×

Warning

JUser: :_load: Unable to load user with ID: 77

Tuesday, 22 January 2013 09:06

MIRO’ Joan ( 1893 – 1983 ) - “ Il carnevale di Arlecchino “ ( 1924. Olio su tela, 66x90 cm. Albright-Knox Art Gallery, Buffalo ).

Written by
Rate this item
(3 votes)

 

MIRO’ Joan ( 1893 – 1983 ) - “ Il carnevale di Arlecchino “ ( 1924. Olio su tela, 66x90 cm. Albright-Knox Art Gallery, Buffalo ).

Mirò compose questo quadro prima che Breton scrivesse il manifesto surrealista, ma in esso applica già la tecnica surrealista dell'automatismo psichico, che prevede di mettere a dura prova il corpo per permettere all'immaginazione di perdersi in visioni fantastiche e surreali.

Lo scopo dell'artista in questo quadro è proprio rappresentare una delle sue visioni. Si riconosce qualche elemento della realtà (un gatto, un tavolo, un pesce, una scala). Dalla finestra un triangolo nero che emerge simboleggia la Tour Eiffel; un cerchio verde trafitto da una freccia sottile, posto su un tavolo, sta a indicare un mappamondo; ma questi non sono altro che elementi della realtà che si trasformano dando origine alla visione. Tutti gli oggetti sono fluttuanti, quasi come se fossero inventati. Popolano questo ampio spazio come se fossero fantasmi.

L'artista non rappresenta più, come nel precedente La fattoria, la realtà visibile, ma quella del suo inconscio. Compare ancora una volta la scala a pioli, ricorrente nelle opere di Mirò. La scala rappresenta un trampolino di lancio che parte dalla realtà e va oltre: è la fantasia, il surreale.

Read 12894 times

Leave a comment

Make sure you enter all the required information, indicated by an asterisk (*). HTML code is not allowed.

Oggi181
Ieri416
Total213635

Who Is Online

4
Online

31 October 2020

Social & newsletter

Testata Giornalistica "Salic'è l'Espressino Quotidiano" iscritta al n° 8 del Registro della Stampa del Tribunale di Lecce del 4 luglio 2017.

© 2019 Salic'è. All Rights Reserved.Design & Development by Salic'è

Search

27 October 2020
Cartoline non spedite
Sylvia Plath (che oggi avrebbe compiuto gli anni) ha scritto: "Quello che più mi fa orrore è l'idea di essere inutile: ben istruita, piena di promesse, sbiadita verso una maturità indifferente". Non lo so che cosa ci sta succedendo, ma è bene che non...
20 October 2020
Cartoline non spedite
In questo periodo lo siamo tutti: tesi. Non sappiamo bene come muoverci eppure ci muoviamo. Io faccio una fatica enorme a sentirmi a mio agio quando sono in mezzo alla folla perché non so mai se sono al sicuro oppure no. Certo, vivere in questo clima...
13 October 2020
Cartoline non spedite
Ho capito che viviamo in un mondo bellissimo in cui "NON CE N'È COVIDDI" è stato il mantra di tutta quest'estate e quindi via libera ad aperitivi sulla spiaggia, discoteche aperte, lidi senza nessun distanziamento sociale, e pareva infatti che all'im...
06 October 2020
Cartoline non spedite
Marta scrive a Valerio: ci sono angoli di strade in cui ci siamo incrociati, ci siamo innamorati e poi non ci siamo più visti. Ora è ancora troppo presto per pensare alla primavera, ora che ancora non è neppure vero autunno. Sei sconosciuti si sono a...
22 September 2020
Cartoline non spedite
Ritornare. Ricominciare. Entrambi sono due momenti in cui se sbagli qualcosa, qualche passaggio, una parola di più, una di meno, il tuo risultato è compromesso, perché alle parole bisogna fare attenzione. A quelle che si dicono, al modo in cui vengon...
Don't have an account yet? Register Now!

Sign in to your account