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Antonio Ciriolo

Antonio Ciriolo

IL 20 settembre prossimo (lunedì) gli alunni dovrebbero entrare in aula (per la prima volta o per ritorno) nelle scuole di ogni ordine e grado della nostra regione.

E’ quanto ha deliberato la Giunta Regionale pugliese determinando il calendario delle lezioni per il prossimo anno scolastico.

Il condizionale, però, è d’obbligo: perché la data è indicativa ma non immodificabile né inderogabile, in quanto l’ultima parola spetta alle scuole.

Saranno le singole istituzioni scolastiche, infatti, nell’esercizio dell’autonomia organizzativa e didattica, riconosciuta loro dalla legge, a stabilire la data effettiva dell’ingresso tra i banchi per i propri alunni.

Le scuole, in relazione alle specifiche esigenze di attuazione del proprio P.O.F.(Piano dell’Offerta Formativa) possono procedere all’adeguamento del calendario scolastico, anticipando o posticipando la data di inizio delle lezioni, mediante ogni utile forma di raccordo con le altre istituzioni scolastiche operanti nel medesimo territorio e con gli enti locali, avendo come punto fermo, però, il limite invalicabile di svolgere non meno di 200 giorni effettivi di lezione per la validità dell’anno scolastico. Delle loro decisioni in merito le scuole devono dare notizia anche agli enti locali interessati ( comune e/o provincia), per la necessaria organizzazione dei servizi di supporto agli alunni (mensa, trasporti,ecc.).

Tenuto conto delle festività di rilevanza nazionale, nelle scuole pugliesi le lezioni saranno sospese:

-tutte le domeniche;

-1, 2 e 3 novembre 2018;

-8 dicembre 2018, Immacolata Concezione;

-dal 24 dicembre 2018 al 6 gennaio 2019, vacanze natalizie;

-dal 18 aprile 2019 al 23 aprile 2019, vacanze pasquali;

-24 aprile 2019, ponte;

-25 aprile 2019, Anniversario della Liberazione;

-1 maggio 2019, Festa del lavoro;

-Festa del SANTO PATRONO (nel caso in cui la festività ricada in giorno lavorativo, altrimenti non si darà  luogo ad alcun recupero).

Termine delle lezioni:12 giugno 2019;

termine delle attività educative nelle scuole dell’infanzia: 29 giugno 2019.

I giorni di lezione previsti nella scuola primaria e nella scuola secondaria di I e II grado sono n.204 e nella scuola dell’infanzia n. 219, che si riducono, rispettivamente, a 203 e 218 nel caso la ricorrenza del Santo Patrono ricada in un giorno in cui siano previste lezioni.

Nel periodo successivo al 12 giugno 2019, per le  scuole dell’infanzia può essere previsto che, nell’ambito delle complessive attività individuate dal Piano dell’Offerta Formativa, funzionino le sole sezioni ritenute necessarie in relazione al numero dei bambini frequentanti, sulla base delle effettive esigenze rappresentate dalle famiglie.

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Il Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca ha emanato le disposizioni per l’aggiornamento (cosiddetta “ finestra semestrale”) delle graduatorie d’istituto per le supplenze del personale docente valide per il triennio 2017/2020. La procedura non riguarda la generalità degli aspiranti docenti ma solo alcune particolari categorie.

La procedura riguarda: a)l’inserimento nella II fascia delle graduatorie d’istituto di coloro che hanno conseguito il titolo di abilitazione dopo la scadenza del termine fissato per l’aggiornamento triennale delle graduatorie delle supplenze (24-06-2017) ed entro il 1° agosto 2018; b)l’inserimento negli elenchi aggiuntivi, per le supplenze su posti di sostegno per alunni diversamente abili, dei docenti che hanno conseguito il titolo di specializzazione per l’attività di sostegno negli stessi termini del precedente punto a); c)il riconoscimento della precedenza assoluta nell’attribuzione delle supplenze di III fascia, in cui sono ora iscritti, ai docenti di cui al punto a), nelle more dell’inserimento nella II fascia spettante.

I docenti di cui al punto a), che hanno presentato, entro il 3 agosto scorso, il modello A3 per l’inserimento nella II fascia, verranno collocati in un elenco aggiuntivo alle graduatorie di II fascia.                                               

I docenti di cui al punto b) verranno collocati in coda agli elenchi di sostegno della fascia di graduatoria di appartenenza.

