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Antonio Ciriolo

Antonio Ciriolo

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L’Ufficio Scolastico Regionale per la Puglia ha pubblicato i bandi dei concorsi per soli titoli, per l’anno scolastico 2017/2018, per l’accesso ai ruoli provinciali, relativi ai profili professionali delle aree “A” e” B” del Personale A.T.A. (Amministrativo, Tecnico ed Ausiliario) delle scuole statali, ai sensi  dell’art. 554  del D.L.vo n. 297/1994.

Per la provincia di Lecce, si può presentare domanda per i seguenti profili: area “A”, Addetto alle aziende agrarie e Collaboratore scolastico; area “B”, Assistente amministrativo e Assistente tecnico.

Le graduatorie dei predetti concorsi vengono utilizzate per le nomine in ruolo annualmente autorizzate  e per il conferimento, da parte dell'Ufficio Scolastico Provinciale, delle supplenze annuali, sino al 31 agosto, e delle supplenze temporanee sino al termine delle attività didattiche, fino al 30 giugno. Gli inclusi nelle graduatorie hanno, inoltre, titolo a essere collocati nella 1^ fascia   delle corrispondenti graduatorie delle  scuole per il conferimento, con priorità, delle supplenze  brevi di competenza del dirigente scolastico.

Il termine per la presentazione della domanda, di inclusione o di aggiornamento del punteggio, all'Ufficio Scolastico Provinciale competente, scade il prossimo 19 aprile 2018.

Per chiedere l'inclusione nelle graduatorie occorrono il titolo di studio previsto e 24 mesi di servizio (sono valutati 24 mesi anche 23 mesi e 16 giorni) anche non continuativo, su posto del profilo professionale per cui si concorre o di profilo professionale immediatamente superiore, prestato in scuola statale.

Per chiedere l'inclusione va utilizzato il modello “B1”, mentre per l'aggiornamento della propria posizione d'inclusione il modello “B2”. Per dichiarare la rinuncia ad eventuali contratti di lavoro a tempo determinato occorre produrre il modello “F”. Coloro che, trovandosi nelle situazioni normativamente previste, chiedono di fruire della priorità nella scelta della sede ai sensi della legge n,104/1992, devono presentare il modello “H”. Tutti questi modelli sono scaricabili dal sito Internet del M.I.U.R. E vanno presentati in formato cartaceo.

Per l'elencazione delle scuole in cui si chiede l'inserimento nelle graduatorie delle supplenze brevi per il prossimo anno scolastico va compilato il modello “G”. Questo modello,però, non va presentato adesso insieme agli altri. Sarà presentato per via telematica con la procedura delle “Istanze on line”, secondo le disposizioni e con la scadenza che saranno stabilite con successiva nota ministeriale.

Per l'aggiornamento della propria posizione, da parte di coloro che sono già inclusi,vanno dichiarati i nuovi titoli di cultura e di servizio, valutabili, non dichiarati in precedenza e conseguiti entro il termine di scadenza della domanda.

Chi  produce il modello di aggiornamento,” B2”, deve tenere presente che le dichiarazioni  relative a titoli di riserva, a titoli di preferenza (limitatamente alle lettere M, N, O, R e S) nonché le dichiarazioni concernenti l’attribuzione della priorità nella scelta della sede, ai sensi della legge n. 104/1992, devono essere necessariamente riformulate nella domanda di aggiornamento, in quanto essendo situazioni soggette a scadenza, se non riconfermate, non si intendono più possedute.

 

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Il MIUR ha emanato le disposizioni che disciplinano la mobilità del personale docente ed ATA delle scuole statali per l’anno scolastico 2018/2019.

La mobilità può essere: territoriale, da una scuola all’altra dello stesso ordine di scuola; professionale, da un ordine di scuola ad un altro (passaggio di ruolo) o da una classe di concorso ad un’altra dello stesso ordine di scuola (passaggio di cattedra).

Le domande di trasferimento e di passaggio, corredate dalla relativa documentazione, devono essere presentate all’Ambito Territoriale competente, rispetto alla provincia di titolarità o di assunzione attraverso il portale “Istanze on line” del sito del MIUR.

Detta procedura telematica è consentita esclusivamente per le domande volontarie presentate entro i termini stabiliti. Invece le domande presentate dal personale dichiarato soprannumerario dopo la scadenza dei termini fissati per il personale docente ed ATA vanno presentate su modello cartaceo, tramite il dirigente scolastico della scuola di servizio.

