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Venerdì, 11 Agosto 2017 19:26

Cartoline non spedite #2 San Lorenzo app In evidenza

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Scorrendo i vari social, questa mattina, ho potuto recuperare le notti stellate di più o meno tutti i miei amici (anche dei meno amici, o solo conoscenti). Una foto di una candela col mare sullo sfondo, delle dirette in differita, dei fuochi d’artificio, la storia di una bottiglia che viene stappata, qualsiasi cosa, perfino dei dettagli irrilevanti. Non credo che ormai questo sia classificabile come giusto o sbagliato (categorie alquanto relative nell’ottica personale), ma piuttosto come un dato di fatto. E chest’è, come direbbero i napoletani. Quindi, assodato che Facebook esiste e ne siamo tutti più o meno schiavi, nel suo recente aggiornamento c’è un’app che permette di monitorare gli amici vicini. Ti arriva proprio una notifica che dice “Caio è nelle vicinanze” e lì per lì magari pensi  “Esticazzi!” oppure se la persona ti interessa, “Ahh ma guarda un po’, e chissà con chi è”, oppure “E neanche mi ha avvisato, ‘sto/a  – inserire nomignolo dispregiativo a caso – ”. E così, ieri sera, mentre il mal di testa mi faceva da padrone, sorseggiando un bicchiere di bianco, mi arrivavano queste notifiche che ignoravo bellamente. C’è da dire che la notte di San Lorenzo, se non sei un adolescente perde un po’ il suo fascino. Niente tende da accampati, slalom tra asciugamani, nuvoloni di fumo, sbronze epiche, sabbia che ti ritrovi ovunque. Insomma, è stato divertente accorgersi di non avere più vent’anni. A dispetto della dinamicità delle coppiette che limonavano nelle vicinanze, io cercavo solo di fare una bella foto (magari da pubblicare su uno dei vari social). Dicevo, ero in questo locale sul mare, pseudo-chic , con i cuscini e le lanterne sugli scogli, ed ho pensato che sarebbe stato singolare se ci fosse stata un’app a notificare la caduta di una stella. Mi immagino un ragazzo che sta suonando la chitarra e proprio nel mezzo della strofa, viene improvvisamente ignorato da tutti quelli che ha accanto perché è arrivata la notifica che nelle vicinanze sta per cadere una stella. “HIP 102098 è nelle vicinanze e tra poco cadrà” e allora tutti subitamente a guardare su, per questa stella, a cercare di vederla per prima, e poi esprimere quel desiderio che si sa che è sempre quello da almeno cinque anni, e figurati se si avvera proprio quest’anno, ma non si sa mai. Non si sa mai. “San Lorenzo app” nome semplice e accessibile. Chissà, magari se lo sapessero le stelle, farebbero a gara per cadere, per essere notate anche solo per cinque minuti. E invece loro se ne stanno lì, e noi non le guardiamo quasi mai, queste stelle che restano, tanto nella realtà  –  così come nel virtuale  –  cerchiamo sempre quello che sfugge e mai quello che c’è.   

 

Letto 199 volte Ultima modifica il Venerdì, 11 Agosto 2017 19:39

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