I docenti che chiedono l’inclusione nella II fascia delle graduatorie d’istituto (punto a)) devono ora produrre il modello B per la scelta delle scuole, se non  effettuata in precedenza o se  intendono sostituire alcune sedi scolastiche con altre in cui sono presenti le classi di concorso per cui si è conseguita l’abilitazione.

I docenti di sostegno (punto b)), se non hanno dichiarato il titolo di specializzazione contemporaneamente a quello di abilitazione quando hanno presentato il modello A3, devono ora produrre il modello A5.

Per la richiesta dell’attribuzione della precedenza assoluta nelle supplenze di III fascia (punto c)), gli interessati devono inoltrare ora il modello A4.

Tutti i predetti modelli ( A4, A5 e B) vanno presentati telematicamente, attraverso il sito del M.I.U.R., nell’apposita sezione dedicata “Istanze on line”, non oltre il 10 settembre 2018, entro le ore 14,00 (la funzione è disponibile dal 20 agosto scorso).

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In un precedente articolo è stata riportata la notizia che la scelta delle scuole per le supplenze di prima fascia del personale A.T.A.(Amministrativo, Tecnico ed Ausiliario), per l’anno scolastico 2018/2019, andava presentata telematicamente dal 7 al 27 giugno 2018..

Il M.I.U.R., con una recente nota, ha fatto presente che si è reso necessario prorogare tali termini.

Questa la nuova tempistica prevista: dal 18 giugno all’8 luglio 2018

Rimangono confermate le modalità telematiche con cui il modello di scelta delle scuole (per non più di 30, per tutti i

profili professionali per cui si concorre), utilizzando l’apposito “allegato G”, va prodotto mediante il portale delle “Istanze on line” del sito INTERNET del Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca.

La prima fascia delle graduatorie di istituto in oggetto comprende coloro che sono inclusi nelle graduatorie provinciali

permanenti per soli titoli (requisito di almeno 24 mesi di servizio, anche non continuativo, nella scuola statale) del personale non docente della scuola.

Si ricorda che i profili professionali interessati, per la provincia di Lecce, sono “Collaboratore scolastico” e “Addetto alle aziende agrarie”, dell’area A, e “Assistente amministrativo “ e “Assistente tecnico”, dell’area B.

Gli aspiranti compresi nella prima fascia delle graduatorie di istituto vengono nominati, con priorità, dai dirigenti

scolastici, per il conferimento delle supplenze brevi per la sostituzione del personale assente

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Dal 7 al 27 giugno 2018 gli aspiranti a supplenze di I fascia del personale A.T.A.(Amministrativo, Tecnico e Ausiliario) delle scuole statali, per il prossimo anno scolastico, possono effettuare la scelta delle istituzioni scolastiche, nelle cui graduatorie intendono essere inclusi.

Sono interessati all’adempimento coloro che, entro il 19 aprile 2018, hanno prodotto domanda(avendo maturato almeno 24 mesi di servizio, anche non continuativo,in scuola statale) di inserimento o, per chi già incluso, di aggiornamento nelle graduatorie provinciali dei concorsi per soli titoli del personale A.T.A., ai sensi dell’art. 554 del D.L.vo n.297/1994.

I profili professionali del personale A.T.A. interessati, per la provincia di Lecce, sono quelli dell’area“A”(Addetto alle aziende agrarie e Collaboratore scolastico) e “B” (Assistente amministrativo e Assistente Tecnico).

Dette graduatorie provinciali vengono utilizzate, dall’ufficio scolastico provinciale, per individuare gli aspiranti cui conferire le nomine in ruolo, nel contingente annualmente autorizzato, e, per la copertura dei posti disponibili ma non vacanti, per il conferimento delle supplenze annuali (sino al 31 agosto) o delle supplenze sino al termine delle attività didattiche (30 giugno).

Gli inclusi nelle graduatorie provinciali  hanno titolo ad essere inseriti, a domanda, nella I fascia delle graduatorie di istituto, ai fini del conferimento, con priorità, delle supplenze brevi e temporanee   di competenza dei dirigenti scolastici, per la sostituzione del personale non docente assente.

La domanda di scelta delle scuole, complessivamente non più di 30, deve essere formulata utilizzando esclusivamente l’apposito modello “G”, con la procedura telematica delle “Istanze on line” del sito internet del M.I.U.R

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L’Ufficio Scolastico Regionale per la Puglia ha pubblicato i bandi dei concorsi per soli titoli, per l’anno scolastico 2017/2018, per l’accesso ai ruoli provinciali, relativi ai profili professionali delle aree “A” e” B” del Personale A.T.A. (Amministrativo, Tecnico ed Ausiliario) delle scuole statali, ai sensi  dell’art. 554  del D.L.vo n. 297/1994.