Il personale che chiede contemporaneamente il trasferimento ed il passaggio deve presentare una domanda per il trasferimento e tante domande per quanti sono i passaggi richiesti, tenendo presente che le domande di passaggio di ruolo possono essere presentate per un solo ruolo.

In caso di contemporanea domanda di trasferimento e di passaggio si può documentare una sola delle domande; per l’altra è sufficiente fare riferimento alla documentazione allegata alla prima.

La documentazione dei titoli valutabili e delle eventuali precedenze debbono essere conformi alle disposizioni dell’Ordinanza ministeriale.

Non è ammessa la rinuncia, a domanda, del trasferimento concesso, salvo che venga richiesta per gravi motivi sopravvenuti, debitamente comprovati, e a condizione che il posto di provenienza sia rimasto vacante e che la rinuncia non incida negativamente sulle operazioni relative alla gestione dell’organico di fatto.

Questa la tempistica per le varie categorie di personale:

docenti  scuola dell’infanzia

presentazione domanda: dal 3 al 26 aprile 2018;

revoca della domanda: 6 maggio 2018;

pubblicazione movimenti: 8 giugno 2018;

docenti scuola primaria

presentazione domanda: dal 3 al 26 aprile 2018;

revoca della domanda: 6 maggio 2018;

pubblicazione movimenti: 30 maggio 2018-03-25;

docenti scuola secondaria I grado

presentazione domanda: dal 3 al 26 aprile 2018;

revoca della domanda: 31 maggio 2018;

pubblicazione movimenti: 25 giugno 2018;

docenti scuola secondaria di II grado

presentazione domanda: dal 3 al 26 aprile 2018;

revoca della domanda: 17 giugno 2018;

pubblicazione movimenti: 10 luglio 2018;

docenti di Religione cattolica

presentazione domanda: dal 13 aprile al 16 maggio 2018;

revoca della domanda: 18 giugno 2018;

pubblicazione movimenti: 30 giugno 2018;

personale educativo

presentazione domanda:  dal 3 al 28 maggio 2018;

revoca della domanda: 17 giugno 2018;

pubblicazione movimenti: 10 luglio 2018:

personale AT.A.

presentazione domanda: dal 23 aprile al 14 maggio 2018;

revoca della domanda: 17 giugno 2018;

pubblicazione movimenti: 16 luglio 2018.

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Dal 14 marzo e fino alle ore 14,00 del 13 aprile 2018 è possibile utilizzare la procedura telematica del M.I.U.R.(Istanze on line) per poter scegliere le scuole, fino ad un massimo di 30,comprendendo eventualmente anche quella dove è stata, a suo tempo,presentata la domanda cartacea,   nelle cui graduatorie si chiede l’inclusione per il conferimento delle supplenze temporanee, di III fascia, su posti di personale A.T.A. (Amministrativo, Tecnico ed Ausiliario), per il triennio scolastico 2018/2019, 2019/2020 e 2020/2021.

Per tale adempimento va compilato il modello D3 telematicamente.

Sono interessati coloro che, entro il 30 ottobre 2017, hanno inoltrato domanda di inserimento o di aggiornamento nelle graduatorie d’istituto , di terza fascia, per le supplenze a posti di personale non docente delle scuole.

Le graduatorie riguardano i seguenti profili professionali: 

-Assistente Amministrativo 

-Assistente Tecnico 

-Cuoco 

-Guardarobiere 

-Infermiere 

-Addetto alle aziende agrarie 

-Collaboratore scolastico.

Per inoltrare il modello è necessario inserire il codice personale, che è stato acquisito quando è stata effettuata la registrazione al “Portale istanze on line”, operazione propedeutica ed indispensabile(chi non l’ha fatta può ancora provvedervi) per poter produrre il modello D3. 

Qualora si commettesse qualche errore nell’inoltro, è possibile, entro il termine di scadenza, annullare l’inoltro ed effettuarne un altro, sempre indicando il codice personale.

 

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Dal 13 gennaio 2018 sono entrate in vigore le nuove norme sullo svolgimento delle visite fiscali dei dipendenti pubblici, in attuazione della “Riforma Madia”, secondo le disposizioni  del decreto n. 206 del 17 ottobre 2017 della Presidenza del Consiglio dei Ministri – Dipartimento della funzione pubblica.

