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Redazione

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Giovedì, 21 Marzo 2019 22:29

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Nuova avventura politica per l'Avvocato Oronzo D'Agostino che riprende il suo operato fra i banchi di "Puglia Popolare", Movimento Regionale Pugliese ispirato ai principi di De Gasperi, Aldo Moro e Don Luigi Sturzo.

"Da anni sentivo il piacere di tornare a fare politica attiva sul territorio di Salice Salentino, il mio Paese che nel tempo ho amministrato sia dai banchi dell’opposizione sia dai banchi della maggioranza." dice D'Agostino che nel suo percorso politico ha cercato di contraddistinguersi da sempre con un "moderatismo che, insieme alla politica della inclusione, della progettualità, della programmazione, dello sviluppo del territorio, della buona e sana politica, sono i valori che ho trovato in Puglia Popolare oltre che la autonomia di valutazioni politiche ed amministrative che il Movimento consente ai propri Coordinatori ma sempre nel rispetto dei principi ispiratori.Oggi Puglia Popolare, come forte realtà in crescita che conta centinaia di rappresentanti nelle Istituzioni Locali tra Sindaci  ed Amministratori  di vario livello, è saldamente presente nel Governo della Regione Puglia della cui coalizione di maggioranza ha condiviso i programmi ed i progetti.Proprio così : Puglia Popolare è il primo Movimento ad aver compreso che la buona e sana politica deve essere scevra da appartenenze a coalizioni prestabilite e si deve fare condividendo con gli alleati i progetti ed i programmi, al netto delle proprie radici politiche di base ma nel rispetto dei reciproci principi ispiratori e fondanti, tant’è che ogni Coordinatore Cittadino ha ampia libertà di visione politica per raggiungere il meglio per la Comunità alla quale appartiene. Per quanto riguarda la politica amministrativa locale, il sottoscritto ha sostenuto a titolo personale l’attuale Amministrazione di maggioranza così come, in quota alla lista della stessa, vi era un nominativo  gradito a Puglia Popolare ma risultato non eletto. Per quanto al futuro, Puglia Popolare – Coordinamento di Salice Salentino – farà, come già accade, una serie di valutazioni circa l’operato di tutte le forze politiche ad oggi impegnate a vario titolo sul territorio di Salice e nella Amministrazione del Paese, con le sue varie dinamiche, al fine di condividere un percorso politico con chi opera ed avrà ben operato nel rispetto della sana politica, della legalità, della Comunità  e dei principi ispiratori del Movimento Puglia Popolare ma, in ogni caso, sempre nel reciproco rispetto e  nella piena e reciproca futura condivisione di progetti e programmi per il territorio locale, cercando di dare spazio ai giovani che sono il vero futuro della Nostra Comunità.Le battaglie si fanno con la verità e con l’orgoglio di essere e di essere stati sempre esponenti politici leali sia con gli avversari sia con gli alleati, trasparenti, disinteressati ed amanti della propria  Gente.Per quanto alla mia scelta, non mi colpiscono le piccole e assai poco significative critiche mossemi in modo intempestivo e volutamente ma inutilmente denigratorio, che sono solo la spia di poca visibilità politica.Chi, come me, è stato sempre libero nelle scelte ma impegnato a favore dei Cittadini, prosegue la sua strada a testa alta e senza segreti, avendo trovato in Puglia Popolare una nuova casa da cui ricominciare."

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Martedì 19 Marzo si svolgeranno i festeggiamenti in onore di San Giuseppe.

Il Comune di Guagnano, il Comitato Feste e la Parrocchia Santa Maria Assunta si sono adoperati per realizzare l’atteso e partecipato corteo delle Mattre che, dalle ore 15, percorrerà le vie del paese, raccogliendo i beni offerti generosamente dalle famiglie della comunità guagnanese nel segno della solidarietà.

All’arrivo del corteo in Piazza Madonna del Rosario verrà celebrata la Messa, a cui seguirà la benedizione delle Mattre e la premiazione del primo papà del 2019.