Per la provincia di Lecce, si può presentare domanda per i seguenti profili: area “A”, Addetto alle aziende agrarie e Collaboratore scolastico; area “B”, Assistente amministrativo e Assistente tecnico.

Le graduatorie dei predetti concorsi vengono utilizzate per le nomine in ruolo annualmente autorizzate  e per il conferimento, da parte dell'Ufficio Scolastico Provinciale, delle supplenze annuali, sino al 31 agosto, e delle supplenze temporanee sino al termine delle attività didattiche, fino al 30 giugno. Gli inclusi nelle graduatorie hanno, inoltre, titolo a essere collocati nella 1^ fascia   delle corrispondenti graduatorie delle  scuole per il conferimento, con priorità, delle supplenze  brevi di competenza del dirigente scolastico.

Il termine per la presentazione della domanda, di inclusione o di aggiornamento del punteggio, all'Ufficio Scolastico Provinciale competente, scade il prossimo 19 aprile 2018.

Per chiedere l'inclusione nelle graduatorie occorrono il titolo di studio previsto e 24 mesi di servizio (sono valutati 24 mesi anche 23 mesi e 16 giorni) anche non continuativo, su posto del profilo professionale per cui si concorre o di profilo professionale immediatamente superiore, prestato in scuola statale.

Per chiedere l'inclusione va utilizzato il modello “B1”, mentre per l'aggiornamento della propria posizione d'inclusione il modello “B2”. Per dichiarare la rinuncia ad eventuali contratti di lavoro a tempo determinato occorre produrre il modello “F”. Coloro che, trovandosi nelle situazioni normativamente previste, chiedono di fruire della priorità nella scelta della sede ai sensi della legge n,104/1992, devono presentare il modello “H”. Tutti questi modelli sono scaricabili dal sito Internet del M.I.U.R. E vanno presentati in formato cartaceo.

Per l'elencazione delle scuole in cui si chiede l'inserimento nelle graduatorie delle supplenze brevi per il prossimo anno scolastico va compilato il modello “G”. Questo modello,però, non va presentato adesso insieme agli altri. Sarà presentato per via telematica con la procedura delle “Istanze on line”, secondo le disposizioni e con la scadenza che saranno stabilite con successiva nota ministeriale.

Per l'aggiornamento della propria posizione, da parte di coloro che sono già inclusi,vanno dichiarati i nuovi titoli di cultura e di servizio, valutabili, non dichiarati in precedenza e conseguiti entro il termine di scadenza della domanda.

Chi  produce il modello di aggiornamento,” B2”, deve tenere presente che le dichiarazioni  relative a titoli di riserva, a titoli di preferenza (limitatamente alle lettere M, N, O, R e S) nonché le dichiarazioni concernenti l’attribuzione della priorità nella scelta della sede, ai sensi della legge n. 104/1992, devono essere necessariamente riformulate nella domanda di aggiornamento, in quanto essendo situazioni soggette a scadenza, se non riconfermate, non si intendono più possedute.

 

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Il MIUR ha emanato le disposizioni che disciplinano la mobilità del personale docente ed ATA delle scuole statali per l’anno scolastico 2018/2019.

La mobilità può essere: territoriale, da una scuola all’altra dello stesso ordine di scuola; professionale, da un ordine di scuola ad un altro (passaggio di ruolo) o da una classe di concorso ad un’altra dello stesso ordine di scuola (passaggio di cattedra).

Le domande di trasferimento e di passaggio, corredate dalla relativa documentazione, devono essere presentate all’Ambito Territoriale competente, rispetto alla provincia di titolarità o di assunzione attraverso il portale “Istanze on line” del sito del MIUR.

Detta procedura telematica è consentita esclusivamente per le domande volontarie presentate entro i termini stabiliti. Invece le domande presentate dal personale dichiarato soprannumerario dopo la scadenza dei termini fissati per il personale docente ed ATA vanno presentate su modello cartaceo, tramite il dirigente scolastico della scuola di servizio.

Il personale che chiede contemporaneamente il trasferimento ed il passaggio deve presentare una domanda per il trasferimento e tante domande per quanti sono i passaggi richiesti, tenendo presente che le domande di passaggio di ruolo possono essere presentate per un solo ruolo.