Il predetto decreto è stato preceduto  dal decreto legislativo n. 75 del 27 maggio 2017 con cui è stata data attuazione, a decorrere dal  1 settembre 1917, al “Polo unico per le visite fiscali”, attribuendo  all’INPS l’esclusiva competenza all’effettuazione delle visite mediche di controllo, sia su richiesta da parte delle amministrazioni pubbliche sia, d’ufficio, dallo stesso INPS.

Non ha trovato attuazione,invece, nonostante sia stata più volte preannunciata, l’armonizzazione delle fasce orarie di reperibilità, durante le quali vengono effettuate le visite mediche di controllo domiciliari, per  i settori  pubblico e privato, che sono, pertanto, rimaste quelle, differenti, vigenti.

Fasce orarie di reperibilità : dipendenti pubblici, dalle ore 9,00 alle 13,00 e dalle 15,00 alle 18,00, per complessive 7 ore; dipendenti privati: dalle ore 10,00 alle 12,00 e dalle 17,00 alle 19,00, per complessive  4 ore.

Richiesta della visita di controllo

La richiesta può essere inoltrata dal datore di lavoro pubblico sin dal primo giorno di assenza dal servizio per malattia del dipendente, mediante l’utilizzo del canale telematico messo a disposizione dall’INPS.

La visita può essere disposta – e questa è una novità in senso assoluto – anche su iniziativa dell’INPS stesso.

Le visite possono essere effettuate con cadenza “sistematica e ripetitiva”, il che significa che, per uno stesso periodo di assenza per malattia, la visita fiscale può essere ripetuta in giornate diverse  ed anche nella stessa giornata, compresi i giorni festivi e non lavorativi. La visita fiscale è d’obbligo quando l’assenza sia immediatamente successiva, o precedente, al weekend, alle ferie o ad un giorno di riposo.

Esclusioni dall’obbligo di reperibilità durante le fasce orarie

Non sono obbligati a rispettare le fasce orarie di reperibilità i dipendenti  la cui assenza per malattia sia riconducibile ad una delle seguenti circostanze: 1)patologie gravi che richiedono terapie salvavita; 2)causa di servizio riconosciuta con ascrivibilità della menomazione, unica o plurima, alle prime tre categorie della tabella “A” o alle patologie rientranti nella tabella “E” del D.P.R. 30 dicembre 1981, n.834; 3)stati patologici sottesi o   connessi alla situazione di invalidità, riconosciuta, superiore al 67%.

Verbale di visita fiscale

Il medico di controllo è tenuto a redigere il verbale contenente la valutazione medico legale circa la capacità o incapacità al lavoro riscontrata. Se il lavoratore non accetta l’esito della visita fiscale deve eccepire il dissenso seduta stante; il medico prende nota sul verbale del dissenso manifestato, che deve essere sottoscritto dal dipendente, e invita l’interessato a sottoporsi a visita fiscale, nel primo giorno utile, presso l’ufficio medico-legale dell’INPS competente per territorio, per il giudizio definitivo.

Rientro anticipato al lavoro

Nel caso si verifichi una guarigione anticipata, rispetto al periodo di prognosi indicato inizialmente nel certificato di malattia, perché sia possibile la ripresa dell’attività lavorativa, il dipendente deve richiedere e presentare al datore di lavoro un certificato sostitutivo. Questo deve, però, essere rilasciato dallo stesso medico che ha redatto la certificazione di malattia, ancora in corso di prognosi, oppure da altro medico, in caso di assenza o impedimento del primo.

 

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Ultimi giorni di tempo per iscrivere gli alunni alle scuole, di ogni ordine e grado, per il prossimo anno scolastico 2018/2019.

Il termine scade, infatti, alle ore 20 del 6 febbraio 2018.

La procedura è on line, previa registrazione sul portale www.iscrizioni.istruzione.it., per l’iscrizione alle classi prime della scuola primaria e della secondaria di I e II grado, statali. Per la scuola dell’infanzia la domanda va presentata con la procedura cartacea.

E’ facoltativa, come in passato, l’adesione delle scuole paritarie alla modalità on line.

 

Scuola dell’infanzia

 

Possono essere iscritti bambine e bambini che compiono i tre anni di età entro il 31 dicembre 2018, con priorità. Possono, inoltre, a richiesta dei genitori, essere iscritti bambine e bambini che compiono il terzo anno di età entro il 30 aprile 2019. Anche in caso di disponibilità di posti, non è consentita l’iscrizione alla scuola dell’infanzia per quelli che compiono i tre anni dei età dopo il 30 aprile 2019.

