×

Warning

JUser: :_load: Unable to load user with ID: 42

Monday, 31 December 2012 07:42

Notte di Capodanno. Allarme petardi provenienti dall’Est Europa

Written by
Rate this item
(0 votes)


 

Arriva la notte di Capodanno e puntualmente si ripetono sequestri di botti illegali ed allarmi generalizzati contro l’utilizzo di questo modo sciocco e primitivo di ammazzare il vecchio anno. Questa volta, non provengono dalla Cina o da Hong Kong come accade ormai da decenni da quando la tradizione pirotecnica di quei paesi è diventato un business che foraggia anche la criminalità organizzata con ricavi illegali che arrivano a svariati milioni di euro per una notte di San Silvestro di pura follia che porta il giorno di Capodanno veri e propri bollettini di guerra per quanti feriti o vittime si registrano.

Sono stati sequestrati in Germania, petardi provenienti dall’Est Europa che al posto della polvere pirica standard sono riempiti con polvere di metallo con il concreto rischio di conseguenze fatali o comunque pericolose.

I ricercatori dell'Istituto federale per la ricerca sui materiali e prove tedesco (BAM), hanno recentemente dimostrato quali danni possono causare questo tipo di petardi illegali.

Questi fuochi d'artificio possono esplodere solo dopo tre secondi con una deflagrazione diverse volte maggiore rispetto a quelli tradizionali e sono stati paragonati a delle vere e proprie bombe a mano.

Tali caratteristiche hanno portato la BAM a negare espressamente l'autorizzazione al commercio in Germania da parte di tutti i petardi provenienti dall'Europa orientale.

Alla luce di tale notizia, Giovanni D’Agata, fondatore dello “Sportello dei Diritti”, chiede alle autorità di pubblica sicurezza di poter amplificare i controlli dei petardi importati in Italia in questo particolare periodo dell’anno, invitando tutti i cittadini a prestare la massima attenzione sia circa la provenienza che nel maneggiare tutti i tipi di fuochi pirotecnici per evitare dannose conseguenze sia per se stessi che per i propri cari ed amici.

Anche se il consiglio più utile è quello di evitare completamente l’utilizzo di botti per la notte di San Silvestro, una tradizione triviale e barbara, spesso foriera di sangue e pianti.

 

Giovanni D'Agata

Read 1719 times

Leave a comment

Make sure you enter all the required information, indicated by an asterisk (*). HTML code is not allowed.

Oggi181
Ieri579
Total196585

Who Is Online

3
Online

29 September 2020

Social & newsletter

Testata Giornalistica "Salic'è l'Espressino Quotidiano" iscritta al n° 8 del Registro della Stampa del Tribunale di Lecce del 4 luglio 2017.

© 2019 Salic'è. All Rights Reserved.Design & Development by Salic'è

Search

22 September 2020
Cartoline non spedite
Ritornare. Ricominciare. Entrambi sono due momenti in cui se sbagli qualcosa, qualche passaggio, una parola di più, una di meno, il tuo risultato è compromesso, perché alle parole bisogna fare attenzione. A quelle che si dicono, al modo in cui vengon...
15 September 2020
Cartoline non spedite
Oggi la cartolina non ha un o una protagonista con nome e cognome, chi l'ha scritta ha voluto mantenere l'anonimato, e potrebbe essere stata scritta in qualsiasi luogo dell'Italia, dell'Europa o del mondo, purché questo significhi essere circonda...
08 September 2020
Cartoline non spedite
La protagonista di oggi è Francesca Romana Cillo, 42 anni, insegnante precaria di storia e filosofia, sebbene già abilitata e con un concorso alle spalle. Vive a Lecce, ma l'unica cosa che ama di questa città è la squadra di calcio, ...
02 September 2020
Cartoline non spedite
La protagonista di oggi è Eduarda Ferreira, una studentessa di giurisprudenza, 21 anni, brasiliana, che ci racconta com'è la situazione nello stato di San Paolo, dopo quasi cinque mesi di quarantena. Buona lettura!  by Denise Colletta ...
01 September 2020
Cartoline non spedite
Il protagonista di oggi è Edoardo Liverani, un ragazzo torinese di 31 anni, cofondatore della startup Olivelab (design e produzione di lampade d'arredo), che si occupa di progettazione tecnica ed elettronica. Durante il lockdown aveva fatto a se ...
Don't have an account yet? Register Now!

Sign in to your account