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Cronaca Locale

Cronaca Locale (115)

 Foto a cura di Alissa Ianne

 

Salice Salentino: domenica 27 Gennaio alle ore 17:00 in via Maresciallo Barba ciò che sembrava un incendio si è rivelato un tentato suicidio.

 

W.L., cinquantenne Salicese, ha tentato di togliersi la vita impiccandosi nel garage della propria abitazione.

 

Un vicino di casa, tornato a casa per recuperare degli oggetti, si è accorto che del fumo stava fuoriuscendo dall’abitazione del proprio vicino e, avvicinandosi, ha visto la moglie disperata chiedere aiuto.

 

Rendendosi conto della situazione il soccorritore, ha prontamente chiamato i vigili del fuoco spiegando dettagliatamente la situazione e si è prodigato nell’immediato per mettere in sicurezza la casa, cercando di capire dalla Signora se all’interno dell’abitazione ci fossero delle persone.

 

Mentre un passante staccava la corrente,  il vicino e due altri uomini intervenuti, si sono fatti strada all’interno del garage dove il fumo impediva la vista e la respirazione, tanto da non accorgersi che a soli pochi passi vi era un corpo in fin di vita.

 

Grazie all’utilizzo di un’ascia, trovata all’interno del garage del suicida, il vicino di casa è riuscito a tagliare la corda del cappio mentre gli altri due soccorritori lo sorreggevano.

 

Portato fuori l’uomo il vicino ha cercato di rianimarlo e di fargli riprendere conoscenza e cercare di capire se all’interno dell’abitazione ci fosse qualcun’altro.

 

Sono giunti sul posto i Vigili del Fuoco di Veglie seguiti da due mezzi di soccorso e infine i Carabinieri della Stazione di Salice Salentino.

 

Sono in corso le indagini per capire, in maniera più dettagliata, lo svolgersi dell’accaduto.

 

 

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Domenica, 06 Gennaio 2013 16:38

Salice Salentino: Furto al bar della stazione

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Oramai non ci sorprende piú venire a conoscenza dell'ennesimo furto a Salice Salentino.

Il paese, negli ultimi tempi, é vittima di furti che si susseguono  diventando oramai all'ordine del giorno.

Ultima vittima di una serie molto lunga é stato il bar della stazione che, nella notte tra il 5 ed il 6 gennaio 2013, non ha visto arrivare  la befana a portare una calza bensì un ladro incappucciato che ha rovistato fra i cassetti in cerca del denaro. 
I cittadini sono oramai spaventati quanto arrabbiati per ció che sta accadendo nella nostra cittadina tanto da pensare di organizzare delle ronde notturne.
 

 

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Ancora una volta un "buco", un foro abbastanza grande da permettere ai ladri di intrufolarsi all'interno del supermercato SISA di Salice Salentino in via F. Turati e mettere a segno l'ennesimo furto.

Sono stati portati via ben 3800 euro che l'esercizio commerciale aveva guadagnato giornata di ieri.

Sono mesi, oramai, che si assiste a furti e rapine, diventati davvero tanti per un piccolo paese come Salice Salentino!

Nella mattinata sono intervenuti sul posto i Carabinieri della Stazione Locale e quelli del Nucleo Operativo di Campi Salentina che hanno effettuato i rilievi e dato inizio, per l'ennesima volta, alle indagini.

 

 Foto a cura di Gianmarco Capoccia

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Lunedì, 31 Dicembre 2012 11:35

Ennesima rapina a Salice Salentino.

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Ancora una rapina ieri, 30 dicembre 2012, a Salice Salentino.

Solo pochi giorni fa, durante la Vigilia di Natale, il paese aveva appreso da giornali e dai media di un furto tenuto ai danni del Convento dei Frati Francescani e, solo tre giorni dopo il furto al Convento, presa di mira una donna 70enne che si è vista derubare nella propria casa da tre uomini incappucciati, vestiti di nero e con in dosso un paio di guanti che le hanno portato via mille euro.

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Si è svolto nella notte del Santo Natale il furto che ha visto coinvolto il Convento di Salice Salentino.
Nella notte tra il 24 e il 25 dicembre dei ladri hanno effettuato l'ingresso al vecchio Convento dei Francescani, situato sull'incrocio tra via Fontana e via Umberto I, da un ingresso laterale all'edificio.
Successivamente i malfattori si sono fatti largo tra le stanze della struttura, oramai disabitata, forzando ogni serratura e raggiungendo infine la sede dell'associazione Pro Loco.
La rapina ha portato ai ladri un magro profitto: spiccioli delle offerte.
Il primo a prendere atto di quanto accaduto è stato Federico Faggiano,volontario che si occupa del convento,che ha prontamente denunciato lo spiacevole evento alle autorità locali.
Sul luogo della rapina è stato rinvenuto l'oggetto utilizzato per scassinare l ingresso.
Quello compiuto è un gesto che colpisce tutti i cittadini salicesi non per la straordinaria refurtiva bensì per la gravità dell azione che ha turbato numerosi fedeli e non.
Sono in corso le indagini dei militari salicesi.
 

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Giovedì, 06 Dicembre 2012 09:19

Tagli all’istruzione e “punteruolo rosso”

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Cosa c’entrano gli intollerabili tagli all’istruzione con il punteruolo rosso?