In caso di contemporanea domanda di trasferimento e di passaggio si può documentare una sola delle domande; per l’altra è sufficiente fare riferimento alla documentazione allegata alla prima.

La documentazione dei titoli valutabili e delle eventuali precedenze debbono essere conformi alle disposizioni dell’Ordinanza ministeriale.

Non è ammessa la rinuncia, a domanda, del trasferimento concesso, salvo che venga richiesta per gravi motivi sopravvenuti, debitamente comprovati, e a condizione che il posto di provenienza sia rimasto vacante e che la rinuncia non incida negativamente sulle operazioni relative alla gestione dell’organico di fatto.

Questa la tempistica per le varie categorie di personale:

docenti  scuola dell’infanzia

presentazione domanda: dal 3 al 26 aprile 2018;

revoca della domanda: 6 maggio 2018;

pubblicazione movimenti: 8 giugno 2018;

docenti scuola primaria

presentazione domanda: dal 3 al 26 aprile 2018;

revoca della domanda: 6 maggio 2018;

pubblicazione movimenti: 30 maggio 2018-03-25;

docenti scuola secondaria I grado

presentazione domanda: dal 3 al 26 aprile 2018;

revoca della domanda: 31 maggio 2018;

pubblicazione movimenti: 25 giugno 2018;

docenti scuola secondaria di II grado

presentazione domanda: dal 3 al 26 aprile 2018;

revoca della domanda: 17 giugno 2018;

pubblicazione movimenti: 10 luglio 2018;

docenti di Religione cattolica

presentazione domanda: dal 13 aprile al 16 maggio 2018;

revoca della domanda: 18 giugno 2018;

pubblicazione movimenti: 30 giugno 2018;

personale educativo

presentazione domanda:  dal 3 al 28 maggio 2018;

revoca della domanda: 17 giugno 2018;

pubblicazione movimenti: 10 luglio 2018:

personale AT.A.

presentazione domanda: dal 23 aprile al 14 maggio 2018;

revoca della domanda: 17 giugno 2018;

pubblicazione movimenti: 16 luglio 2018.

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Dal 14 marzo e fino alle ore 14,00 del 13 aprile 2018 è possibile utilizzare la procedura telematica del M.I.U.R.(Istanze on line) per poter scegliere le scuole, fino ad un massimo di 30,comprendendo eventualmente anche quella dove è stata, a suo tempo,presentata la domanda cartacea,   nelle cui graduatorie si chiede l’inclusione per il conferimento delle supplenze temporanee, di III fascia, su posti di personale A.T.A. (Amministrativo, Tecnico ed Ausiliario), per il triennio scolastico 2018/2019, 2019/2020 e 2020/2021.

Per tale adempimento va compilato il modello D3 telematicamente.

Sono interessati coloro che, entro il 30 ottobre 2017, hanno inoltrato domanda di inserimento o di aggiornamento nelle graduatorie d’istituto , di terza fascia, per le supplenze a posti di personale non docente delle scuole.

Le graduatorie riguardano i seguenti profili professionali: 

-Assistente Amministrativo 

-Assistente Tecnico 

-Cuoco 

-Guardarobiere 

-Infermiere 

-Addetto alle aziende agrarie 

-Collaboratore scolastico.

Per inoltrare il modello è necessario inserire il codice personale, che è stato acquisito quando è stata effettuata la registrazione al “Portale istanze on line”, operazione propedeutica ed indispensabile(chi non l’ha fatta può ancora provvedervi) per poter produrre il modello D3. 

Qualora si commettesse qualche errore nell’inoltro, è possibile, entro il termine di scadenza, annullare l’inoltro ed effettuarne un altro, sempre indicando il codice personale.

 

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Dal 13 gennaio 2018 sono entrate in vigore le nuove norme sullo svolgimento delle visite fiscali dei dipendenti pubblici, in attuazione della “Riforma Madia”, secondo le disposizioni  del decreto n. 206 del 17 ottobre 2017 della Presidenza del Consiglio dei Ministri – Dipartimento della funzione pubblica.

Il predetto decreto è stato preceduto  dal decreto legislativo n. 75 del 27 maggio 2017 con cui è stata data attuazione, a decorrere dal  1 settembre 1917, al “Polo unico per le visite fiscali”, attribuendo  all’INPS l’esclusiva competenza all’effettuazione delle visite mediche di controllo, sia su richiesta da parte delle amministrazioni pubbliche sia, d’ufficio, dallo stesso INPS.

