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Saturday, 23 January 2016 10:59

TIPI DA TRASFERTA

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Pullman, aerei, macchine e…pulmini scassati ( ebbene si, sono di un’ altra categoria),di trasferte se ne fanno e se ne faranno, alcune lunghe altre a pochissimi chilometri da casa. In questi “viaggi della speranza” esce fuori il lato più o meno oscuro di ogni rugbista che, può rendere il tragitto molto interessante  e anche molto tortuoso. Andiamo con ordine partiamo con L’ ANTICIPATARIO questa figura si presenta sul luogo del ritrovo mezz’ ora prima della partenza prevista perché…perché non si sa mai, aspetta i compagni con fare di superiorità come se fosse una gara di corsa.In contrapposizione abbiamo IL RITARDATARIO colui il quale arriva con mezz’ ora di ritardo sul luogo della partenza non curandosi minimamente di altri 30 compagni che lo aspettano, quando (con molta calma) arriva sul punto di ritrovo abbozza miliardi di scuse (inutili ed inventate) pur di far sembrare che non sia mai colpa sua. Salendo troviamo GLI SCARAMANTICI coloro i quali sono ossessionati dall’ occupare sempre lo stesso posto con gli stessi compagni vicino, a detta loro lo si fa per non creare confusione nel sedersi. Altri tre  categorie distinte ma allo stesso tempo congiunte sono : QUELLI DAVANTI, QUELLI IN MEZZO, QUELLI DIETRO. Ognuno di questi gruppi ha a sua volta diversi sotto gruppi; andando con ordine seduti ai primi posti troviamo I LUPI SOLITARI, sono coloro i quali odiano il trambusto che si staglia alle loro spalle sono perennemente armati di cuffie, cellulari e libro; Odiano conversare a detta loro li distrae dalla partita. Al loro fianco siedono spesso LE SPIE, coloro i quali sono incaricati dai giocatori a spiare il foglio gara per capire chi giocherà e chi no. Dietro di loro siedono QUELLI DI MEZZO che si dividono tra I GIOCATORI DI CARTE, coloro i quali anche se il tragitto dura pochissimi minuti danno il via a vere e proprie lotte all’ ultimo sangue a suon di scopa e di briscola, poco più dietro siedono I BURLONI, coloro i quali attuano diabolici piani per fare scherzi ai compagni tra i loro tormenti preferiti vi sono la magica sparizione di oggetti, legare insieme entrambe le scarpe e se il malcapitato si è assopito è preda di brutali urla scimmiesche. Infine negli ultimi posti siedono QUELLI DIETRO esistono varie leggende metropolitane su chi è seduto agli ultimi posti, leggenda vuole che tra loro abitino I DORMIGLIONI, QUELLI DEL BORDELLO e IL BRANCO DEI PIEDI NUDI. I primi sono quelli dal sonno talmente tanto profondo che neanche le cannonate li turberebbero, si addormentano appena saliti in pullman e si svegliano solo per pause o arrivati a destinazione, affiancati spesso a QUELLI DEL BORDELLO, una specie che si evolve di trasferta in trasferta sfoggiando casse atomiche per cellulari, atti al lancio di qualsiasi oggetto passi tra le loro mani, sono secondo me il sangue pulsante della trasferta. Ultima specie presa in analisi sono IL BRANCO DEI PIEDI NUDI, che sin dai primi minuti di viaggio tolgono le scarpe e girano in calzini appestando il pullman di un tanfo pestilenziale. Oltre a loro esistono I QUANDO CI FERMIAMO?  che sperano di fare una vera e propria via crucis tra le varie stazioni di servizio che incontrano. Insomma il mondo è bello perché è vario, molto vario, e di certo con i sopracitati elementi personalmente non mi annoio mai.

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