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Wednesday, 05 October 2016 11:36

“TUBE CHAT” OR “SHUT UP TUBE CHAT”?

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Sta succedendo a Londra, precisamente nell'underground londinese.
“Tube chat”, è una campagna di sensibilitazione alla comunicazione fisica tra le persone in metropolitana (e non solo), che prese sempre di più dai loro smartphone dimenticano di stare in compagnia dei loro compagni di viaggio.
Dopo un tentato evento nato sui social e al quale poche persone hanno deciso di partecipare, Jonathan Dunne, ideatore della campagna, ha creato 500 spille con su scritto queste parole: “TUBE CHAT” alle quali ha allegato un foglio: “Have a chat to your fellow travellers. Wear this badge to let them know you’re interested. You’ll benefit from a daily chat. Start using it today!

 

tubeChat2

Abbiamo pensato di creare un evento che coincidesse con le Olimpiadi, ma nessuno ha davvero patecipato. Questo mi ha fatto pensare a quanto la vita a Londra sia davvero isolata.
Jonathan ha tappezzato l'intera metropolitana di Londra con le sue spille suscitando l'interesse e il disprezzo di molte persone.

Alcuni cittadini londinesi parlano dell'idea di Dunne come mostruosa e in risposta hanno creato a loro volta altre spille “DON’T EVEN THINK ABOUT TALKING TO ME! ” (Non pensate neanche di parlarmi!) sparse anch'esse per la metropolitana. 

Brian Wilson, creatore dell'anti-tube chat, ha espresso il suo disprezzo:
Mi piace avere i miei spazi quando sto viaggiando, se siamo in un pub può essere carino, ma non quando sto leggendo il mio libro in metropolitana!

Il fenomeno diventato virale sulla rete ha richiamato a raccolta il popolo del web, che su twitter ha dato sfogo al proprio pensiero dividendosi in due gruppi.

tubeChat3

E' quindi diventato un momento talmente intimo da perdere i contatti con le persone che ci stanno vicino durante il nostro viaggio verso il lavoro o la scuola? O scambiare due parole con qualcuno e lasciare da parte il nostro amato cellulare non sarebbe poi così male?

 

Read 663 times Last modified on Wednesday, 05 October 2016 12:14

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