 

Scuola primaria

Alla prima classe della scuola primaria possono essere iscritti le bambine e i bambini che compiono sei anni di età entro il 31 dicembre 2018. Possono essere iscritti anche coloro che compiono sei anni dopo il 31 dicembre 2018, ma comunque entro il 30 aprile 2019. Pur in  presenza di disponibilità di posti, non è possibile l’iscrizione alla prima classe per chi compie i sei anni dopo il 30 aprile 2019.

Al momento della compilazione della domanda, i genitori possono indicare, in subordine rispetto alla scuola, cui viene indirizzata la domanda, che costituisce la loro prima scelta, fino ad un massimo di altre due scuole di proprio gradimento, come seconda e terza opzione.

Nella domanda i genitori esprimono le proprie opzioni rispetto alle possibili articolazioni dell’orario settimanale (24 ore; 27 ore; fino a 30 ore; 40 ore, tempo pieno). Le ultime due opzioni possono essere accolte subordinatamente all’esistenza di risorse di organico ed alla disponibilità di adeguati servizi.

 

Scuola secondaria di I grado

Alla prima classe della scuola secondaria di primo grado possono essere iscritti gli alunni che abbiano conseguito o prevedano di conseguire l’ammissione o l’idoneità a tale classe. Nella domanda va espressa la preferenza rispetto alle articolazioni dell’orario settimanale: 30 ore; 36 ore elevabili fino a 40 (tempo prolungato), in presenza di servizi e strutture idonee a consentire l’obbligatorio svolgimento di attività didattiche in fasce orarie pomeridiane.

 

Scuola secondaria di II grado

Possono essere iscritti alla prima classe della scuola secondaria di secondo grado gli alunni che abbiano conseguito o prevedano di conseguire il titolo conclusivo del primo ciclo di istruzione.

Ai fini dell’iscrizione assume una rilevanza peculiare il “consiglio orientativo” espresso dal Consiglio della terza classe della scuola secondaria di primo grado.

 

Prime classi dei percorsi quadriennali

 

Dall’anno scolastico 2018/2019 sarà possibile scegliere anche uno dei cento percorsi sperimentali, attivati in altrettante prime classi di licei e istituti tecnici, con la conclusione del percorso di studi in quattro anni.          

 

 

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Sono state diramate dal Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca le disposizioni che disciplinano la presentazione delle domande di collocamento in pensione, con decorrenza dal 1 settembre 2018, del personale docente ed A.T.A.(Amministrativo, Tecnico ed Ausiliario) delle scuole statali, con rapporto di lavoro a tempo indeterminato.

Il termine di scadenza delle domande è stato fissato al 20 dicembre 2017; ad eccezione dei dirigenti scolastici per i quali,in base al CC.N.L. del personale dell’area della dirigenza, la domanda dovrà essere presentata”..entro il 28 febbraio dell’anno scolastico precedente a quello del pensionamento stesso.”

Le istanze riguardano: la cessazione per raggiungimento del limite massimo di servizio, le dimissioni volontarie, il trattenimento in servizio per raggiungere il minimo contributivo e la trasformazione del rapporto di lavoro da tempo pieno a tempo parziale da parte del personale che non ha raggiunto il limite di età ma di servizio, con contestuale riconoscimento del trattamento di pensione.

Entro il medesimo termine, coloro che hanno presentato le predette domande, possono inoltrare la relativa richiesta di revoca.

I requisiti di accesso ai trattamenti pensionistici, per la generalità degli operatori scolastici, sono i seguenti.

Pensione di vecchiaia::requisito anagrafico, per uomini e donne, di 66 anni e 7 mesi compiuti entro il 31 agosto 2018, per il pensionamento d’ufficio, o entro il 31 dicembre 2018, per il pensionamento a domanda, con almeno 20 anni di contribuzione.

Pensione anticipata(ex pensione di anzianità): requisito di anzianità contributiva, maturato entro il 31 dicembre 2018, di 41 anni e 10 mesi per le donne e 42 anni e 10 mesi per gli uomini.

Altre particolari situazioni di accesso sono indicate nella circolare ministeriale prot. n.50436 del 23 novembre 2017.

Le domande di cessazione e la revoca delle stesse vanno presentate con la procedura web POLIS “istanze on line”. Le istanze di trattenimento in servizio vanno,invece, presentate in forma cartacea all’Ufficio Scolastico Provinciale, tramite il dirigente scolastico della scuola di titolarità.

