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Economia (110)

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Il Ministero dell’Economia e delle Finanze, di recente, ha pubblicato i dati fiscali contenuti nelle dichiarazioni dei redditi presentate dai Contribuenti italiani l’anno scorso, relativi al 2015, distinti per ogni singolo Comune.

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Martedì 7 marzo è stato rieletto all’unanimità Gianni Bramato come segretario provinciale della Fistel Cisl di Lecce da un’assemblea congressuale che si è svolta a Lecce alla presenza di Ada Chirizzi, segretario Cisl Lecce ed Oronzo Moraglia, segretario regionale Fistel Cisl Puglia.  Queste le dichiarazioni del Segretario: “Per il prossimo futuro è necessario rendere attuale il sindacato in un mondo che cambia. Le tante situazioni critiche presenti nel nostro territorio si possono risolvere solo con politiche industriali nuove, adeguate e credibili. Bisogna ‘costringere’ le aziende a puntare sulla qualità, investendo sulla formazione e spingendo la politica a puntare su un mercato del lavoro fiscalmente più equo, un sistema più dinamico, una burocrazia più snella”. “Il settore che rappresentiamo – conclude Bramato - è un settore in grande sofferenza. Si passa, infatti, dalla crisi del mondo dello spettacolo con la chiusura della Fondazione Ico Tito Schipa per la quale si sta cercando di costruire un percorso che garantisca attività attraverso l’istituto di cultura Mediterraneo, passando poi alle grosse difficoltà dell’emittenza televisiva, alla sofferenza dei cartai-cartotecnici, fino al settore delle telecomunicazioni. La Fistel Cisl di Lecce è una federazione giovane che nel corso degli anni ha ottenuto ottimi risultati di consenso soprattutto nel mondo dei call center: nelle aziende Comdata, Transcom, Call & Call di Casarano, Progetto Vendita di Maglie e Gallipoli. Per tutte queste realtà lavorative ci impegneremo a trovare soluzioni e risposte adeguate per i lavoratori”.

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Giovedì, 19 Gennaio 2017 12:32

PER COLPA DI POCHI PAGANO TUTTI

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Ventiquattromila euro di soldi pubblici sono stati impegnati dal comune di Lecce per ripulire il travertino che riveste la bellissima Galleria Mazzini.


Gia negli anni precedenti ,Palazzo Carafa, aveva sborsato migliaia di euro per installare all'interno della galleria un impianto di video sorveglianza, per intensificare la lotta ai vandali dei graffiti, risultato però insufficiente per contrastare questi atti di vandalismo.

Infatti ad oggi il danno è duplice, in primis estetico, il quale vede i muri imbrattati con scritte tutt'altro che artistiche e in secundis economico. Poiché i muri della galleria, circa 375 mq, sono rivestiti con del travertino, sia levigato che graffiato verticalmente, fa si che le operazioni di rimozione e pulizia debbano essere effettuate senza l’impiego di prodotti chimici invasivi, ma con un sistema integrato di pulitura selettiva con vaporizzazione di acqua per idrolavaggio a bassa pressione con proiezione di carbonati. Un intervento delicato e per cui si ha bisogno di ditte specializzate.

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Si chiama "So this is Christmas" ed è l'evento organizzato dalla Pro Loco Guagnano '93 in collaborazione con L'Edicola, Il Paese dei Balocchi e la Parrocchia S. Maria Assunta, in programma a Guagnano l'8 dicembre prossimo. Nel giorno dedicato alla Madonna Immacolata, a partire dalle 17, la piazza centrale del paese, il Museo del Negroamaro e via Castello si vestiranno a festa per inaugurare al meglio l'avvio delle festività natalizie.

Si parte con il "Mercatino di Natale", che ospiterà il meglio dell'artigianato locale abbinato alle delizie della cucina tipica salentina. Poi, dopo la Messa, alle 19, tutti in piazza Madonna del Rosario per la benedizione della "Grotta della Natività" ad opera del parroco di Guagnano don Giovanni Prete. La struttura è realizzata interamente dai giovani volontari della Pro Loco, i quali, per diverse settimane antecedenti all'evento, lavorano incessantemente alla sua creazione dando vita, ogni anno, a uno degli allestimenti natalizi più attesi dalla comunità guagnanese. A seguire l'accensione del grande Albero di Natale Ecologico, alto 6 metri e realizzato con 5mila bottiglie di plastica, costruito dai volontari dell'Associazione Il Paese dei Balocchi e a cui hanno collaborato anche gli alunni degli istituti scolastici guagnanesi.

Dopo la benedizione, alle 19:30, la festa si sposterà nel Museo del Negroamaro, su via Castello, dove Babbo Natale in carne ed ossa, nella sua fantastica dimora, aspetterà tutti i bimbi per ricevere le loro letterine. Ci saranno musiche e tanti giochi per i più piccoli e si potrà avere subito una bellissima foto con Babbo Natale grazie a Foto Rètro di Cristian Scarciglia. Ci saranno fantastiche delizie da gustare, come pittule, caldarroste e dolci natalizi, e bisognerà coprirsi bene: quella sera a Guagnano cadrà anche la neve.

