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Monday, 28 January 2013 07:49

RENOIR Pierre Auguste ( 1841 – 1919 ) - “ Le Pont-Neuf “ ( 1872. Olio su tela, 74x93 cm. National Gallery, Washington ).

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Il quadro mostra il Pont-Neuf di Parigi nell'abbagliante sole di una mattinata di inizio estate. Renoir usa il colore con audacia, senza alcuna remora. Sebbene non sia ancora pienamente impressionista, ad un primo sguardo la sua mano è riconoscibile: le figure vengono delineate con poche e rapide pennellate, i volti e gli abiti diventano pure macchie di luce e di colore e l’atmosfera generale assume una tonalità azzurrata. Come in tutte le opere di questo periodo, la pittura di Renoir si svincola dal disegno e si basa sulla tecnica del "colore locale" che viene steso in modo libero, a macchie. Il colore, insieme alla luce, diventa il protagonista della tela. Gli azzurri in particolare devono essere sembrati, all'epoca, quasi crudi, persino spregiudicati. Tutto è luminoso e vibra nel calore della giornata, ma si capisce che l'ombra è ancora deliziosamente fresca. La scena ha un'aria di gaia vivacità e la gente sembra animata dalla gioia di trovarsi in tanto splendore.

Nell'opera c'è un particolare ingenuo e piuttosto curioso ed è l'uomo col cappello di paglia e il bastone, che appare due volte nel quadro. Renoir spiegò che si trattava del suo fratello minore Edmond al quale aveva affidato l'incarico di "rallentare" i pedoni (magari semplicemente chiedendo qualche informazione) in modo tale da rendergli più agevole la loro rappresentazione sulla tela.

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