×

Warning

JUser: :_load: Unable to load user with ID: 68

Tuesday, 26 March 2013 14:39

Delitto Meredith: processo da rifare

Written by
Rate this item
(2 votes)


 

Vero e proprio coup de théâtre nel delitto di Perugia . La Corte di Cassazione ha annullato la sentenza di appello sull'omicidio di Meredith Kercher, accogliendo il ricorso del Procuratore Generale , Luigi Rello, che chiedeva l'annullamento della sentenza di secondo grado con cui erano stati assolti i due fidanzati, Amanda Knox e Raffaele Sollecito, per l'omicidio della studentessa inglese .

La vicenda ha avuto origine il primo novembre del 2007, allorquando Meredith Kercher, 22 anni, studentessa inglese in Italia nell'ambito del progetto Erasmus, viene uccisa con una coltellata alla gola nell'appartamento in cui vive, in via della Pergola, a Perugia. Il suo corpo viene trovato il 2 novembre in camera da letto, coperto da un piumone. Fin da subito l’attenzione degli inquirenti si focalizza sulla coinquilina , la studentessa statunitense Amanda Knox , arrestata quattro giorni dopo; assieme a lei viene arrestato anche l’allora fidanzato Raffaele Sollecito e Diya Patrick Lumumba, padrone di un bar di Perugia, di nazionalità congolese, dove la Knox lavorava occasionalmente e accusato da quest’ultima di essere l’assassino, e rilasciato di lì a poco per assenza di prove. Il 6 dicembre è la volta dell’ivoriano Guedè, l’unico ad aver tentato la fuga, tanto che viene estradato dalla Germania. Per lui condanna ad anni 30 di reclusione in primo grado (processo celebrato con la formula del rito abbreviato) , riformata in anni 16 di reclusione nel processo d’appello.

Il processo di primo grado nei confronti della Knox e del Sollecito, invece, ha inizio il 16 gennaio del 2009 e nel dicembre successivo la corte dichiara Amanda e Raffaele colpevoli di omicidio e violenza sessuale , condannandoli rispettivamente a 26 e 25 anni di carcere. Nel processo d’appello la situazione si capovolge; un’indagine forense indipendente ordinata dalla Corte di Assise di Appello accerta che la maggior parte delle prove del dna che inchiodano Amanda e Raffaele “sono inattendibili”; tutto ciò conduce alla sentenza del 3 ottobre 2011 attraverso la quale il giudice di seconda cure assolve i due imputati con formula piena per non aver commesso il fatto.

 

Oggi l’ultimo atto, con gli Ermellini che hanno cassato con rinvio facendo crollare letteralmente la sentenza di assoluzione di secondo grado. Il nuovo processo si celebrerà a Firenze (a Perugia c'è solo una sezione del collegio di secondo grado).

Soddisfatto il Pg , Luigi Rello , il quale ha dichiarato : “la Corte ha accolto le nostre tesi”. Per il legale della famiglia Kercher si tratta di una "vittoria processuale e morale, che serve a ridare la definitiva e finale verità sull'omicidio di Meredith”.

Delusione , invece, per Amanda Knox, che da Seattle ha atteso il verdetto passando una notte insonne: "continuano a non credermi" ha dichiarato al suo legale. Insoddisfazione è stata espressa anche dall’avvocato Giulia Buongiorno, legale di Raffaele Sollecito, che ha parlato di una "via crucis che deve continuare".

Read 1281 times

Leave a comment

Make sure you enter all the required information, indicated by an asterisk (*). HTML code is not allowed.

Oggi558
Ieri742
Total58593

Who Is Online

4
Online

19 February 2020

Social & newsletter

Testata Giornalistica "Salic'è l'Espressino Quotidiano" iscritta al n° 8 del Registro della Stampa del Tribunale di Lecce del 4 luglio 2017.

© 2019 Salic'è. All Rights Reserved.Design & Development by Salic'è

Search

Don't have an account yet? Register Now!

Sign in to your account