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Storia: Le Ombre del Passato

Storia: Le Ombre del Passato (3)

Questa rubrica che vuole uscire dal coroè di diritto evidenziare le conseguenze e gli abusi, ma è altrettanto un dovere ricercare un'approccio obiettivo mediante l'analisi delle cause e degli usi. Un riferimento indiretto all'aforisma presente nel blog dello storico Giuseppe Casarubbea, sulla quale affermazione io mi trovo completamente in linea: occorre conoscere il passato per dare risposte al futuro.

Mercoledì, 26 Febbraio 2014 16:00

IL TERRORISMO DI STATO

Scritto da

 

a cura di Alessio Sacquegna

Nel precedente articolo si è potuto osservare mediante un’analisi condotta sul terrorismo causato da gruppi paramilitari e clandestini una stessa indefinibilità del fenomeno. Inoltre è rilevante evidenziare diverse chiavi di lettura sulla conduzione delle operazioni eversive. Elementi fondamentali che costituiscono l’azione terroristica sono ben distinti e delimitati: essi sono legati ad un determinato carattere intimidatorio, conseguenza degenerativa dell’applicazione di una sortita pratica della violenza, allo scopo ultimo di attuare una scoperta operazione politica.

 

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Venerdì, 10 Gennaio 2014 23:11

L’INDEFINIBILITA’ DEL TERRORISMO

Scritto da

Parte prima: l’eversione terrorista e la dissidenza politica

a cura di Alessio Sacquegna

 

 

 

Seppur l’argomento è stato presentato in maniera sintetica, nel precedente articolo si è potuto esaminare come gli apparati mediatici non sono estranei alle dinamiche che caratterizzano il fenomeno terroristico. Tuttavia risulta utile considerare come i media favoriscono nell’elaborazione della notizia non solo uno dei molteplici effetti collaterali di cui il terrorismo si nutre, ma possono essere inquadrati in un’ottica coercitiva a sé stante. Viceversa lo stesso fenomeno terroristico fonda la sua azione sul perseguimento di determinate conseguenze volte a sconvolgere l’assetto sociale del sistema al quale si oppone, e perciò la risonanza mediatica appare solo un mezzo capace di veicolare in maniera ancor più incisa questo risultato. Allora, mecluaniamente parlando, se il terrorismo è software, i mezzi di comunicazione sono browser, per mezzo dei quali non si viene a costruire solamente un’impressione della realtà, vera o presunta tale, ma vi è anche la possibilità di diffondere o di essere contagiati da un malware. Questo comporterebbe danni irreversibili ad un sistema operativo che contrae il virus informatico.

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Sabato, 30 Novembre 2013 10:09

IL TERRORISMO PSICOLOGICO

Scritto da

IL TERRORISMO PSICOLOGICO

Breve prologo alla rubrica Terrorismo e Informazione

 

 

a cura di Alessio Sacquegna

 

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