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Friday, 04 January 2013 08:40

FOPPA Vincenzo

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FOPPA Vincenzo ( 1427 – 1515 ) - “ Fanciullo che legge Cicerone “ ( 1464. Affresco, Wallace Collection, Londra ).

Il Fanciullo è un tributo allo spirito del Rinascimento che aveva risvegliato l'interesse verso l'età classica. Il ragazzo, ben abbigliato, come si confaceva all'alta borghesia, è rappresentato in una ambiente scandito da pochi e misurati elementi architettonici, quali la terrazza aperta verso un loggiato e un giardino sullo sfondo.

L'iscrizione sulla panca dietro il bambino suggerisce l'autore del libro che sta leggendo, "M. T. CECIRO", cioè Marco Tullio Cicerone. L'infante stesso potrebbe rappresentare il giovane Cicerone, ma il suo abbigliamento rivela comunque l'ispirazione moderna e il desiderio di instaurare un confronto tra gli antichi e gli uomini del presente. L'opera è caratterizzata da una solennità compositiva e da una semplificazione formale che crea un sereno e pacato ambiente naturale, soprattutto nel cielo cupo a ridosso degli alberi e nella calma e poetica figura infantile. Non mancano però alcune incertezze nella spazialità, solo superficialmente impostata in prospettiva: l'artista non segue infatti con rigore le regole geometriche fornite nel quasi coevo trattato "De pictura" di Leon Battista Alberti (1435) e non adotta pertanto un punto di fuga unificato per le mattonelle del pavimento, né si cura di altri dettagli non meno significativi, quali il bordo del parapetto che sembra svanire all'improvviso o lo schienale della panca non allineato al muro. L'uso della luce è convenzionale, poiché illumina il volto del bimbo girato verso il basso, ma non il fianco del mobiletto davanti a lui. Nonostante ciò, essa indaga i dettagli come i libri sulle mensole con un approccio che rivela un contatto, filtrato magari attraverso i maestri toscani, con l'arte fiamminga.

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