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Tuesday, 09 May 2017 08:03

QUANDO LA DEMOCRAZIA E’ IN BILICO – IL CENTRO POLIFUNZIONALE VA IN SOFFITTA

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Intervento a cura del Commissario UDC di Salice Avv. Oronzo D’Agostino

 

Cari Concittadini ,
corre l’obbligo di scrivere poche righe circa quanto accaduto in questi giorni alla Lista Uniti Per Salice – Rosato Sindaco in merito alla vicenda della mancata manifestazione al Centro Polifunzionale.
I fatti li conoscete tutti : mentre vi era stata una prima autorizzazione in favore della Lista capeggiata da Tonino Rosato per la sera del 6 maggio presso il Centro Polifunzionale da parte di un Responsabile di Settore del Comune di Salice , dopo una comunicazione del Sindaco alla popolazione per indicare che l’unico luogo al chiuso dove ci si poteva riunire in campagna elettorale è la palestra della scuola di via Fontana , giungeva una seconda comunicazione di un altro Responsabile di Settore che ora negava il Centro Polifunzionale alla Lista di Tonino Rosato sempre per il 6 maggio. Una confusione totale.


Malgrado , poi . la Lista di Tonino Rosato avesse chiesto al Comune di applicare la prima autorizzazione e non la seconda comunicazione di diniego per ovvie ragioni tecniche , nulla è accaduto ed anzi la manifestazione si è tenuta all’aperto in prossimità del Centro Polifunzionale , come tutti avrete potuto vedere.
Neanche l’intervento del Sig. Prefetto risolveva il caso.
In questa vicenda non solo il Comune ha dimostrato di essere in una grande confusione interna in quanto un Capo Settore non sa cosa fa l’altro e lo smentisce e questo oggi giorno può sembrare “normale” per lo stato di disordine di tutte le Pubbliche Amministrazioni ma l’aspetto più particolare e singolare della vicenda è che il Sindaco di Salice individuava , per la prima volta nella storia repubblicana del nostro paese , la palestra della scuola di via Fontana come unico luogo per gli incontri elettorali al chiuso.


A me , come semplice cittadino , a questo punto piacerebbe sapere se questa palestra abbia tutte le caratteristiche progettuali , funzionali , di sicurezza , di agibilità per ospitare una manifestazione elettorale ove possono partecipare centinaia di persone o se non fosse stato meglio che il Sindaco lasciasse disponibile per tutte le forze politiche in lizza il Centro Polifunzionale che ad oggi appare l’unico immobile di proprietà comunale al chiuso ad avere un briciolo di caratteristiche idonee all’uso di incontri e dibattiti.
Perchè questa stessa domanda non se l’è posta il Sindaco o non se la sono posta gli Uffici del Comune che insieme al Sindaco hanno indicato un immobile quanto meno inadeguato e carente di quelle caratteristiche che proprio l’art. 19 della legge 515 del 93 richiama affinchè si possano tenere pubblici dibattiti ?


In questa spiacevole vicenda , che appare purtroppo lo specchio di un sud ancora retrogrado , l’unica sconfitta che rimane sotto gli occhi di tutti è quella della democrazia , della imposta mancata partecipazione popolare alle vicende elettorali locali , della limitazione della libertà di manifestare e di pensiero politico in danno di tutte le forze politiche , di maggioranza e di opposizione e poi ci si chiede perché il cittadino si allontana dalla politica.
Spero vivamente che le prossime elezioni amministrative diano un segnale elettorale chiaro che mandi in soffitta questa Amministrazione che , al di là dei suoi tanti danni , ha limitato l’intera campagna elettorale assumendo la decisione di non far utilizzare il Centro Polifunzionale.


Al Sindaco chiedo di ripensarci e di concedere il Centro Polifunzionale al pubblico dibattito ed alla popolazione che è stata l’unica con le proprie tasse a poter permettere la costruzione del Centro e a volerne usufruire. Perchè tornare indietro ed ammettere di aver sbagliato è sempre un segnale di grande forza morale .


Al Candidato Sindaco Alessandro Ruggeri chiedo , invece , uno scatto di orgoglio e di protesta anche per la sua parte , che faccia vedere di essere libero ed indipendente dai soliti legacci della politica e perché anche egli sa che quanto accaduto è sbagliato e compromette il dibattito politico , libero e democratico.
Infine , cari Concittadini a Voi il diritto di giudicare quanto è accaduto ed il diritto di esercitare il più grande potere che avete , con la matita e la scheda elettorale.

Read 878 times Last modified on Tuesday, 09 May 2017 08:58

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