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Monday, 28 January 2013 07:42

GAUGUIN Paul ( 1848 – 1903 ) - “ La visione dopo il sermone “ ( 1888. Olio su tela, 73x92 cm. National gallery of Scotland, Edimburgo ).

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La visione dopo il sermone, o Lotta di Giacobbe con l'angelo, contiene elementi essenziali della poetica di Gauguin. Appartiene infatti a un periodo molto importante nella vita dell'artista, trascorso a Pont-Aven in Bretagna, in rapporto artistico assai proficuo con Émile Bernard e Charles Laval. Gauguin rimase assai impressionato dallo stile denominato cloisonnisme dal critico contemporaneo Dujardin e l'opera è in stretta correlazione con Donne bretoni in un prato di Bernard, che volle in cambio di una sua tela. I due pittori assistettero entrambi alla cerimonia religiosa del Perdono, che si svolgeva in settembre a Pont-Aven, e ne rimasero influenzati.

Nel taglio asimmetrico come pure nel tronco d'albero che separa obliquamente il quadro in due sezioni, le pie spettatrici (la realtà) dalla visione (l'immaginazione), è evidente una somiglianza con le tecniche dei pittori giapponesi come Hokusai. Ugualmente per l'essenzialità espressiva della scena di lotta di biblica memoria, che richiama le raffigurazioni dei lottatori di sumo, in cui la mancanza della prospettiva è funzionale a rendere l'impressione di irrealtà. Le uniche ombre (definite dall'artista "inganno del sole") che vengono riportate sono quelle proprie.

La scelta dei colori e delle forme semplici è forse influenzata dalla destinazione iniziale dell'opera, una chiesa locale, dove si sarebbe ben armonizzata con le vetrate e i pilastri in pietra, ma l'offerta fu rifiutata dai sacerdoti locali. Del resto è abbastanza evidente che la tela è lontana dal'esprimere un sentimento di devozione e ortodossia e Gauguin non riuscì mai a superare la diffidenza dei locali verso i forestieri.

Negli anni seguenti fra Bernard e Gauguin vi furono aspre polemiche e rivendicazioni reciproche circa la primogenitura del nuovo stile.

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