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Cronaca Locale

Cronaca Locale (109)

A solo qualche giorno di distanza dal Giorno dei Morti dei loculi comunali del cimitero di Salice Salentino vengono transennati per caduta di calcinacci.

Un problema risalente al 2010 quello che oggi ha portato la polizia di Salice ad intervenire per transennare la zona della chiesetta delle anime sante. Il consigliere d'opposizione Tonino Rosato, dopo essere stato allertato da alcuni cittadini, ha denunciato il fatto e da oggi circa 200 defunti non saranno visitabili dai propri cari.

 

"Quello che purtroppo da anni si denunciava oggi è accaduto!!! Il nostro gruppo sin dal lontano 2011 aveva posto all’attenzione del Sindaco-fantasma, le problematiche del Cimitero, l’avevo fatto con delle interrogazioni consiliari e con ripetuti interventi pubblici!!!

Stamane l’ultimo episodio, com’era prevedibile alcuni calcinacci si sono staccati dal soffitto dei loculi comunali rischiando di crollare in testa alle persone presenti in gran numero in questo particolare periodo. Il cimitero di Salice nel degrado da anni, con situazioni di pericolo concreto, soprattutto in alcuni spazi comuni,quello che temevamo e che da anni denunciamo oggi purtroppo è diventato realtà, tra marmi pesanti e pericolanti, perché staccati dalla malta, calcinacci che cadono, letteralmente, sulla testa di chi si reca a fare visita ai propri cari defunti

La gente davvero non ne può più. Il cimitero di Salice cade a pezzi e nessuno sembra intenzionato a porvi rimedio,un luogo in cui protagonista dovrebbe essere la dignità e la sacralità.

Gravissime sono ancora una volta le responsabilità di questa maggioranza e del suo Sindaco-fantasma, la catena di negligenze e disastri e lunghissima,colpevole non solo dei mancati interventi strutturali, ma anche perché manifesta una insensibilità, che non può trovare nessuna giustificazione nei confronti di un luogo verso cui va portato concretamente rispetto per la sua solenne sacralità."

Queste le dichiarazioni del Consigliere di opposizione Tonino Rosato

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Confermata in appello la condanna a due anni di reclusione per omicidio colposo per Valentina Carrozzo, 29 anni di Salice Salentino, che investì il 20 agosto 2011 a Porto Cesareo Anna Innorta una ragazza bolognese di 23 anni. La vittima insieme a un suo amico stavamo percorrendo a piedi via Torre Lapillo(la strada provinciale 340).

La Carrozzo alcune ore dopo l'incidente fu arrestata con l'accusa di omissione di soccorso e scarcerata pochi giorni dopo.
Risultò positiva all'etilometro, con un tasso di 0,69, di poco superiore al limite consentito per cui è prevista solo una sanzione amministrativa.


A novembre 2011, su richiesta del legale della giovane imputata, l'avvocato Paolo Spalluto, è stato eseguito un esperimento giudiziale per "verificare, nelle medesime condizioni in cui si è verificato il sinistro stradale, a quale distanza i proiettori anabbaglianti dell'autovettura consentivano il completo avvistamento di un pedone, ponendo il veicolo a distanze predeterminate ed eseguendo una verifica delle condizioni di “avvistabilità” per ognuna delle distanze".

Oltre al legale della Carrozzo erano presenti: l'ingegnere Antonio Vernaleone, nominato dalla difesa; l'ingegnere Sergio Carati, nominato dalla parte offesa, e il professore Sergio Leo, esperto di infortunistica stradale nominato dalla procura.

I periti cercarono di riprodurre le condizioni di visibilità di quella tragica notte:
sarebbe emerso che in quel tratto di strada, scarsamente illuminato e privo, in quel momento, di un attraversamento pedonale, vi era una difficoltà oggettiva nello scorgere dei pedoni che attraversavano la strada al buio.

 

Lucia Vedruccio

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E' stata avvertita una violenta scossa di terremoto con epicentro tra Albania e la costa occidentale Grecia di intensità 5.2 della scala Richter, a 20 metri di profondità. Anche in alcune città della Puglia è stata avvertita alle 22.16, ed in particolare nel Salento e nella provincia di Taranto.

Ci sono state numerose chiamate ai centralini dei vigili del fuoco, dovute alla paura per i vistosi spostamenti di lampadari e complementi d'arredo nelle abitazioni.

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COMUNICATO STAMPA

NOVOLI: INQUINATORI FILMATI DALLE TELECAMERE, SANZIONI IN ARRIVO

Pugno di ferro dell’amministrazione comunale di Novoli contro gli incivili, ripresi con telecamere nascoste nelle campagne e nelle zone periferiche del paese. Il sindaco Gianmaria Greco “Una mezza dozzina sono già stati identificati e saranno sanzionati, altri lo saranno a breve. L’attività di controllo e monitoraggio continuerà e sarà rafforzata in difesa dell’ambiente e del decoro della nostra comunità”

Incastrati dalle videocamere nascoste mentre abbandonano rifiuti nelle periferie del paese. L’opera di prevenzione e contrasto, adottata dall’amministrazione comunale di Novoli, con l’installazione periodica di alcune telecamere nascoste in zone sensibili del paese, ha portato i primi risultati. I dispositivi collocati dall’azienda “Elettrosecurity” di Francavilla Fontana, infatti, hanno registrato inequivocabili fotogrammi di incivili colti in flagrante mentre abbandonano rifiuti di ogni genere nelle campagne del paese.