Alle ore 19 è previsto il concerto in Piazza dell’Orchestra di fiati “Rocco Quarta” – Città di Monteroni, diretta dal Maestro Marco Grasso con la partecipazione speciale di Enza Pagliara, una delle più autorevoli interpreti della tradizione musicale del Salento.

Come spiega l’Assessore Antonio Rizzo, con delega alla Cultura, il Progetto IL SUONO ILLUMINATO, finanziato dalla Regione Puglia e di cui Guagnano è risultato vincitore, nei primi due anni di attività è andato affermandosi sempre più, fino a creare una formazione di propri musicisti che rappresenteranno LA BANDA DE IL SUONO ILLUMINATO e che a Guagnano avremo il piacere di ascoltare in anteprima.

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Venerdí 8 marzo, alle 17.30, andrà in scena la seconda edizione di Donne d’Autore, la manifestazione promossa dall'Assessorato alla Cultura di Carmiano guidato da Stefania Arnesano, in collaborazione con la biblioteca comunale e Vivicitt@news. L' iniziativa è ispirata alla Giornata Internazionale della Donna e dopo i saluti istituzionali, vedrà la partecipazione dell'artista e docente Monica Lisi che proporrà un interessante studio racchiuso in un opuscolo realizzato dalla Galleria d' arte contemporanea Scaramuzza sulla figura della donna nell'arte. Il percorso proseguirà con la lettura di brani a cura delle attrici Paola Maffeo, Nives Pallara e Annelise Pellegrino. La cantante Serena Spedicato ed il maestro Andrea Rossetti renderanno ancora più magica la serata, impreziosita dalle coreografie de L’Ecole de Danse di Ninfa Fersini. La scenografia sarà a cura di Gianni Liaci e l’allestimento di Gianni Spagnolo. La serata si concluderà con una dolce degustazione offerta da Quarta Caffè e Pasticceria Perrone.
Media partner: Radiondagiovane Web.
 
 

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Domenica, 03 Febbraio 2019 12:54

IL SILENZIO DEGLI INNOCENTI

Cari Concittadini , gli ultimi fatti dolorosi che hanno colpito la nostra Comunità , privandola di un Amico e di una persona stimata ed amata da tutti , mi impongono moralmente di scrivere poche righe nelle quali proverò a rendere pubblici i miei pensieri che , da tempo , comunico solo a titolo particolare. Il disagio che può rappresentare un gesto estremo come quello di togliersi la vita è una colpa di tutti noi che , al di là dei motivi della particolare tragedia accaduta , abbiamo il dovere di assumerci.

Nell’omelia del funerale , il Parroco della Chiesa Madre diceva che dovrebbe nascere una “umanità vera” , non fatta di parole ma di azioni vere affinchè ci si possa “guardare negli occhi” per capire , per capirsi , per vedere il disagio di chi ci è intorno ed aiutarlo , proprio con “ umanità vera”.

Parole chiare , lucide , taglienti ma introspettive di una realtà sociale che non si accorge di chi ha bisogno di aiuto e magari non lo chiede per dignità o per paura del giudizio degli altri , sì quel giudizio che può essere ben peggio del disagio che si vive e che può diventare condanna sociale ed essere la causa della mancata richiesta di aiuto, quel giudizio che nasconde disinteresse , distanza personale e umana , distanza sociale , gelosia e che colpisce senza appello.

Ebbene , da sempre per mio carattere ed anche per la professione che svolgo , ho imparato a riconoscere il disagio delle persone , ad entrarci dentro in punta di piedi , con rispetto e con discrezione , dolcemente ma determinato ad aiutare se me ne viene data la possibilità , quasi come un medico o come un uomo di chiesa , tali da aiutare il corpo e l’anima di chi si presenta loro avanti.