L'evento è patrocinato dal Comune di Guagnano. Ingresso libero.

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In fermento le diverse associazioni e attività commerciali salicesi convocate dall'amministrazione nella settimana scorsa per iniziare l'organizzazione di un programma da svolgere durante il periodo natalizio.
Un coinvolgimento avvenuto da parte dell'amministrazione che, tramite messaggi su whats app e su facebook, ha inteso comunicare data e ora degli incontri dimenticando "forse volutamente" l'associazione degli Artigiani e Commercianti "unica sul territorio".
"Una grave dimenticanza che testimonia ancora una volta l'incapacità e la superficialità di una Amministrazione deludente e inconcludente" dichiara il direttivo dell'associazione deluso e amareggiato di trovarsi di fronte all'ennesima "pessima pagina di storia cittadina".

 

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Il dramma lavoro e crisi negli ultimi tempi si fa sentire sempre di più. Disoccupati a gogò, licenziamenti all'ordine del giorno, tagli, sforbiciate e aziende prossime al fallimento. Un sistema produttivo che sta implodendo, di giorno in giorno si perdono pezzi. E' proprio in riferimento a ciò l'intervento fatto negli ultimi giorni dall'Associazione Artigiani e Commercianti di Salice Salentino che fa sentire la vicinanza alle tante attività che ultimamente abbandonano speranze, sogni e chiudono i propri negozi, officine e botteghe aggiungendo altri punti percentuali ai già tanti disoccupati.
"Si spengono e si chiudono tante attività commerciali che portavano economia al paese e soprattutto erano gestite da nostri concittadini, in un paese che sta morendo per l’inerzia, l’inadeguatezza e l’incompetenza di chi ci amministra." sostiene il presidente dell'associazione, Francesco Garganese.
Una situazione a cui si è arrivati, a dire dell'associazione, a causa di un'Amministrazione indifferente alle problematiche reali che stanno coinvolgendo gli attori dell'economia del paese "...nel lontano 01 agosto 2011 prot.10482 l’allora consigliere comunale Gianpiero Manno, oggi referente per la nostra associazione, propose una delibera di Consiglio Comunale discussa e bocciata(dall’allora maggioranza e fotocopia dell’attuale) in data del 21 marzo 2012, al fine di rivitalizzare il centro storico, e fatta poi propria dall’attuale Sindaco, in campagna elettorale e in un dibattito pubblico affermando che di lì a poco l’avrebbe adottata se fosse stato eletto.
Sono passati 4 (quattro)anni, si dice che le idee camminano sulle gambe degli uomini, quelle idee a Salice non hanno trovato nè uomini nè amministratori capaci, mentre per esempio nel paese limitrofo a Guagnano…SI!" continua Garganese e, con l'amaro in bocca, conclude "Nel dispensare dalle visite, le attività sono chiuse nell’indifferenza degli amministratori!"


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“Bene la convocazione del tavolo latte da parte dell’Assessore all’Agricoltura Di Gioia – dice il Presidente di Coldiretti Puglia, Gianni Cantele – auspicando che possa portare ad un accordo sul prezzo del latte alla stalla in Puglia che metta d’accordo tutti i soggetti della filiera dalla produzione alla trasformazione.  Abbiamo richiesto la convocazione del tavolo già da gennaio, quando abbiamo denunciato la decisione di alcuni caseifici locali che in maniera unilaterale hanno ridotto il prezzo del latte alla stalla. Sono inaccettabili, tra l’altro, le dinamiche secondo le quali – aggiunge Cantele - un litro di latte alla stalla costa nella migliore delle ipotesi 37/38 centesimi – stesso prezzo di 20 anni fa - e un litro di latte al consumo costa da euro 1,30 fino ad euro 1,60 o un chilo di mozzarelle – vendute nel supermercato - quasi 10 euro al chilo. Nel 2015 il valore finale distribuito all’agricoltura all’interno della filiera è sceso dal 17 al 14 per cento e la differenza tra i prezzi pagati dal consumatore e il prezzo riconosciuto agli allevatori è la più alta d’Europa”.

In Puglia a fronte dei 1.939 allevamenti che producono 3,6 milioni di quintali di latte bovino, le importazioni di latte dall’estero raggiungono i 2,7 milioni di quintali e i 35mila quintali di prodotti semi-lavorati quali cagliate, caseine, caseinati e altro, utilizzati per fare prodotti lattiero-caseari che vengono, poi, ‘manipolati’ e trasformati in prodotti lattiero-caseari ‘Made in Puglia’. Per questo in soli 10 anni hanno chiuso circa 3.800 stalle, una agonia veloce e drammatica degli allevamenti, con un crollo pari ad oltre il 58% del patrimonio zootecnico pugliese. 

