Letteratura
24 su 24 Opinioni & Informazione
redazione@sali-ce.it 329.2792189

You have allowed cookies to be placed on your computer. This decision can be reversed.

Messaggio
  • EU e-Privacy Directive

    This website uses cookies to manage authentication, navigation, and other functions. By using our website, you agree that we can place these types of cookies on your device.

    View e-Privacy Directive Documents

    You have declined cookies. This decision can be reversed.
Venerdì, 27 Aprile 2018 20:45

Cartoline non spedite #39 Frammenti In evidenza

Scritto da
Vota questo articolo
(1 Vota)

Ci hanno ingannati tutti. Ci hanno ingannati per primi quelli che si sono seduti accanto a noi, a raccontarci la favoletta del "per sempre felici e contenti". Mamme, papà, perché l'avete fatto? Perché? Sarebbe bastato anche omettere la parte del principe azzurro, e ci saremmo salvati. Sette anni sono abbastanza per capire cos'è reale, cos'è immorale, e cosa sarà sempre al di là del bene e del male. Perché si devono amare i bambini, e io vorrei capire come si riesce a distinguere una donna incinta, quali sono i sintomi e perché sono così simili all'inizio del ciclo mestruale. C'è una sorta di magia qui al Sud con cui ci si attacca a tutte le cose. Al sangue, per esempio.
Buonasera, Maria del Carmine. Conto ogni consonante cercando di eliminarla, facendo restare solo un suono. Cerco di parlare ai tuoi occhi, se ci riuscissi sarei quasi in grado di arrampicarmi sulla coda della gatta che ogni notte miagola accanto alla mia finestra. Ma io abito al terzo piano.
Ho studiato per cinque minuti il pelo che usciva da un brufolo, sulla fronte di un signore sulla quarantina che leggeva di fronte a me, un libro intitolato "Filosofia della fotografia". Affascinante. Siamo circondati da psicopatici, se solo fossimo un poco più infinitamente curiosi. Milano violenta, tre feriti e un morto nella notte. Perché hai tagliato i capelli? Sì, lo so che Berlino non aspetta, e dovrei farlo io? Forse. Intanto ho queste tre mele d'oro con cui giocare. L'oro che si confonde con loro. Tu non confondermi con nessuno. Prendi un atlante e cerca un posto a 12.000 km dalla Svizzera. Non ne posso più della neutralità. In un'altra vita le tue dita stringevano la mia gola, perché ero un serpente, e dopo avermi ucciso, negli ultimi istanti ti dicevo "Non sei contento di avermi ammazzato? Vuoi farmi ancora del male sotterrandomi?" Che allucinazione il benessere.

Probabilmente sono ancora un serpente, solo che non striscio più.

Letto 497 volte

Condividi Questo Articolo

Submit to FacebookSubmit to Google PlusSubmit to TwitterSubmit to LinkedIn
Devi effettuare il login per inviare commenti

Importante

Il presente sito non rappresenta una testata giornalistica in quanto viene aggiornato senza alcuna periodicita'. Non puo' pertanto considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della Legge n.62 del 07/03/01. Costituzione Italiana - Art. 21: Tutti hanno diritto di manifestare liberamente il proprio pensiero con la parola, lo scritto e ogni altro mezzo di diffusione.

Oggi151
Ieri194
Questa Sett.753
Questo Mese9515
Totale1441982

Giovedì, 24 Maggio 2018 12:07

Chi è on line

Abbiamo 314 visitatori e nessun utente online