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Venerdì, 04 Maggio 2018 23:59

Cartoline non spedite #40 Adesso In evidenza

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Esiste la vita vera, la vita immaginata, e poi quella voluta. A volte (è raro ma accade), queste tre vite si incontrano e allora viene da chiedersi e adesso? Già, e adesso? Perché nella galassia del pessimismo cosmico e del treno dei desideri che all’incontrario va, un’ipotesi del genere non solo non è possibile, ma non è proprio immaginabile, perciò siamo del tutto impreparati a un evento del genere. Ovviamente il primo ostacolo da superare è l’autosabotaggio, stupido e inarrestabile senso di inadeguatezza che si trascina fin dall’infanzia, quando chi doveva esserci e darti quell’amore gratuito che ognuno merita senza riserve, chissà dietro quali farfalle (si fa per dire) si perdeva. E allora hai dovuto fare da te, come sempre. Perché a un certo punto, prima che sia troppo tardi, e il processo di demolizione sia ormai concluso, occorre aprire quello spiraglio di amore unico per se stessi e farsi da madre e da padre da sé. E questo non ha nulla a che fare con quanto tu possa volere bene ai tuoi genitori, ma dipende esclusivamente da quanto bene tu possa volere a te stesso. A quanto credi di meritarne, a quanto sei disposto ad accettarne. Non si tratta di egoismo, davvero non c’entra niente.
Un tavolo, dei piatti apparecchiati, una tovaglia a quadretti bianchi e rossi (ma nessuna cesta da picnic), dei silenzi che vengono spezzati dal tintinnio di una forchetta, o di un coltello. Per fortuna che esiste la televisione, a riempire i momenti in cui non sapresti davvero che dire. Eppure ovunque non fanno che dirti di stare zitta. Per una volta la faccio finita con gli sgambettamenti e le fughe (di gas), io mi siedo lì, e continuo la mia vita, e voglio che anche tu continui la tua (non ti siederai perché non c’è tempo). E invece poi accade che quel tempo c’è, e mi chiedi di recuperare e fai domande e io non so bene se e quali risposte darti. Nell’attesa dell’attesa ti ho atteso attendendoti attendente. Avrei voluto regalarti una conchiglia, ma che assurdità regalare una conchiglia a chi è sabbia bagnata. E adesso?  

Letto 359 volte Ultima modifica il Sabato, 05 Maggio 2018 00:07

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