Nella Nostra Comunità da anni manca la disponibilità ad ascoltare , a vedere , a capire , a non giudicare , a tentare di aiutare il nostro vicino quando il disagio o la disperazione si impadroniscono di lui , per tanti motivi , non sempre legati a particolari problemi ma spesso frutto di quella stanchezza di vivere che ad una certa età si impadronisce di noi e ci può portare a quel corto circuito mentale e fatale. Tutti volevamo bene all’Amico che ci ha lasciato ed il suo sacrificio non dovrà essere vano perchè , se da una parte i motivi del gesto estremo saranno ricercati da chi ne ha il dovere istituzionale , noi , dal canto nostro , abbiamo , ora più che mai , il dovere di onorare la sua memoria attraverso una “ umanità vera” che vada incontro a chi è in difficoltà così come faceva spesso lui.

Alla Amministrazione Comunale rivolgo un pubblico appello affinchè , come massima Istituzione Locale , adotti ogni forma di intervento per individuare , studiare e cercare di fronteggiare qualsiasi forma di disagio che esista nel nostro Paese , sia essa di livello economico , sia essa di carattere sociale , sia essa di carattere familiare , prevenendo altri possibili fatti estremi.

E’ una missione non facile , che prevede tanto impegno e la creazione di un progetto sociale e umanitario ma non solo come , ad esempio , la costituzione di un “ fondo di solidarietà” per le vittime da disagio sociale , al fine di dare sostegno a chi ne è colpito. Sono sicuro che la Amministrazione in carica ha tale sensibilità. Tutte le fasce sociali della popolazione sono in sofferenza ed alcuni settori produttivi sono quasi completamente scomparsi , penso al commercio , all’artigianato , all’agricoltura e la crisi acuisce la mancata coesione sociale , l’aiuto ed il sostegno reciproco e vicendevole , la disponibilità ad ascoltare , a vedere e a riconoscere il disagio di chi ci è accanto per aiutarlo , tirandolo fuori dal tunnel. Anche per tale aspetto spero che qualcosa di buono si possa realizzare attraverso progetti mirati di rivitalizzazione dei settori produttivi del nostro Paese , una sorta di nuovo “ Piano Marshall” per Salice , per i suoi cittadini , per i suoi giovani , per un futuro più dignitoso.

In silenzio , con grande dignità personale ma drammaticamente solo è andato via un pezzo della nostra Comunità , un amico di tutti , un gran lavoratore , sempre impegnato ad aiutare gli altri e a dare un aiuto a chi glielo chiedeva , sempre pronto ad organizzare eventi con l’Associazione di cui era Componente attivo del Direttivo e mai domo. Al suo essere stato così , dobbiamo gratitudine ed il nostro impegno per il cambiamento.

A Lui va il mio più profondo pensiero ed un ricordo sempiterno , alla sua famiglia ed ai familiari tutti la mia sincera vicinanza.

E’ andato via con grande dignità , in silenzio , nel “ silenzio degli innocenti”.

 

Salice , 1 febbraio 2019

Oronzo D’Agostino

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A grande richiesta ritorna a Salice Salentino, in occasione delle festività natalizie, il lungometraggio “Il Miracolo di Marcellino”.

Un importante lavoro realizzato da Giuseppe Verdesca,  che ripropone "la storia che ha emozionato il mondo intero",  realizzato in chiave moderna affinchè potesse giungere anche ai più piccoli, una proiezione non nuova per la comunità salicese che lo ha già apprezzato lo scorso anno, lo ha vissuto e richiesto a gran voce anche quest'anno.

Nel lungometraggio è possibile riconoscere luoghi molto noti ai salicesi come ad esempio il Convento Madonna della Visitazione, la Tenuta San Giovanni e “Lu Palummarieddru” (un feudo di Salice Salentino) ripresi tutti dall’occhio attento di Cristian Scarciglia (Foto retrò di Guagnano). 

Oltre duecento le persone che sono state coinvolte nel film, con la partecipazione di alcuni facenti parte della compagnia teatrale salicese “Il teatro delle Giaccùre Stritte” tra cui Francesco Verdesca, Lucia Ricciato e Antonio Leuzzi, anche se, senza dubbio il protagonista indiscusso è il piccolo Yari Verdesca nel ruolo di Marcellino.

