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Tuesday, 06 October 2015 22:23

I 346 SI ALZANO IN VOLO CON GLI ALLIEVI

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All’aeroporto di Galatina il nuovo trainer dell’Aeronautica Militare utilizzato, per la prima volta in Italia, per l’addestramento di allievi piloti 

Nel pomeriggio di giovedì 8 ottobre, presso l’aeroporto militare di Galatina, per la prima volta in Italia, quattro allievi piloti, dopo aver indossato tuta da volo, casco, pantaloni anti-g e giubbetto secumar, solcheranno i cieli salentini, insieme ai loro istruttori, a bordo del jet trainer biposto T-346A. La missione, programmata nell’ambito delle attività pomeridiane, durerà circa un ora. I giovani ufficiali che avranno la fortuna di salire a bordo del gioiello tecnologico di aermacchi, oggetto del desiderio di sempre più numerose aeronautiche straniere, hanno iniziato il corso poche settimane fa. Prima del volo però, gli allievi hanno dovuto completare una parte teorica denominata “scuola a terra”;
quindi hanno saggiato gli avanzatissimi simulatori di volo integrati nello stesso sistema di addestramento secondo la metodologia, adottata dalla ditta costruttrice, dell’LVC (Live, Virtual and Constructive Simulation).
Sul T-346A si svolge la fase IV dell’addestramento al volo militare, gestita dal 212° Gruppo Volo: ci arrivano solo i piloti che andranno a volare sui velivoli a più elevate prestazioni avioniche e aerodinamiche, l’Eurofighter, il Tornado, l’AMX.
Per il 61° Stormo l’evento suggella un’attività avviata qualche anno addietro, quando la Forza Armata decise di investire sulla Scuola di Volo in considerazione delle esperienze e delle professionalità acquisite, a partire dal 1946, nel campo dell’addestramento al volo. Da allora il personale dell’aeroporto, per la gran parte costituito da salentini, ben consapevole della responsabilità affidata, ha dato il massimo per ricambiare la fiducia riposta. Ecco perché il prossimo 8 ottobre tutta la base guarderà a quel volo, e a quei giovani allievi, come al frutto dei sacrifici fatti, degli sforzi sostenuti, ma anche della passione messa per far sì che il reparto aeronautico di Galatina diventasse quello che è oggi, un vero centro di eccellenza, riconosciuto a livello internazionale, nel settore dell’addestramento al volo militare, e quindi un motivo di vanto per tutto il territorio.

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