×

Warning

JUser: :_load: Unable to load user with ID: 93

Friday, 24 May 2013 15:57

ORRORE A LONDRA: MILITARE DECAPITATO PER STRADA

Written by
Rate this item
(2 votes)


Quello che è successo in pieno giorno,  mercoledì  scorso a Woolwich , sud-est  di Londra, va ben oltre l'orrore, va ben oltre il terrore, le rivendicazioni, la religione,  il semplice senso delle azioni , il semplice senso della vita.

Durkheim  scriveva che  " un atto non urta la nostra coscienza collettiva perchè è ritenuto criminale, ma bensì è un atto criminale perchè urta la nostra coscienza collettiva, non lo biasimo perchè è un reato ma è un reato perchè lo biasimo".

 

Ma ciò che è successo al povero militare in Gran Bretagna  va proprio al di fuori di  ogni concezione di realtà, di fantasia , di reato e di atto  criminale, di pena , va persino al di fuori del nostro  immaginario collettivo di normalità e di criminalità.

 

Poco lontano da una caserma dell'artiglieria reale britannica , un giovane militare in borghese, un ragazzo di 25 anni appena,  è stato brutalmente travolto dalla furia omicida di due ragazzi di colore che prima lo hanno investito  con la loro  macchina, poi,  scesi da questa,  hanno iniziato a dare spettacolo in pieno giorno  inveendo sul corpo inerme , e, in mezzo a una decina di passanti , impugnando un machete,  hanno decapitato il giovane, che probabilmente era già privo di vita a causa del precedente  impatto con l'auto. La folla  incredula e spaventata ha subito allertato la polizia che si è precipitata sul luogo del misfatto.

 

Ma come se non bastasse già questo gesto inverosimile , uno degli aggressori, con ancora in mano il grosso machete insanguinato sembrerebbe aver chiesto di riprendere con le telecamere tutto l'accaduto, spettacolarizzando  l'oscenità, per lanciare un confuso messaggio di rivendicazioni nei confronti di tutti quei musulmani  che in tutto il mondo, ogni giorno, trovano  la morte a causa di quegli stessi orrori .

Farneticando la Legge del Taglione,  secondo quell'ormai famoso  "occhio per occhio ,dente per dente" , ha finito dicendo che nessuno sarà più al sicuro.

 

Una volta arrivata la polizia i due malviventi  non hanno reagito  e non sono  fuggiti . Ora si trovano in due ospedali di Londra  sotto la vigile sorveglianza dei poliziotti che ancora non riescono a comprendere come tutto questo sia potuto accadere così in pieno giorno e in una zona centralissima sempre affollata di passanti.

 La nostra coscienza collettiva è stata turbata, è stata violentemente scossa da un atto così cruento che quasi ci rifiutiamo di accettare, che quasi ci appare  simile ad una di quelle scene dei film sanguinolenti  che tanto critichiamo o ad uno di quei  videogiochi che tanto osteggiamo. Ed è esattamente questo scossone, questa sensazione di incertezza,  di insicurezza scaturita da tutto ciò,  che i due criminali avevano in serbo per noi.

 

Hanno ottenuto quello che volevano,  cioè destarci dalla nostra quotidianità  per farci inevitabilmente sbattere il muso contro un atto così al di fuori della nostra immaginazione  che quasi stentiamo a crederlo realmente accaduto in mezzo a noi.                                                                                                

Ora è proprio questo ciò che fa paura, l'orrore in pieno giorno, quell'orrore noncurante che non ha pudore più nemmeno nello  scoprirsi il volto e nel rivelarsi in tutta la sua oscenità , si ha paura di queste cellule impazzite  che in tutto il mondo  danno sfogo dei loro più bassi istinti ingentiliti a mò di princìpi religiosi o politici , scagliandosi su gente ignara, il cui unico sbaglio è forse quello di trovarsi nel posto sbagliato al momento sbagliato, fa paura l'agghiacciante spettacolarizzazione della morte che fa il giro del mondo in rete  degradando,  forse,  il più alto principio che l'uomo abbia mai compreso, la dignità.

 

Ma avrà davvero compreso il senso profondo di questo valore morale?

Read 1025 times

Laureata in "Scienza e Tecniche Psicologiche" all'Università del Salento. Da grande vorrebbe fare la psicoterapeuta o la scrittrice. Ama leggere qualsiasi cosa le capiti per le mani ma predilige i grandi classici della letteratura. Attualmente è tiratrice della squadra di carabina presso Poligono di Lecce.

Leave a comment

Make sure you enter all the required information, indicated by an asterisk (*). HTML code is not allowed.

Oggi3
Ieri947
Total90966

Who Is Online

3
Online

10 April 2020

Social & newsletter

Testata Giornalistica "Salic'è l'Espressino Quotidiano" iscritta al n° 8 del Registro della Stampa del Tribunale di Lecce del 4 luglio 2017.

© 2019 Salic'è. All Rights Reserved.Design & Development by Salic'è

Search

Don't have an account yet? Register Now!

Sign in to your account