Non ha trovato attuazione,invece, nonostante sia stata più volte preannunciata, l’armonizzazione delle fasce orarie di reperibilità, durante le quali vengono effettuate le visite mediche di controllo domiciliari, per  i settori  pubblico e privato, che sono, pertanto, rimaste quelle, differenti, vigenti.

Fasce orarie di reperibilità : dipendenti pubblici, dalle ore 9,00 alle 13,00 e dalle 15,00 alle 18,00, per complessive 7 ore; dipendenti privati: dalle ore 10,00 alle 12,00 e dalle 17,00 alle 19,00, per complessive  4 ore.

Richiesta della visita di controllo

La richiesta può essere inoltrata dal datore di lavoro pubblico sin dal primo giorno di assenza dal servizio per malattia del dipendente, mediante l’utilizzo del canale telematico messo a disposizione dall’INPS.

La visita può essere disposta – e questa è una novità in senso assoluto – anche su iniziativa dell’INPS stesso.

Le visite possono essere effettuate con cadenza “sistematica e ripetitiva”, il che significa che, per uno stesso periodo di assenza per malattia, la visita fiscale può essere ripetuta in giornate diverse  ed anche nella stessa giornata, compresi i giorni festivi e non lavorativi. La visita fiscale è d’obbligo quando l’assenza sia immediatamente successiva, o precedente, al weekend, alle ferie o ad un giorno di riposo.

Esclusioni dall’obbligo di reperibilità durante le fasce orarie

Non sono obbligati a rispettare le fasce orarie di reperibilità i dipendenti  la cui assenza per malattia sia riconducibile ad una delle seguenti circostanze: 1)patologie gravi che richiedono terapie salvavita; 2)causa di servizio riconosciuta con ascrivibilità della menomazione, unica o plurima, alle prime tre categorie della tabella “A” o alle patologie rientranti nella tabella “E” del D.P.R. 30 dicembre 1981, n.834; 3)stati patologici sottesi o   connessi alla situazione di invalidità, riconosciuta, superiore al 67%.

Verbale di visita fiscale

Il medico di controllo è tenuto a redigere il verbale contenente la valutazione medico legale circa la capacità o incapacità al lavoro riscontrata. Se il lavoratore non accetta l’esito della visita fiscale deve eccepire il dissenso seduta stante; il medico prende nota sul verbale del dissenso manifestato, che deve essere sottoscritto dal dipendente, e invita l’interessato a sottoporsi a visita fiscale, nel primo giorno utile, presso l’ufficio medico-legale dell’INPS competente per territorio, per il giudizio definitivo.

Rientro anticipato al lavoro

Nel caso si verifichi una guarigione anticipata, rispetto al periodo di prognosi indicato inizialmente nel certificato di malattia, perché sia possibile la ripresa dell’attività lavorativa, il dipendente deve richiedere e presentare al datore di lavoro un certificato sostitutivo. Questo deve, però, essere rilasciato dallo stesso medico che ha redatto la certificazione di malattia, ancora in corso di prognosi, oppure da altro medico, in caso di assenza o impedimento del primo.

 

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Ultimi giorni di tempo per iscrivere gli alunni alle scuole, di ogni ordine e grado, per il prossimo anno scolastico 2018/2019.

Il termine scade, infatti, alle ore 20 del 6 febbraio 2018.

La procedura è on line, previa registrazione sul portale www.iscrizioni.istruzione.it., per l’iscrizione alle classi prime della scuola primaria e della secondaria di I e II grado, statali. Per la scuola dell’infanzia la domanda va presentata con la procedura cartacea.

E’ facoltativa, come in passato, l’adesione delle scuole paritarie alla modalità on line.

 

Scuola dell’infanzia

 

Possono essere iscritti bambine e bambini che compiono i tre anni di età entro il 31 dicembre 2018, con priorità. Possono, inoltre, a richiesta dei genitori, essere iscritti bambine e bambini che compiono il terzo anno di età entro il 30 aprile 2019. Anche in caso di disponibilità di posti, non è consentita l’iscrizione alla scuola dell’infanzia per quelli che compiono i tre anni dei età dopo il 30 aprile 2019.

 

Scuola primaria

Alla prima classe della scuola primaria possono essere iscritti le bambine e i bambini che compiono sei anni di età entro il 31 dicembre 2018. Possono essere iscritti anche coloro che compiono sei anni dopo il 31 dicembre 2018, ma comunque entro il 30 aprile 2019. Pur in  presenza di disponibilità di posti, non è possibile l’iscrizione alla prima classe per chi compie i sei anni dopo il 30 aprile 2019.