“Da anni abbiamo ingaggiato una dura lotta nei confronti degli sporcaccioni che, nel più assoluto disprezzo dell’ambiente e del decoro urbano, si sbarazzano di rifiuti nelle campagne novolesi - dichiara il Sindaco, Gianmaria Greco. Le postazioni itineranti installate nelle settimane scorse hanno ripreso in maniera inequivocabile queste persone, perciò si è potuto procedere all’identificazione dei soggetti, anche tramite le targhe dei loro veicoli. Già diversi soggetti sono stati identificati in seguito all’esame dei filmati - prosegue Greco - e saranno sanzionati duramente. Inoltre l’attività di monitoraggio proseguirà in via sperimentale per stanare ulteriori incivili”. A tutti i trasgressori è stata inflitta una sanzione amministrativa, con conseguente segnalazioni all’autorità competenti.

 

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Le telecamere mimetiche, nascoste e rese invisibili in diversi punti del paese, dotate di particolari sensori notturni in grado di riprendere 24 ore su 24, hanno fatto emergere ciò che da tempo si temeva, ovvero che cittadini residenti in comuni limitrofi trovassero sfogo nel depositare rifiuti di varia natura nel territorio di Novoli, che da anni offre il servizio di recupero dei rifiuti ingombranti gratuito e direttamente a domicilio. Tuttavia, sono stati identificati anche alcuni cittadini del posto, probabilmente non iscritti al registro Tari, per i quali sono subito scattate le opportune segnalazioni. “Bisogna essere inflessibili in questa battaglia di civiltà. I costi per la bonifica dei siti inquinati, nonché quelli per gli strumenti di prevenzione sono a carico della comunità - conclude il primo cittadino novolese - che è costretta a subire questi costi per colpa di una minoranza di incivili inquinatori, che oltre a deturpare l’ambiente ledono l’immagine e gli sforzi dei cittadini onesti. Tuttavia, siamo certi che più di qualcuno stia imparando la lezione, anche perché l’azione di contrasto continuerà in queste settimane e le stesse telecamere, non essendo fisse, possono identificare chiunque e su tutto il territorio”. Soddisfazione è stata espressa anche dal Comandante pro tempore della Polizia Locale, Raffaele Ricciato, che ha sin dal primo momento sposato la linea anti-sporcaccioni dell’amministrazione comunale.

 

Novoli, 15 ottobre 2016

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Erano circa le ore 15 di oggi quando Salvatore Papa, un noto cittadino di Salice Salentino, è scivoltato dalla pensilina ed è morto sul colpo.
Il settantenne si trovava sul terrazzino di casa di un amico, col quale stava sbrigando delle faccende, quando ha perso l'equilibrio ed è caduto giù provocandosi delle ferite che non gli hanno lasciato scampo.
Sono risutati inutili i soccorsi da parte dell'amico stesso, dei vicini e degli operatori del 118.
La salma della vittima è stata portata presso la camera mortuaria del Vito Fazzi di Lecce in quanto il magistrato di turno della Procura della Repubblica intende approfondire l'accaduto.
Sul posto sono giunti i Carabinieri della stazione locale, gli ispettori della Spesal e il Servizio di prevenzione e ambiente sui luoghi di lavoro.
Al momento non è escluso possa essersi trattato di un malore improvviso ma sarà l'esame autoptico dei prossimi giorni a darne la certezza.

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Le ferrovie Sud Est, negli ultimi giorni, stanno facendo parlare molto di sè, purtroppo negativamente e a scapito dell'incolumità dei passeggeri.

Cos'è successo? Un disservizio nei comandi automatici delle sbarre? Purtroppo non si tratta certo del primo caso di questo tipo e la preoccupazione è alta.
Ieri pomeriggio,intorno alle 15, una tragedia è stata sfioranda: l'episodio è stato documentato da un automobilista che ha fotografato il convoglio fermo vicino al passaggio livello con le sbarre alzate.
Il macchinista ha iniziato a suonare ripetutamente e il convoglio si è poi bloccato all'improvviso proprio all'altezza del passaggio livello dove, 4 automobili e un camion, erano in attesa di transitare.

 

 

E questo non è l'unico problema che sta sconvolgendo i cittadini di Salice Salentino: i giovani pendolari di ben 5 paesi San Pancrazio, Guagnano, Salice, Campi e Novoli, che utilizzano il treno mattuttino per raggiungere i diversi istituti superiori presenti a Lecce, sono costretti a viaggiare tutti in un unico vagone stretti e in pericolo.
Come se non bastasse durante la tratta Salice-Lecce ieri mattina la porta presente sul vagone si è aperta e i ragazzi, tra l'altro anche molto giovani (dai 13 anni in su), hanno viaggiato tutto il tempo con il pericolo di cadere fuori dal treno in corsa come è possibile vedere dal video.

