy Directive Documents

    You have declined cookies. This decision can be reversed.
Giovedì, 29 Giugno 2017 15:56

La disfatta del centro-sinistra, colpa di una mala gestione

Scritto da
Vota questo articolo
(1 Vota)

Poco meno di una settimana fa, il giorno 23 giugno, è stata indetta una assemblea civica del centro sinistra, aperta a tutti coloro non si sentono rappresentati da uno specifico partito, ma che hanno voglia di offrire il proprio contributo per la costruzione di una fucina di idee e di azioni utili al paese.

Questo invito dunque, è stato fatto pubblicamente sul social invitando liberamente chi ne volesse fare parte, per dare il suo contributo di idee e pensiero discutendone liberamente e civilmente.

E’ stato un invito con una impronta totalmente democratica senza esclusioni dettate da rancori personali e politici.

Io personalmente sono stato tra i promotori, insieme ovviamente a vari amici tra i quali Emanuele Fina, Daniele Perrone ed Emanuele Parlangeli, per citarne solo alcuni. Sono stato anche firmatario di un appello, finalizzato sempre alla stessa assemblea, verso tutta la cittadinanza che volesse partecipare.

Questa volontà, nel voler un attimo fare il punto della situazione politica del centro sinistra e riflettere, è stata dettata dal risultato eloquente delle ultime elezioni amministrative avvenute nei giorni scorsi.

Il drammatico, e ripeto drammatico, risultato delle ultime elezioni amministrative che “qualcuno vuole nascondere” è nato da un grande fallimento collettivo della popolazione tutta, data da una incapacità della gestione della cosa pubblica.

Qualcuno sostiene che gli ideatori dell’iniziativa avvenuta il 23 giugno scorso siano stati “boicottatori” o “traditori” del centro sinistra a salice andando a votare la lista di centro destra e quindi i responsabili di tale disfatta.

Non sono l’avvocato difensore di nessuno, non ne avrei le competenze, ma credo che scaricare le colpe su qualcuno prima di fare un esame di coscienza è da immaturi.

Come quasi tutti sapranno io sono figlio di un militante della lista di Ruggeri e, tenendo conto di questo, bisogna essere comunque obiettivi. La lista di Rosato  non si è mai riconosciuta come centro destra, credo che sia stata una volontà dello stesso Rosato anche perché una grossa parte della lista era prettamente di centro sinistra, come l’Avv. Ligori da sempre un militante del Partito Socialista o come Mimino Leuzzi, gente da anni presente nello scenario politico salicese che non si è riconosciuta politicamente e personalmente con una lista che purtroppo si è fatta conoscere come la continuità di una amministrazione fatiscente su diversi punti di vista. Ho nominato loro due perché sono stati presenti alla iniziativa del 23 giugno facendo parte attiva al dibattito e sposando la causa.

Le 1300 preferenze circa, di differenza tra le due liste la dicono lunga… lunghissima.

Durante la campagna elettorale sono stato testimone di un vero accanimento, non tanto politico, ma personale nei confronti di vari candidati della lista Salice nel cuore perché la popolazione si sentiva distante politicamente: l'insensibilità sulle vere piaghe sociali del paese denunciate o da un singolo o da una intera comunità è stata eloquente.

Essendo un militante di Itaca, mai come questa volta, il risultato finale lo si poteva capire o quanto meno captare da tanto tempo.

Qualche “illuso” pensava il contrario, gente lontana dalla quotidianità e le problematiche del paese, lontano dall' opinione dei giovani tutti.

Credo che, se si vuole amministrare un paese, oltre ovviamente alle competenze, serve conoscere in maniera capillare il territorio e le varie problematiche che deteriorano il nostro paese.

A conclusione di una situazione fallimentare che ha portato alla netta sconfitta delle elezioni amministrative non possiamo non dare le colpe e le responsabilità a delle figure ben specifiche tra cui l’Avv. Ruggeri, capolista di Salice nel cuore, che ha portato avanti una campagna elettorale improntata quasi esclusivamente sull’operato della vecchia gestione Tondo che di fatto ha allontanato ancora di più la popolazione sia dalla politica attiva che dall’eventuale intenzione di voto verso quella che si definiva una lista di centro sinistra.

Quale sinistra poi? Quella rappresentata da un segretario inesistente e inconcludente quale Enzo Marinaci che ha gestito un partito in modo estremamente miope?

Vediamo anche i risultati delle primarie in cui si sono confrontati un candidato singolo con l’aiuto della associazione Itaca contro tutta una serie di movimenti e futuri candidati con l’apporto non ultimo della vecchia amministrazione a sostegno di quello che è diventato poi il candidato sindaco di Salice nel cuore. Lo scarto è stato di poche decine di voti. Come possiamo credere che questo sia il modo giusto di gestire un partito?

Mi viene spontaneo fare una domanda al segretario, oggi che anche Piconese e 104 tra dirigenti ed amministratori hanno abbandonato il PD per passare ad Art. 1, quale sarà il tuo futuro?

Non posso non  ricordare un appello fatto il giorno dopo le elezioni comunali in cui invitavo tutti ad essere figli di una politica aperta e propositiva che unisce le genti per una risoluzione dei tanti problemi della nostra Salice.

Concludo dicendo che il pensiero è quello di un semplice giovane salicese il quale si auspica in futuro una politica di aggregazione, apertura, dialogo e confronto con tutti… Non creata da riunioni a tavolino fine a se stesse.

 

Mirko Ianne

Letto 1323 volte Ultima modifica il Giovedì, 29 Giugno 2017 16:58

Condividi Questo Articolo

Submit to FacebookSubmit to Google PlusSubmit to TwitterSubmit to LinkedIn
Devi effettuare il login per inviare commenti

Importante

Il presente sito non rappresenta una testata giornalistica in quanto viene aggiornato senza alcuna periodicita'. Non puo' pertanto considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della Legge n.62 del 07/03/01. Costituzione Italiana - Art. 21: Tutti hanno diritto di manifestare liberamente il proprio pensiero con la parola, lo scritto e ogni altro mezzo di diffusione.

Oggi67
Ieri420
Questa Sett.710
Questo Mese9713
Totale1302179

Mercoledì, 23 Agosto 2017 08:19

Chi è on line

Abbiamo 171 visitatori e nessun utente online