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Cronaca Nazionale

Cronaca Nazionale (30)

Tragedia all'hotel 'Rigopiano' a Farindola, sul Gran Sasso, travolto ieri da una slavina mentre ospitava almeno 22 persone più il personale. La slavina si è staccata dalla montagna molto probabilmente a causa delle scosse di terremoto di ieri mattina ed, con una forza inaudita e immane proporzioni, è venuta giù in un tratto boschivo e avrebbe investito auto, bestiame e l'albergo. E' impressionante il racconto di un superstite: "Sono salvo perché ero andato a prendere una cosa in automobile", ha riferito ai medici Giampiero Parete, 38 anni, che ieri ha lanciato l'allarme per la valanga. La moglie e i due figli di Parete sono sotto le macerie. "E' arrivata la valanga - ha detto ancora l'uomo, ricoverato in Rianimazione - sono stato sommerso dalla neve, ma sono riuscito a uscire. L'auto non è stata sepolta e quindi ho atteso lì l'arrivo dei soccorsi". I mezzi di soccorso, comprese le ambulanze, sono bloccati a circa 9 chilometri dall'albergo a causa della neve caduta, almeno due metri, che impedisce di proseguire. Al momento stanno raggiungendo l'hotel i soccorritori del vigili del fuoco portati con l'elicottero e un mezzo cingolato dei vigili che può caricare fino a 8 persone. I primi ad arrivare nella notte sono stati gli uomini del soccorso alpino della guardia di Finanza che hanno raggiunto l'albergo con gli sci e le pelli di foca. 

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Mercoledì, 18 Gennaio 2017 17:15

Nuova scossa per il centro Italia: 5.3 di magnitudo

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La Terra non smette di tremare.  
Una scossa di terremoto di magnitudo 5,3 è stata avvertita intorno alle 10.25 nel Centro Italia. La scossa è stata sentita nel Lazio, in Abruzzo e nelle Marche ed è stata avvertita anche a Roma a Firenze a Napoli.

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Un sessantenne portoghese, Rufino Borrego, ha trascorso 43 anni della propria vita su una sedia a rotelle per un errore medico prima di essere in grado di camminare di nuovo grazie alla scoperta della sua vera e propria malattia. Mentre i medici dell'ospedale di Santa Maria in Lisbona all'età di 13 gli avevano diagnosticato la distrofia muscolare incurabile, un neurologo ha corretto l'errore nel 2010, scoprendo che ha sofferto di miastenia congenita. La semplice assunzione di farmaci per l'asma, indicato nel trattamento di questa malattia rara, che si traduce in debolezza muscolare, gli ha permesso di recuperare l'uso delle gambe. Il 12 maggio 2011, è stato in grado di camminare raggiungendo il suo solito Bistro vicino a casa sua a Alandroal nel sud-est del Portogallo.  Ora 61 anni, Rufino Borrego conduce una vita normale e deve subire solo due sessioni di fisioterapia all'anno. La sua malattia era praticamente sconosciuta dal mondo medico alla diagnosi sbagliata alla fine degli anni 1960. La casistica degli errori medici è molto ampia spiega Giovanni D'Agata, presidente dello “Sportello dei Diritti”, e, ultimamente, oggetto di un crescente contenzioso cui, almeno sul versante penale, in Italia il Legislatore ha cercato di porre rimedio con il famoso decreto Balduzzi. Risulta fondamentale, in ogni caso, prima di intraprendere costose azioni, rivolgersi ad un serio professionista che possa compiutamente valutare, dall’esame della documentazione medica e con una visita del paziente, la sussistenza effettiva di una responsabilità in capo al medico o alla struttura ospedaliera.

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L’episodio rimarrà del resto a lungo anche nella memoria del personale del treno delle FFS. Due genitori impegnati a obliterare il biglietto del treno diretto da Berna a Bienne, hanno dimenticato dietro di sé una carrozzina con dentro il loro bimbo di solo poche settimane. Quello che un tranquillo viaggio di una famiglia svizzera si è trasformato per qualche ora in un vero incubo iniziato ieri alla stazione di Bienne. L'insolito ritrovamento da parte del personale delle FFS è avvenuto mentre controllavano i biglietti; un passeggero li ha infatti chiamati dicendo di aver trovato una carrozzina. «Abbandonata in un angolo c’era una carrozzina con dentro un dolcissimo bambino», racconta A.B.*, uno dei controllori, a 20 Minuten. «Ci guardavamo increduli gli uni con gli altri», aggiunge. I genitori del piccolo non sarebbero però, a suo dire, degli snaturati: «La famiglia era salita sul treno a Lyss quando i due si sono resi conto di non aver obliterato la carta per più corse, spiega il portavoce delle ferrovie. Così sono scesi di nuovo precipitosamente dal treno». L’epilogo è presto raccontato: le porte si sono chiuse, i genitori sono rimasti fuori, il bimbo dentro, il treno è partito. Sconcertati, i due si sono rivolti subito alle FFS e, poco dopo, la famiglia era già nuovamente riunita a Bienne. Anche se i viaggiatori si scordano di tutto sui mezzi di trasporto, commenta Giovanni D'Agata, presidente dello “Sportello dei Diritti”, quella di trovare una carrozzina con un bambino non è mai capitata. Sicuramente i due neo genitori protagonisti di questa storia non dimenticheranno tanto facilmente la giornata di martedì.