“La vera e unica indicizzazione di cui il comparto zootecnico ha bisogno è il vincolo indissolubile – incalza il Direttore di Coldiretti Puglia, Angelo Corsetti - tra il prezzo del latte alla stalla e il costo di latte e formaggi che i consumatori acquistano nei negozi e nei supermercati. Inoltre, considerate le difficoltà dei nostri allevatori, chiediamo una moratoria sui debiti degli allevamenti da latte e da carne bovina e suina per non fare chiudere le imprese agricole che da troppo tempo sono costrette a lavorare con prezzi di vendita al di sotto dei costi di produzione. Servono misure nazionali di rapida attuazione con una moratoria su mutui e prestiti agli allevamenti di 24/36 mesi, nonché un riposizionamento debitorio dal breve al medio lungo termine ed un impegno straordinario sui fondi di garanzia”. E’ una necessità – sottolinea Coldiretti – che può accompagnare il position paper che l’Italia presenterà alla Commissione europea che prevede anche l’obbligo di etichettatura di origine per fermare le importazioni dall’estero di semilavorati da spacciare come Made in Italy.

Solo una busta di latte UHT su 4 venduta in Italia è prodotta con latte italiano. Oltre all’inganno a danno dei consumatori – sostiene Coldiretti - si tratta di concorrenza sleale anche nei confronti dei trasformatori che utilizzano esclusivamente latte fresco.

La definizione di un parametro condiviso per l’indicizzazione del prezzo del latte è un passo avanti importante per ‘costruire’ un prezzo che sia sostenibile per gli allevatori e tenga conto di costi di produzione e prezzo al consumo. Il consiglio per i consumatori – conclude Coldiretti Puglia - è di stare attenti ai prezzi di vendita dei prodotti.

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Lunedì, 29 Febbraio 2016 15:20

Firma Day per una “no tax area”

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Anche nell'Università del Salento ci sarà il 'Firma Day': quest’iniziativa è stata organizzata dal Movimento 5 Stelle per chiedere l'abbassamento delle tasse universitarie e l'istituzione di una no tax area per gli studenti con scarse possibilità economiche.

Il ‘FirmaDay’, è una campagna che ha interessato tutte le Università d’Italia ed è stata promossa dal Movimento 5 Stelle. Il motivo della petizione è da collegarsi alla richiesta di abbassamento delle tasse universitarie e l'istituzione di una “no tax area” per la fascia di popolazione meno abbiente.

Per promuovere la petizione e a raccogliere le firme,sono previsti 36 appuntamenti in 16 regioni, finanche negli atenei pugliesi.

‘L'Italia è tra i paesi con il più alto livello di tassazione e la percentuale più bassa di laureati in Europa, – ha commentato il deputato M5SGiuseppe Brescia, membro della Commissione Cultura - queste tendenze vanno invertite. In commissione abbiamo diverse proposte per un sistema di tassazione universitario più equo e sostenibile. Quello che vogliamo è provare a sbloccare l'iter legislativograzie alla spinta dei diretti interessati, ossia gli studenti.’ 

‘La scuola ele università sono le fondamenta su cui innalzare una società civiledegna di definirsi tale – proseguono i grillini. Oggi, a causa di una politica che nel corso degli anni ha volutamente depotenziato l’intero comparto scuola, ci ritroviamo ad essere una delle ultime nazioni in Europa per numero di laureati ed una delle prime per elevata tassazione. L’accesso alla conoscenza e allaformazione di ogni singolo individuodovrebbe essere libera e soprattutto non vincolata alla situazione economica di ognuno’

In Puglia i banchetti per raccogliere le firme saranno presentinelle Università di Bari, Foggia e in quella del Salento. Nell’ateneo leccese uno sarà allestito presso laFacoltà di Giurisprudenza, nel campus Ecotekne, dalle ore 10 alle 18. Nello stesso orario un altrobanchetto sarà presente a Brindisi, nel plesso sito lungo la Strada Statale che conduce a Mesagne.

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L'Amministrazione Comunale avvisa la cittadinanza che giovedì 3 e venerdì 4 Marzo, nell'aula consiliare, dalle ore 10.00 alle ore 12.00 sarà messo a disposizione della cittadinanza uno sportello informazioni per eventuali ricorsi contro avvisi del Consorzio di Bonifica dell' Arneo.
In allegato copia del ricorso tipo con interpello.

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Si svolgerà giovedì prossimo, presso la biblioteca comunale alle ore 18.30, l'incontro con la cittadinanza per discutere sul problema dei tributi richiesti dal consorzio di bonifica di Arneo.
Ogni famiglia, chi più e chi meno, ha ricevuto già il secondo avviso con raccomandata con cui si richiede il pagamento di siffatti tributi.
Ormai da diversi mesi ci siamo mobilitati per verificare se dette somme siano effettivamente dovute.
Già in seno all'unione dei Comuni abbiamo concordato una azione politica, formando una delegazione di sindaci che si recherà direttamente dal Presidente Emiliano.
Parallelamente all'azione politica, stiamo valutando anche aspetti di legittimità del tributo, per verificare se sia dovuto o meno. Certo è che non può dirsi che negli ultimi anni il Consorzio abbia ottemperato ai propri obblighi così da maturare dei crediti verso i consorziati!
Di questo e di altro si parlerà all'incontro di giovedì.
Dato l'interesse e l'importanza dell'argomento, invitiamo tutta la cittadinanza a partecipare.
Il Vice Sindaco Alessandro Ruggeri

 

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