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Ce lo spiega l'avvocato

Ce lo spiega l'avvocato (3)

Nel processo tributario, in grado di appello. l'appellante contumace in primo grado, può sempre produrre documenti. A consentirlo è, difatti, l'art. 58 del d.lgs. 546/92.

Nella fattispecie in esame Equitalia Sd spa produceva un avviso di ricevimento a prova della notifica di una cartella esattoriale, atto presupposto di un avviso di pagamento impugnato. Su tale avviso non risultava, però, apposta, contrariamente a quanto sosteneva l'appellante, la firma del portiere del destinatario. In conseguenza di ciò la notifica veniva considerata inesistente con conseguenza della nullità della cartella. Tanto veniva stabilito dalla sentenza del 14/12/2015 n. 6652 - Comm. Trib. Reg. per il Lazio Sezione/Collegio che richiama Cass. n. 22776/2015.

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La cartella di pagamento notificata a seguito di un controllo ex. art. 36 ter D.P.R. 600/73 dev'essere obbligatoriamente preceduta da una comunicazione preventiva all'iscrizione a ruolo che renda edotto il contribuente circa le motivazioni poste a base dei recuperi di imposta.

Se il contribuente dichiara di non aver ricevuto tale comunicazione, è onere dell'Ufficio dimostrare l'avvenuta spedizione e ricevimento da parte del contribuente. Tanto viene stabilito dalla sentenza della CTR per il Lazio, del 01.12.2015, n. 6378 la quale richiama la sentenza della Cassazione n. 15312/2014.

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La notifica di una cartella esattoriale può essere effettuata anche nelle mani di una persona convivente, nel caso in cui il destinatario sia assente.

E' obbligatorio però, pena la nullità della cartella o di un altro atto per difetto di notifica, che venga notificata anche la raccomandata informativa, cioè una comunicazione con cui si attesta di aver notificato tale atto alla persona convivente. Ovviamente, nel caso in cui il contribuente contesti la mancata notifica di tale raccomandata informativa, sarà onere di Equitalia fornire la prova, attraverso la produzione dell’avviso di ricevimento, dimostrando di aver spedito anche tale comunicazione, oltre alla prima. In caso contrario la cartella sarà nulla perchè il procedimento di notifica non si è perfezionato. Tale principio è stato confermato  dalla CTP di Bari, sent. n. 557/04/15.

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