×

Warning

JUser: :_load: Unable to load user with ID: 42

Friday, 05 April 2013 06:40

"Offshoreleaks". I paradisi fiscali nel mirino della Commissione Europea. Pesanti "conseguenze" per chi protegge gli evasori

Written by
Rate this item
(0 votes)

I supericchi a livello mondiale si organizzano in cartello per evadere il fisco. Il "Guardian" fa i nomi

 

 

Un  monito pesante ai paradisi fiscali che “accettano o nascondono"per i quali "Ci saranno conseguenze" arriva dal portavoce della Commissione Europa, Olivier Bailly.

Nel commentare le anticipazioni di quello che sulla falsariga della più celebre Wikileaks, è stato soprannominato 'Offshoreleaks' a seguito delle rivelazioni dello Icij (Internationat Consortium of Investigative Journalism), ha ricordato come l’evasione fiscale "ogni anno nella Ue arriva a 1.000 miliardi l'anno" e ha sottolineato "una posizione molto ferma" contro le frodi fiscali e "a dicembre ha presentato ai 27 un pacchetto di trenta misure" ma "è ancora in attesa di risposta dagli stati".

Le conclusioni del rapporto Icij sui paradisi fiscali, infatti, sono inquietanti: "Funzionari governativi e loro familiari e associati in Azerbaijan, Russia, Canada, Pakistan, Filippine, Thailandia, Canada, Mongolia e altri Paesi si sono uniti per l'uso di compagnie private e account bancari"."I super-ricchi hanno usato strutture offshore per possedere ville, yacht, capolavori artistici e altri beni guadagnando vantaggi fiscali nell'anonimato non disponibile per la gente comune".

Da evidenziare che il "Guardian", è il giornale che assieme ad altri 36 in tutto nel mondo, ha pubblicato in data odierna i nomi di personalità di varie nazionalità che hanno operato con strutture offshore per mettere le proprie ricchezze al riparo dal fisco dei rispettivi paesi. Il quotidiano britannico ha tuttavia precisato nel citare i nomi che "non si suggerisce automaticamente che abbiano infranto la legge".

L’indagine in questione è stata redatta a seguito d’informazioni riservate ottenute dall'Icij (Internationat Consortium of Investigative Journalism), ed emergono nomi, a volte illustri, legati ai paesi più disparati, le cui società sono state create in uno dei paradisi fiscali più  noti ed utilizzati: le Isole Vergini britanniche.

Tra i nomi indicati vi sono Jean-Jaques Auger, co-tesoriere per la campagna elettorale del presidente francese Francois Hollande; l'ex ministro della Finanza mongolo, Bayartsogt Sangajav, il presidente dell'Azerbaijan e la sua famiglia; la moglie dell'ex primo ministro russo, Olga Shuvalova; il marito di una senatrice canadese; il governatore provinciale filippino e figlia dell'ex presidente Ferdinand Marcos, Maria Imelda Marcos Manotoc; la baronessa spagnola Carmen Thyssen-Bornemisza, nota collezionista d'arte e la statunitense Denise Rich, ex moglie di una già controversa figura, il trader del petrolio Marc Rich.

È evidente per Giovanni D'Agata, fondatore dello “Sportello dei Diritti”, che se vi sono tanti nomi illustri che costituiscono la punta di un iceberg cui solo ora l’UE ha deciso di porre i ripari, è giunta l’ora anche per l’Italia di fare altrettanto anziché tartassare i cittadini che sono i soliti noti sotto la continua scure del fisco.

Read 1716 times

Leave a comment

Make sure you enter all the required information, indicated by an asterisk (*). HTML code is not allowed.

Oggi181
Ieri385
Total213219

Who Is Online

3
Online

30 October 2020

Social & newsletter

Testata Giornalistica "Salic'è l'Espressino Quotidiano" iscritta al n° 8 del Registro della Stampa del Tribunale di Lecce del 4 luglio 2017.

© 2019 Salic'è. All Rights Reserved.Design & Development by Salic'è

Search

27 October 2020
Cartoline non spedite
Sylvia Plath (che oggi avrebbe compiuto gli anni) ha scritto: "Quello che più mi fa orrore è l'idea di essere inutile: ben istruita, piena di promesse, sbiadita verso una maturità indifferente". Non lo so che cosa ci sta succedendo, ma è bene che non...
20 October 2020
Cartoline non spedite
In questo periodo lo siamo tutti: tesi. Non sappiamo bene come muoverci eppure ci muoviamo. Io faccio una fatica enorme a sentirmi a mio agio quando sono in mezzo alla folla perché non so mai se sono al sicuro oppure no. Certo, vivere in questo clima...
13 October 2020
Cartoline non spedite
Ho capito che viviamo in un mondo bellissimo in cui "NON CE N'È COVIDDI" è stato il mantra di tutta quest'estate e quindi via libera ad aperitivi sulla spiaggia, discoteche aperte, lidi senza nessun distanziamento sociale, e pareva infatti che all'im...
06 October 2020
Cartoline non spedite
Marta scrive a Valerio: ci sono angoli di strade in cui ci siamo incrociati, ci siamo innamorati e poi non ci siamo più visti. Ora è ancora troppo presto per pensare alla primavera, ora che ancora non è neppure vero autunno. Sei sconosciuti si sono a...
22 September 2020
Cartoline non spedite
Ritornare. Ricominciare. Entrambi sono due momenti in cui se sbagli qualcosa, qualche passaggio, una parola di più, una di meno, il tuo risultato è compromesso, perché alle parole bisogna fare attenzione. A quelle che si dicono, al modo in cui vengon...
Don't have an account yet? Register Now!

Sign in to your account