 

Si precisa, infine, che oltre alla domanda di cessazione dal servizio va anche presentata la domanda di pensione, che deve essere inviata direttamente all’INPS, esclusivamente con le seguenti modalità:

a) tramite Contact Center Integrato (n.803164);

b) on line accedendo al sito INPS, previa registrazione;

c) attraverso l’assistenza gratuita di un Patronato.

 

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Scade il prossimo 15 novembre il termine per la presentazione delle domande di fruizione dei permessi per il diritto allo studio per l’anno solare 2018, ai sensi dell’art. 3 del D.P.R. n.395 del 323/08/1988.

Possono produrre domanda i docenti, compresi quelli di religione cattolica,  ed il personale A.T.A.  (Amministrativo, Tecnico ed Ausiliario) della scuola, assunto sia con contratto a tempo indeterminato che determinato, a tempo pieno o part-time.

La domanda, indirizzata all’Ufficio Scolastico Provinciale, va presentata, però, per l’inoltro, al dirigente scolastico della scuola di servizio, che autenticherà la firma del richiedente.

I permessi, per la complessiva durata di 150 ore, decorrono dal 1 gennaio al 31 dicembre 2018.

Possono essere richiesti per la frequenza di corsi finalizzati al conseguimento di:

-titolo di studio proprio della qualifica di  appartenenza;

-titolo di studio per l’accesso alla qualifica superiore, di istruzione secondaria di 1° e 2° grado, di un diploma di laurea triennale di primo livello (L) o di una laurea specialistica (LS) ovvero di in diploma di laurea previsto dal vecchio or5dinamento (DL);

-titolo di studio, di qualifica professionale, di attestati di qualificazione professionale riconosciuti dall’ordinamento pubblico, compresi  i corsi abilitanti all’insegnamento e i corsi di specializzazione per l’insegnamento su posti di sostegno;

-titoli di studio post-universitari; 

-altro titolo di studio di grado pari a quello già posseduto.

I corsi, infine, possono riferirsi:

-al piano di formazione per lo sviluppo delle competenze linguistico-comunicative e metodologiche didattiche dei docenti di scuola primaria;

-alla formazione linguistica e metodologica per l’insegnamento delle discipline non linguistiche in lingua straniera secondo la metodologia CLIL.

L’Ufficio Scolastico Provinciale ha così determinato il numero dei permessi concedibili rapportati al numero del personale della dotazione organica di ciascuna area professionale:

1)personale docente,compreso sostegno e insegnanti di religione cattolica: n. 343 permessi (dotazione organica 11.457);

2)personale ATA: n. 74 (2487).

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Il Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca ha emanato le disposizioni per la costituzione delle graduatorie d’istituto di III fascia per le supplenze del personale A.T.A. (Amministrativo, Tecnico ed Ausiliario) delle scuole statali di ogni ordine e grado per il triennio scolastico 2017/2020.

I profili professionali per cui si può prese tare domanda sono: assistente amministrativo, assistente tecnico, cuoco, infermiere, guardarobiere, addetto alle aziende agrarie e collaboratore scolastico (ex bidello). Gli aspiranti devono essere in possesso del titolo di studio previsto, per ogni profilo professionale, dal relativo decreto ministeriale.

I modelli da utilizzare sono: il “Modello D 1”, per chi chiede l’inclusione in graduatoria per la prima volta, ed il “Modello D2” per chi è già incluso nelle graduatorie d’istituto del precedente triennio 2014/2017 e chiede la conferma d’iscrizione e l’eventuale aggiornamento del punteggio con la valutazione di nuovi titoli di cultura e di servizio.

Le domande vanno presentate, utilizzando esclusivamente i predetti modelli, ad una scuola della provincia scelta, tramite raccomandata A.R., o consegna a mano con rilascio di ricevuta dalla scuola o tramite posta elettronica certificata.

L’aspirante potrà scegliere fino a 30 istituzioni scolastiche nelle cui graduatorie d’istituto intende essere incluso.

Le graduatorie di III fascia vengono utilizzate dai dirigenti scolastici per la sostituzione del personale assente, dopo lo scorrimento di quelle di I e II fascia.

La scelta delle scuole, in cui si chiede l’inclusione, verrà effettuata telematicamente tramite il portale “Istanze on line” del M.I.U.R.; tempi e modalità di presentazione di queste domande saranno stabiliti con successive disposizioni ministeriali.

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