Detta così nulla, ma vendendo le fotografie delle quattro palme ultradecennali in agonia per colpa del famigerato coleottero all’interno dell’istituto tecnico agrario “G. Presta” di Lecce, che si colloca nella struttura dell’Istituto Statale d’Istruzione Secondaria Superiore “Columella”, c’entrano eccome.

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Mercoledì, 05 Dicembre 2012 10:31

Salice Salentino tentato furto all'Ufficio Postale

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Ancora una volta a Salice Salentino viene sventato un tentativo di furto ai danni dell’Ufficio Postale.

Questa notte i Carabinieri del NORM di Campi Salentina in collaborazione con l’istituto di vigilanza che garantisce gli uffici postali sono intervenuti sul luogo del tentato furto evitando che il progetto dei banditi fosse portato a termine.

Armamentario classico, scale, guanti e diversi strumenti da scasso sono stati lasciati sul posto dai malviventi nel momento in cui, dopo aver forato una parete esterna del fabbricato, hanno appreso dell’arrivo della pattuglia quest’ultima allertata dall’allarme volumetrico.

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Sabato, 01 Dicembre 2012 10:14

Cartellopoli: pericoli sulle strade urbane

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Cartelloni pubblicitari luminosi a messaggio variabile sull'incroci anche se vietati dal CdS. Anche i Comuni si fanno pubblicità piazzandoli fuori dagli spazi rischiando di causare distrazioni e incidenti

In quasi tutti i comuni d’Italia si possono osservare in bella vista cartelloni luminosi riportanti le più disparate informazioni che riguardano l’ente locale. Dalla viabilità, alle modalità di raccolta della spazzatura, dal santo del giorno all’orario.

È chiaro però che se tali tipo di segnalazioni vengono poste su intersezioni pericolose o sui  rondò possono naturalmente ingenerare distrazione fra gli utenti della strada con gravi rischi per la circolazione stradale. Non è raro, infatti, che alcuni sinistri avvenuti nei pressi dei cartelli in questione siano riconducibili alla distrazione del conducente che si era messo a leggere quanto indicato sui pannelli.

Ci si chiede, dunque, se sia legittima o meno l’installazione e a che distanza minima dagli incroci, dai relativi semafori e rondò devono essere collocati?

La risposta al quesito la dà l’art. 51 del Regolamento di attuazione ed esecuzione del Codice della Strada, che è stato emanato con il Decreto del Presidente della Repubblica (in sigla D.P.R.) n. 495 del 16 dicembre 1992.

Entro i centri abitati ed entro i tratti di strade extraurbane per i quali è imposto un limite di velocità non superiore a 50 km/h il posizionamento è autorizzato nel rispetto della distanza minima di 50 metri prima degli impianti semaforici e delle intersezioni lungo le strade urbane di scorrimento e le strade urbane di quartiere [lettera a) del 4° comma], di 30 metri prima degli impianti semaforici e delle intersezioni lungo le strade locali [lettera b) del 4° comma] e di 25 metri dopo gli impianti semaforici e le intersezioni [lettera c) del 4° comma].

È chiaro che la ratio inserita nella normativa si basa su un principio di pubblica sicurezza pur evidenziandosi che il suddetto 4° comma dell’art. 51 del D.P.R. n. 495/1992 fa salva la possibilità di deroga concessa ai Comuni dal 6° comma dell’art. 23 del Codice della Strada, emanato con Decreto Legislativo (in sigla D.Lgs.) n. 285 del 30 aprile 1992.

Al di la di questo, Giovanni D’Agata, fondatore dello “Sportello dei Diritti”, evidenzia come questi cartelloni, così come quelli pubblicitari, siano comunque assai pericolosi se posti sui luoghi suddetti.

Per tali ragioni, lo “Sportello dei Diritti”, invita tutte le amministrazioni comunali a porvi urgentemente rimedio eliminando tali installazioni nei tratti di strada indicati per evitare il  perpetrarsi di rischi per la sicurezza stradale anche perché nulla osta spostarli in tratti non pericolosi e comunque alla vista degli utenti della strada.

Lecce, 30 novembre 2012                                                                                                                                                                                            

Giovanni D’AGATA

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Ancora una volta, dopo il danneggiamento del muro perimetrale del campo sportivo e di quello di una nota azienda del paese, ieri, alle ore 15.30, il vento ha abbattuto un palo della luce in via Giuseppe Brodolini, nei pressi del Parco Comunale Giovanni Paolo II. Il palo si è riverso perpendicolarmente alla strada e ne ha bloccato il transito. Fortunatamente la caduta non ha provocato danni a cose o persone e il fatto si è risolto solo con un grande spavento da parte degli abitanti delle case adiacenti, dovuti al sonoro rumore che esso ha provocato. Subito un abitante ha avvertito i vigili che sono accorsi tempestivamente e hanno convocato i tecnici che sono pervenuti per isolare il palo, impedendo la circolazione della corrente elettrica, onde evitare rischi per la salute pubblica. Il problema è stato risolto nel giro di circa dieci minuti.

 

Foto a cura di Silvia Grasso

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Ferisce più la penna che la spada: un proverbio ritornato di moda con l’avvento delle nuove tecnologie che hanno visto sostituire la classica biro e il taccuino con gli sms, i messaggi di posta elettronica ed i social network.

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