 

 

Giovanni D'Agata

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Venerdì, 04 Marzo 2016 15:01

È ufficiale: Starbucks arriva in Italia

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Starbucks entra nel mercato italiano. Il presidente Howard Schultz, aprirà il suo primo punto vendita in Italia agli inizi del 2017 a Milano, ed entrerà in partnership con Percassi.

Già presente in Europa, la catena Starbucks è entrata in Gran Bretagna nel 1998 e conta su 2.400 punti vendita in Europa, Medio Oriente e Africa. L'Italia è una sfida nuova, poiché con la sua concezione tradizionale per il caffè e il concetto di bar che non rientra esattamente nello standard della catena Usa, potrebbe rivelarsi un fallimento.

Howard Schultz, ha rilasciato per ilCorriere della Sera delle dichiarazioni:

«Sarà elegante, la quintessenza del design nel centro di Milano. Sono molto coinvolto, in ogni dettaglio. Per me è anche una realizzazione personale. Dedicherò a questa città un caffè speciale, una miscela premium, ricca e forte». Si aspettava questo momento da più di vent’anni. Adesso la sua Starbucks è pronta e vuole diventare protagonista della vita milanese. Il Frappuccino, – la bevanda fredda simbolo della catena, a metà tra un cappuccino e un frappé  sarà così servito al banco all’inizio del 2017, forse addirittura entro la fine di quest’anno, con l’inaugurazione del primo negozio.

L a storia di Starbucks nel mondo dell’America aziendale è conosciuta come una delle storie più celebri sull’inizio di una società. Negli anni Ottanta Schultz lavorava come responsabile delle vendite per un’azienda svedese che vendeva articoli per la casa, quando si accorse che una piccola catena di caffetterie, la Starbucks Coffee, Tea and Spice Company, acquistava da loro le macchine per il caffè americano. Schultz visitando l’azienda, ne rimase così colpito che tentò, e riuscì a convincere la piccola azienda ad assumerlo come direttore per il marketing. Fu durante un viaggio in Italia che si innamorò della “cultura del bar” nostrana.

Ha scritto nel suo libro, «gli italiani avevano trasformato il caffè in una sinfonia, ed era un’esperienza piacevole. Starbucks suonava nella stessa sala concerti, ma senza un sezione d’archi».

Riproporre questa vecchia storia potrebbe rivelarsi una strategia di marketing azzeccata, soprattutto per un’azienda americana che si prende il rischio di provare a vendere l’espresso agli italiani. «Stando alla narrazione di Schultz, in sostanza, Starbucks è tornata a casa», ha detto David Srere. «Quando cerchi di espandere la tua azienda in un paese in cui non sei mai stato hai una sola possibilità: se sbagli, sei fuori».

 

SCHULTZ

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Martedì, 05 Novembre 2013 09:47

Monaco di Baviera: città di scoperte!

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E’ in circolo da sole 24 ore e già ha fatto il giro di ogni singolo quotidiano sia italiano che non. Ne troviamo l’annuncio stampato nelle testate dei giornali, viene lanciato attraverso notiziari televisivi e se ne parla come se niente fosse.

In Italia la notizia dell’ormai famosissimo “Tesoro di Hitler” è stata lanciata sia in tutte le reti televisive il 3 Novembre 2013.

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Ogni anno le coste meridionali italiane, e in particolare quelle siciliane, diventano teatro di numerosissimi sbarchi di migranti che, stipati al limite dell'inverosimile su imbarcazioni fatiscenti e pericolose, decidono di lasciare la loro terra natia, terra afflitta da difficoltà, persecuzioni e guerre, spinti dalla speranza di trovare in Italia la cosiddetta "terra promessa", quella terra in cui vivere serenamente con la propria famiglia, lavorare rimboccandosi le maniche molto spesso anche in lavori umili e faticosi che ora gli italiani "snobbano" e sentirsi finalmente al sicuro.

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Mercoledì, 17 Luglio 2013 16:57

Uomo sotto un treno, linea adriatica bloccata

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Stazione ferroviaria di Ancona, ore 16:15, forti disagi per i passeggeri dei treni diretti verso sud.
Verso le ore 14:30 circa un uomo vani a investito da un treno in corsa. L'increscioso fatto é accaduto nel tratto tra Osimo e Loreto. Gli accertamenti, già in corso da parte delle Autorità, ci daranno nuove risposte sull'accaduto.
I Tabelloni informativi continuano ad aggiornarsi aumentando di continuo il tempo del ritardo.

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Venerdì, 17 Maggio 2013 09:51

ANONYMOUS, ARRESTI IN TUTTA ITALIA

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E' proprio di questa mattina la notizia dell'arresto di numerosi attivisti del famoso gruppo di hacker "Anonymous ", formato da singoli individui o vere e proprie comunità di cybernauti , celebri in tutto il mondo per aver molte volte gettato nel caos i sistemi informatici di infrastrutture critiche, siti istituzionali e importanti aziende a causa di veri e propri attacchi coordinati.

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Sono circa 270'000 i pedoni morti ogni anno sulle strade del mondo. Numeri choc resi noti oggi dall’Organizzazione mondiale della sanità.

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