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Hai mai letto... (16)

Per la prima volta nella sua lunga e fortunata carriera, Isabel Allende si cimenta nella stesura di un thriller; dopo "La casa degli spiriti" , "Il quaderno di Maya" e tanti altri meravigliosi testi, la scrittrice dimostra al mondo intero la sua versatilità nel saper destreggiarsi da un genere ad un altro senza mai commettere passi falsi.

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Istruita, emancipata, cosmopolita, conscia del sentimento di sapersi donna con una propria identità e individualità, Connie era la classica figlia dell'epoca contemporanea , quell'epoca che finalmente iniziava a porre in risalto la forza e a far sentire la voce delle donne ormai coscienti del proprio ruolo nel mondo, nella società e nella vita di coppia.

Bella e libera, senza imbarazzo alcuno, amava la musica, la letteratura, e si muoveva con estrema facilità tra arte e politica idealista, ammaliando, in questo modo, chiunque le stesse attorno. Era libera di fare quello che voleva, libera di dire quello che voleva e quando voleva.

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Tess  Durbeyfield era una ragazza bellissima, pura, solare,  possedeva  quel tipo di  bellezza particolarmente disarmante  , quel fascino  che per poterlo cogliere pienamente  bisognava voltarsi a guardarla  per ben due volte,   perché una sola volta non bastava.

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Tess  Durbeyfield era una ragazza bellissima, pura, solare,  possedeva  quel tipo di  bellezza particolarmente disarmante  , quel fascino  che per poterlo cogliere pienamente  bisognava voltarsi a guardarla  per ben due volte,   perché una sola volta non bastava.

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E' davvero particolare e strano il modo in cui Doris Lessing , senza ricorrere a stratagemmi narrativi  , utili ad incutere timore, angoscia e tristezza , riesca ad evocare ugualmente questi ed altri sentimenti  , ammaliando  quasi prepotentemente  il lettore che, disarmato,  non può far altro che lasciarsi catapultare in questa rocambolesca storia.

 

La penna fluida e scorrevole dell'autrice,  in questo testo  racconta di come improvvisamente possa cambiare la vita di due ragazzi, di come la felicità tanto agognata e finalmente raggiunta possa esser malinconicamente  distrutta  da un avvenimento che di per se sarebbe dovuto apparire  un   generatore  di  gioia e  che invece,  in questo caso,   si porta dietro  solo disperazione, miseria e sconforto.

Dalla  vincitrice di un premio Nobel  per la Letteratura nel 2007 non ci si poteva aspettare altro che questo capolavoro ricco di forza,  di coraggio , un romanzo che spiazza tutti per l'umanità che sa evocare  in maniera tacita, nonostante questa umanità , questo  confine sottilissimo tra bene e male, quest'audacia  non vengano mai  espressi a parole.

 

Tutto cominciò da un incontro  fortuito tra Harriet e David ad una festa aziendale a cui nessuno dei due aveva avuto tanta voglia di andare .Un timido sguardo,nessuno dei due  si muoveva, entrambi si trovavano addossati alla parete senza avere il coraggio di fare il primo passo, la prima mossa fortunata.

D'un tratto decisero  di  lasciare i loro rispettivi angoli protettivi della stanza e si  diressero l'uno verso l'altra  contemporaneamente, un particolare che nel corso degli anni sarebbe stato ricordato come il momento più importante della loro storia, il momento in cui era bastato un solo sguardo per  determinare inesorabilmente le loro sorti.

 

Ebbe così inizio la loro storia d'amore, una storia vecchio stampo, in cui lei ci versava dentro tutte le sue aspettative di felicità e di tranquillità ormai percepita ,  e in cui  lui vedeva il suo futuro come fosse un obiettivo da raggiungere e tutelare a tutti  i costi.

Tutto andava liscio come l'olio, ebbero un bel matrimonio,  ben 4 figli deliziosi che rappresentavano la gioia dei familiari e degli amici che avevano piacere ad unirsi alla coppia in tante occasioni, tutti erano contenti , entusiasti della felicità che questa incantevole famiglia era riuscita a coronare.

Si , i Lovatt erano una famiglia  felice, era quello  a cui entrambi  avevano  puntato fin dal momento in cui i loro sguardi si erano incrociati, era ciò che avevano sempre desiderato , essere felici e null'altro.

 

Finchè un evento non scosse bruscamente il quadretto idilliaco che Harriet e David erano riusciti a costruire con tanto amore:  l'arrivo del quinto figlio, non previsto,  certo,  ma che  comunque sarebbe stato amato come gli altri 4 che ormai crescevano sani e belli.

Eppure c'era qualcosa che non stava andando per il verso giusto, fin dai primi mesi il feto si era dimostrato iperattivo e aveva costretto Harriet al riposo assoluto a causa dei dolori lancinanti che purtroppo era costretta a sopportare. Insomma, la  quinta gravidanza si stava rivelando drammatica e decisamente diversa delle prime quattro che invece erano trascorse serene e tranquille fino allo scadere del tempo.

E una volta messo al mondo  il piccolo Ben la situazione precipita decisamente , ma non  chiedetemi cosa  accadrà da qui in poi perché non posso  svelarvi altri importanti particolari.

 

Se avete curiosità nel leggere di cosa è capace l'amore, il rifiuto, l'abbandono, la famiglia , l'opinione altrui, tuffatevi in questo romanzo a capofitto. Però vi avverto, tenetene lontane le donne che stanno per mettere al mondo un bambino, potrebbero non gradire o peggio potrebbero rimanere turbate  da un racconto così toccante  e fortemente incentrato sulla nascita  e vita non proprio "serena" di un bambino.

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L'OSCURITA' DELLA PSICHE UMANA  IN "LO STRANO CASO DEL DOTTOR JEKYLL E DEL SIGNOR HYDE" - ROBERT LOUIS STEVENSON

 

"Tornavo a casa da un posto in capo al mondo , alle tre di una buia mattina d'inverno e percorrevo una parte della città in cui non c'era proprio niente da vedere all'infuori dei lampioni.

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Nato come risposta critica alle numerose trasformazioni della società dell'Ottocento (l'industrializzazione, i consumi di massa , l'affermarsi della mentalità e moralità borghese), l'Estetismo è forse il movimento culturale e artistico più prolifico , variopinto e affascinante (e il mio preferito!).

Colui che aderiva in tutto e per tutto ai principi cardine di tale movimento, l'esteta, è come se volesse in tutti i modi difendersi dalla volgarità, dall'arte come prodotto di mercato , dall'omologazione e dalla logica utilitaristica , andando invece ad esaltare in maniera quasi esasperata  la mentalità d'elite, di nicchia, l'inutile, i modi di vita anticonformistici, l'eleganza ,la ricercatezza,lo snobismo, la cultura raffinata e i comportamenti aristocratici.

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"Elementare , Watson!" . Chi non conosce questa famosissima espressione che Sherlock Holmes era solito pronunciare  nei confronti dell'amico medico , con una certa sufficienza,  ogniqualvolta si prospettava la possibilità di sfoggiare le sue doti deduttive di investigatore di prim'ordine  nel risolvere un caso apparentemente inspiegabile .

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Basta un momento di ira , una situazione difficile  , un tunnel  oscuro e spaventoso nel quale non vediamo la luce del sole , o il pensiero che i nostri problemi non troveranno mai risoluzione.

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Prevost  scriveva che: "Un incontro casuale di un libro può  cambiare il destino di un'anima".

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