L'emozionante storia, fortemente voluta dalla Parrocchia Santa Maria Assunta, verrà proiettata nella Rettoria Santa Maria delle Grazie di Salice Salentino il 28 dicembre alle ore 19.00.

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Nel magico periodo del Natale, molte volte ci si chiede chi mai potrebbe allietare l'atmosfera, trasferendo a tutti "note" di  serenità,  forse di incantesimo... effimero, ma pur  sempre incantesimo!

E' proprio in occasione delle feste natalizie che la corale polifonica Don Mario Melendugno della Chiesa matrice S.Maria Assunta di Salice Salentino, diretta da Giuseppe Fantastico e accompagnata dal maestro Luigi Mazzotta, propone "Once Upon a Christmas Night": brani eseguiti all'organo, una manifestazione in grado di coinvolgere grandi e piccini con un repertorio tutto da seguire e assaporare.

Dopo aver preso un anno di pausa per organizzare al meglio la buona riuscita delle sue prossime esibizioni e supportata dall'enorme disponibilità e spirito collaborativo del parroco  Mons. Massimo Alemanno, la compagnia di coristi  si è avvalsa della partecipazione dei ragazzi del coro parrocchiale, di alcuni membri di due diverse compagnie teatrali, di un cantante esterno al gruppo della stessa corale (il quale esibirà un suggestivo brano dei Pentatonix "That's Christmas to me") per realizzare un grande spettacolo.

Senza nulla chiedere oltre che alla presenza di coloro che avranno il piacere di vedere e "sentire" questo teatrale concerto, il gruppo si propone come obiettivo quello di donare un bel messaggio ristoratore  al cuore di tutti, donare quella "calda carezza" che a volte occorre nei momenti in cui ne si avrebbe bisogno.  Ognuno di noi attribuisce al Natale un significato diverso ma in fondo che Natale sarebbe se, almeno negli occhi dei bimbi, non brillasse la luce della felicità e se la parte più avara e dispettosa di tutti noi non ritrovasse il proprio innato lato buono? Natale è gioia dentro. Basta cercarla,riconoscerla e..seguirla!

 

 

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Mercatino, Grotta della Natività e Casa di Babbo Natale: due serate all’insegna della meraviglia natalizia, in un’atmosfera resa ancora più magica dalle splendide luminarie made in Salento

La magia del Natale accende Guagnano. L’8 e il 9 dicembre torna “So this is Christmas”, la manifestazione natalizia ideata e promossa dalla Pro Loco Guagnano ‘93, giunta alla sua terza edizione, uno degli appuntamenti più attesi non soltanto dalla comunità locale, ma anche dai tanti visitatori, grandi e piccini, che ogni anno giungono dai paesi limitrofi per lasciarsi inebriare dalla bellezza natalizia realizzata e curata nei minimi dettagli dai volontari della Pro Loco capitanati dal presidente Antonio Congedo.

L’edizione 2018, realizzata in collaborazione con L’Edicola, Tacelli Tipografia, Foto Rètro e con il patrocinio del Comune di Guagnano, si arricchisce di due grandi novità. Per la prima volta l’evento, che coinvolgerà come da tradizione luoghi noti del centro storico quali Largo Ceino, via Castello e il Museo del Negramaro, si svolgerà in due serate consecutive. Ma non è tutto. Saranno parte preziosa della manifestazione i fantastici allestimenti natalizi, su via Castello, delle ditte di luminarie più prestigiose del Salento, protagoniste del progetto “Angoli di luce” curato da Salvatore Marcucci. La magia dei giochi di luce prenderà forma grazie alla partecipazione straordinaria delle aziende Marianolight di L. Mariano, Luminarie De Cagna di G. De Cagna & Figli, Luminarie Perrotta di A. Perrotta.

