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Venerdì, 03 Novembre 2017 17:22

Cartoline non spedite #14 Se non vuoi In evidenza

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"Siamo sempre più soli” è stata la frase d’esordio di un passeggero col marcato accento romano che è salito sul pullman questo pomeriggio. Senza dire ciao o altro si è rivolto così all’autista e alla signora bionda in prima fila, con cui di sicuro aveva molta più confidenza di me che ero seduta al quinto posto, rigorosamente dal lato del finestrino. L’odore intenso di umido era molto fastidioso e in un certo senso mi disgustava quasi come la piega che aveva preso il discorso di questi tre signori, dopo che alla fermata successiva ne era salito un altro, sulla quarantina. Lui ha detto "Lasciatemi stare. Oggi non voglio parlare con nessuno, mi è saltato tutto." Allora gli altri, che presumo sapessero tutta la storia nascosta dietro, gli hanno detto che non può comportarsi in questo modo ogni volta e mandare tutto a puttane. Lui ha farneticato qualcosa e si è messo le mani nei capelli, così la signora bionda ne ha approfittato per rimproverarlo di quella pettinatura un po' demodè che ricordava i Beatles, secondo lei, e ha rincarato la dose anche l'autista. Allora l'uomo imputato ha ribattuto dicendo "Ma magari fossi uno di loro, ma magari. Non sarei costretto ad essere qui. Mannaggia la vita." A me l'odore di umido dava sempre più fastidio non riuscivo ad abituarmi e stavo iniziando anche a sentirmi i vestiti bagnati, non so, forse per suggestione. 

"Quei capelli te li farò tagliare, sappilo. Tra l'altro, proprio ieri ho sbloccato un cellulare alla 548esima combinazione, ti dico questo per farti capire che non mi arrenderò finché non avrai tagliato i capelli." In realtà non so come, ma poi sono tornati a parlare di questa storia che non si è capita totalmente fino in fondo (almeno io). Mi pareva si trattasse di un matrimonio combinato però saltato all'ultimo momento, per via di un cambiamento d'idea da parte della metà femminile. "Devi uscire di più o fare un po' di vita mondana, non puoi mica farti combinare le storie dagli amici." Più o meno si sono ripetuti questi commenti senza fantasia al povero imputato. Ricordati che sei un uomo e hai un'età in cui puoi divertirti, ha detto la signora bionda (ho capito dopo, che fosse sposata, ma non felicemente). Ricordati che devi morire, ha detto l'autista in uno slancio di simpatia citazionista. Io non lo so, se saranno stati di più i discorsi qualunquisti o la puzza di umido che ormai mi torturava profondamente, ma volevo solo scendere al più presto e non sentire più quelle frasi che mi facevano venire davvero la nausea. Cosa significa "se tornassi indietro non mi sposerei"? Cosa significa "esistono più coppie divorziate che coppie sposate felici"? Non credo che vi abbiano mai puntato una pistola alla testa per farvi prendere questa decisione - discutibile o meno. "Voi parlate così perché siete sposati ed è più facile" ha concluso il quarantenne prima di scendere alla sua fermata. "Ma che ne sa" hanno detto l'autista e la signora bionda, ormai soli (se si esclude me, fuori dalla conversazione).
Probabilmente non lo sa lui, e non lo so io, e non lo sa nessuno, ma sono convinta di una cosa, se non vuoi fare, non fai. E così sono scesa finalmente alla mia fermata, perché dovevo e perché volevo. 

Letto 282 volte Ultima modifica il Venerdì, 03 Novembre 2017 17:52

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