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Martedì, 12 Gennaio 2016 19:57

QUESTA STAZIONE AFFOLLATA CHE È IL MONDO

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In questa stazione affollata che è il mondo

cercavo affetto

tra i cespugli di amici riccioluti;

in questa stazione affollata che è il mondo

cercavo amore

tra le rughe d’un lenzuolo scucito;

ma in questa stazione affollata che è il mondo

tra vite compresse in un casco blu

e macchie rosse su asfalto e binari

affetto non ce n’è

e l’amore, forse, sta in questi maledetti treni

che non prenderò mai.

In questa stazione affollata che è il mondo

cercami tu allora:

dammi un cenno

senza farti riconoscere:

saprò che ci sei, almeno.

Letto 688 volte Ultima modifica il Mercoledì, 20 Gennaio 2016 10:29

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Davide Caputo

Nato a Gallipoli il 18 ottobre 1996 e cresciuto a Sannicola. Davide si diploma al liceo classico Q.Ennio di Gallipoli e studia Archeologia presso l'Università del Salento. Nel novembre del 2015 pubblica il suo primo libro, Maturando, un volumetto di narrativa e poesia.

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