Al momento della compilazione della domanda, i genitori possono indicare, in subordine rispetto alla scuola, cui viene indirizzata la domanda, che costituisce la loro prima scelta, fino ad un massimo di altre due scuole di proprio gradimento, come seconda e terza opzione.

Nella domanda i genitori esprimono le proprie opzioni rispetto alle possibili articolazioni dell’orario settimanale (24 ore; 27 ore; fino a 30 ore; 40 ore, tempo pieno). Le ultime due opzioni possono essere accolte subordinatamente all’esistenza di risorse di organico ed alla disponibilità di adeguati servizi.

 

Scuola secondaria di I grado

Alla prima classe della scuola secondaria di primo grado possono essere iscritti gli alunni che abbiano conseguito o prevedano di conseguire l’ammissione o l’idoneità a tale classe. Nella domanda va espressa la preferenza rispetto alle articolazioni dell’orario settimanale: 30 ore; 36 ore elevabili fino a 40 (tempo prolungato), in presenza di servizi e strutture idonee a consentire l’obbligatorio svolgimento di attività didattiche in fasce orarie pomeridiane.

 

Scuola secondaria di II grado

Possono essere iscritti alla prima classe della scuola secondaria di secondo grado gli alunni che abbiano conseguito o prevedano di conseguire il titolo conclusivo del primo ciclo di istruzione.

Ai fini dell’iscrizione assume una rilevanza peculiare il “consiglio orientativo” espresso dal Consiglio della terza classe della scuola secondaria di primo grado.

 

Prime classi dei percorsi quadriennali

 

Dall’anno scolastico 2018/2019 sarà possibile scegliere anche uno dei cento percorsi sperimentali, attivati in altrettante prime classi di licei e istituti tecnici, con la conclusione del percorso di studi in quattro anni.          

 

 

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Sono state diramate dal Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca le disposizioni che disciplinano la presentazione delle domande di collocamento in pensione, con decorrenza dal 1 settembre 2018, del personale docente ed A.T.A.(Amministrativo, Tecnico ed Ausiliario) delle scuole statali, con rapporto di lavoro a tempo indeterminato.

Il termine di scadenza delle domande è stato fissato al 20 dicembre 2017; ad eccezione dei dirigenti scolastici per i quali,in base al CC.N.L. del personale dell’area della dirigenza, la domanda dovrà essere presentata”..entro il 28 febbraio dell’anno scolastico precedente a quello del pensionamento stesso.”

Le istanze riguardano: la cessazione per raggiungimento del limite massimo di servizio, le dimissioni volontarie, il trattenimento in servizio per raggiungere il minimo contributivo e la trasformazione del rapporto di lavoro da tempo pieno a tempo parziale da parte del personale che non ha raggiunto il limite di età ma di servizio, con contestuale riconoscimento del trattamento di pensione.

Entro il medesimo termine, coloro che hanno presentato le predette domande, possono inoltrare la relativa richiesta di revoca.

I requisiti di accesso ai trattamenti pensionistici, per la generalità degli operatori scolastici, sono i seguenti.

Pensione di vecchiaia::requisito anagrafico, per uomini e donne, di 66 anni e 7 mesi compiuti entro il 31 agosto 2018, per il pensionamento d’ufficio, o entro il 31 dicembre 2018, per il pensionamento a domanda, con almeno 20 anni di contribuzione.

Pensione anticipata(ex pensione di anzianità): requisito di anzianità contributiva, maturato entro il 31 dicembre 2018, di 41 anni e 10 mesi per le donne e 42 anni e 10 mesi per gli uomini.

Altre particolari situazioni di accesso sono indicate nella circolare ministeriale prot. n.50436 del 23 novembre 2017.

Le domande di cessazione e la revoca delle stesse vanno presentate con la procedura web POLIS “istanze on line”. Le istanze di trattenimento in servizio vanno,invece, presentate in forma cartacea all’Ufficio Scolastico Provinciale, tramite il dirigente scolastico della scuola di titolarità.

 

Si precisa, infine, che oltre alla domanda di cessazione dal servizio va anche presentata la domanda di pensione, che deve essere inviata direttamente all’INPS, esclusivamente con le seguenti modalità:

a) tramite Contact Center Integrato (n.803164);

b) on line accedendo al sito INPS, previa registrazione;

c) attraverso l’assistenza gratuita di un Patronato.

 

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