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Martedì, 20 Maggio 2014 22:46

Tasi, la prima rata slitta a settembre

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La Tasi, come ormai dovremmo sapere tutti, è l’imposta sui servizi indivisibili prevista dalla Legge di Stabilità 2014 n. 147/2013 entrata in vigore dal primo gennaio.

Per servizi indivisibili si intendono tutti quei servizi rivolti alla collettività - pubblica illuminazione, manutenzione del manto stradale, ecc. – inglobati in un’unica imposta, appunto la Tasi. Tale imposta dovrà essere corrisposta da chi occupa a qualsiasi titolo un’abitazione (proprietari e inquilini), in base ad una percentuale che varierà dal 10% al 30% a discrezione del Comune di riferimento.

L'aliquota Tasi sulle prime case non potrà superare la soglia del 2,5 per mille.

Per quanto riguarda la somma di Imu e Tasi per le seconde case, la legge consente un aumento delle aliquote tra lo 0,1 e lo 0,8 per mille, condizionato alla concessione di detrazioni alle famiglie più deboli o numerose. Ma le decisioni fattuali sugli importi finali, sugli sconti, sui tempi e sulle modalità di pagamento, sono tutte rimandate ai Comuni. Ad ogni modo, la somma di Imu e Tasi sulle seconde case non può superare il 10,6 per mille.

Secondo quanto previsto dalla legge, inoltre, le aliquote Tasi devono essere deliberate dai Comuni entro il 23 maggio 2014, mentre la prima rata deve essere versata entro il 16 giugno.

Tuttavia il Governo, dopo l’incontro tenuto ieri con l’Anci – Associazione Nazionale dei Comuni Italiani – ha deciso di “chiudere un occhio” per quei Comuni che non hanno ancora deliberato le aliquote Tasi, prorogando il termine di scadenza.

Su 8.092 Comuni italiani, infatti, solo 832 di essi hanno deliberato tali aliquote e, di questi ultimi, solo 514 hanno pubblicato sul sito del Ministero dell’Economia la loro delibera. Questi Comuni, come previsto, pagheranno la prima rata Tasi entro il 16 giugno. La restante parte, ovvero per la stragrande maggioranza dei Comuni, vedrà slittare la prima rata a settembre ma, naturalmente, sarà chiamata a definire quanto prima tali aliquote.

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Daniele Perrone

Collaboratore Salic'é. Appassionato di urbanistica, di
politica, di ecologia e di tutte quelle pratiche virtuose che valorizzano
l'efficienza e la tradizione di un territorio.

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