 

 

E per concludere un ulteriore disservizio sarà l'assenza del treno delle 13.41 per 3 giorni che porterà i passeggeri a prendere la corsa successiva.

 

 

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Mercoledì, 30 Marzo 2016 13:25

Campi Salentina, muore 50enne

Scritto da

Un'altra vita si è spenta ieri a Campi Salentina presso l'Ospedale Padre Pio da Pietralcina: un 50enne di Salice Salentino, ricoverato per disturbi psicologici nel nosocomio è riuscito a sfuggire al controllo del personale e, dopo aver raggiunto il balcone del quinto piano, si è lasciato cadere. L'altezza a cui si trovava non gli ha lasciato scampo ed è morto sul colpo.
Sul posto sono intervenuti i Carabinieri di Campi Salentina che stanno conducendo le indagini sulla vicenda

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In certi casi si dice che al peggio non c’è mai fine e questa, è proprio il caso di dire, la triste vicenda che ha coinvolto un nostro concittadino e amico Paolo Arnesano.

Non sono bastati gli amici, tutti raccolti intorno a Paolo in un abbraccio solidale che ha dato vita a una bellissima realtà che è l’Associazione ONLUS Smile, che dall’inizio della notizia della malattia si è attivata per dare conforto e calore a un ragazzo che ha sempre avuto la vita nel cuore; non è bastata la presenza costante e premurosa dei familiari, in prima linea ogni giorno a lottare con tanta dignità, e non è bastato neanche il cospetto della moglie Valentina, in attesa in un figlio tanto desiderato e che darà nuova vita alla stupenda famiglia che con rispetto e forza di volontà Valentina e Paolo stanno formando insegnandoci che lottare per la vita, per la propria e per quella futura è un qualcosa che nasce dal profondo e che nulla riuscirà a vanificare.

Ed in infine non è bastata neanche la sicurezza di una cassaforte a fermare la meschinità umana nel compiere un gesto così efferato che non  ha il suo concludersi nella semplice privazione di una famiglia dei risparmi messi da parte dopo tanti sacrifici, ma nella paura di perdere le speranze di una vita, nello sprofondare nell’oblio dell’oscurità e dell’incertezza di riuscire a recuperare quanto perso, nello sconforto  per dover ricominciare tutto da capo con neanche qualche settimana di tempo; si, perché il denaro trafugato da quella cassaforte serviva a Paolo per un intervento che gli avrebbe ridato la speranza di guarire dal male che lo opprime.

Tutta la comunità si è attivata affinché si possa recuperare la somma e si porti a compimento il primo degli interventi che serviranno a Paolo.

Di seguito i dati messi a disposizione dall’associazione Smile per chi volesse fare donazioni in favore di Paolo

Bonifico Bancario al seguente IBAN: IT71L0101079931100000004765 Intestato a Paolo Arnesano;
oppure donando esclusivamente ai seguenti membri dell'Associazione : SCALERA ANNA, BAX GIOVANNI, SABETTA ANTONIO, RUSSO VALENTINA, REHO ALESSANDRO, QUARTA ANDREA, RUSSO RAFFAELE, RUSSO ALESSANDRO.

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Se si pensa ad un'innovazione difficilmente si pensa ad un'insalata. Eppure anche in questo settore l'innovazione può fare la differenza.

Agronomia, una società bergamasca (quotata in Borsa dal 2014) specializzata nella produzione e commercializzazione di insalate di IV gamma, ossia le insalate in busta che troviamo sugli scaffali del supermercato, pronte da consumare, attraverso la stabilimento Jentu (che si trova a Guagnano, in provincia di Lecce) porta avanti una scommessa per acquisire nuove quote di mercato (i ricavi di Agronomia a giugno 2015 si sono attestati a 9,5 milioni di euro).
La società riesce a garantire la produzione di lattuga iceberg in Italia per 12 mesi l’anno. Forse non è noto ai più, che questo tipo di insalata non ha vita facile nel nostro Paese. Il mercato italiano, nei periodi con picchi molto caldi e molto freddi, si rivolge all’estero per la reperibilità questo prodotto. Ma, in Agronomia, a partire dal 2014, si è deciso di portare avanti la sperimentazione nello stabilimento pugliese. Guglielmo Baggi, responsabile per le coltivazioni di Agronomia, spiega: «L’iceberg è tra le lattughe più richieste, ma anche tra le più sensibili. E la capacità raggiunta da Agronomia consentirà un aumento della produzione annuale di iceberg».

 

 

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Continua l'opposizione da parte delle diverse realtà politiche nei confronti dell'Amministrazione Comunale. Oggi l'Assessore ai Servizi Sociali scende in campo dicendo la sua riguardo i diversi attacchi subiti : "Mi duole constatare che ancora una volta c'è una spoglia e distorta informazione.

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