Si parte sabato 8 dicembre alle 17 con il taglio del nastro e l’apertura ufficiale del Mercatino di Natale: piccoli artigiani e creativi esporranno i loro lavori lungo via Castello vestita a festa, pronta a rievocare al meglio la magia del Natale emozionando grandi e bambini con la meraviglia inconfondibile del periodo più bello dell’anno. Alle 19, in Largo Ceino, ci sarà una breve presentazione della manifestazione unita all'augurio di buon inizio delle festività, poi la benedizione della Grotta della Natività realizzata dai volontari della Pro Loco in collaborazione con la ditta “Brunetti Alberto & Figlio”. Interverranno, oltre al parroco don Giovanni Prete, anche alcuni rappresentanti istituzionali e il presidente Antonio Congedo. A condurre sarà la giornalista e scrittrice Valentina Perrone. Al termine si ritornerà su via Castello, dove alle 19:30 ci sarà la suggestiva esibizione, rigorosamente a tema, del Gospel Miracle Choir diretto dal maestro Emanuele Martellotti. Seguirà, alle 20, il momento più atteso dai bambini: l’apertura della Casa di Babbo Natale, nel Museo del Negroamaro, dove il vecchio più famoso del mondo aspetterà tutti i bambini per ricevere le loro letterine.

Domenica 9 dicembre la festa sarà su via Castello e nel Museo del Negramaro: alle 17 l’apertura del Mercatino di Natale, si potrà visitare la Casa di Babbo Natale e alle 18 ci sarà il concerto di musica natalizia a cura degli allievi dell’Associazione Culturale Musicale Suonjimprovvisi diretta dal maestro Andrea Sabatino.

Durante le due serate, ci saranno artisti di stradagiochi e divertentismo per bambini a cura de Il Paese dei Balocchi. E non mancherà la neve. Tanta, tantissima neve.

«Siamo felici di ritrovarci anche quest’anno – dice il presidente Congedo - ad avviare le festività natalizie attraverso un evento realizzato solo con le nostre forze e grazie alle aziende che ci hanno sostenuto. Edizione dopo edizione aumentano le collaborazioni, nuove idee prendono forma e la manifestazione, di fatto, cresce. Vedere così tante persone riunirsi in occasione dell’evento, la gente incontrarsi e i bambini sorridere, è il grazie più grande che ripaga tutto il lavoro di noi volontari. E che vale ancora di più quando tutto questo accade nel periodo più bello e più atteso dell’anno».

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Positiva esperienza di Colacem-Colabeton al Saie 2018, la fiera dell’edilizia che si è recentemente conclusa a Bologna.

Il Ministro delle Infrastrutture Danilo Toninelli ha potuto apprezzare personalmente il calcestruzzo fotoluminescente brightStone, che cattura energia solare restituendola come fonte luminosa di notte. Una soluzione che potrebbe essere ideale per la mobilità lenta, ad esempio per piste ciclabili e percorsi pedonali in parchi pubblici, potendo garantire sia maggior sicurezza che una perfetta integrazione con il territorio.

Nello stand Colacem-Colabeton, dedicato proprio alle “Strade della sostenibilità”, vi era infatti una galleria che simulava un parco notturno, dove all’interno il Ministro Toninelli e migliaia di visitatori hanno potuto testare l’efficacia luminosa del calcestruzzo brightStone.

Si tratta di un prodotto premiato già come il più innovativo in numerosi workshop di rilevanza nazionale.

Le “Strade della sostenibilità” hanno coinvolto anche gli studenti dell’I.S.I.S. di Arezzo “Buonarroti-Fossombroni”, Liceo Artistico di Deruta “Alpinolo Magnini”, Liceo Artistico di Gubbio “Giuseppe Mazzatinti, Liceo Artistico di Perugia “Bernardino di Betto”, I.S.I.S. di Vairano “Guglielmo Marconi” e l’artista Oscar Turri, con la collaborazione di alcuni studenti di Caravate. A loro è stata affidata la realizzazione di opere d’arte raffiguranti la propria idea di sostenibilità, esposte sulle pareti esterne dello stand. Sono le voci delle nuove generazioni, le stesse che presto avranno la responsabilità di pensare, progettare, costruire, riqualificare le città di domani.

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