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Thursday, 15 November 2012 19:56

GOYA Francisco ( 1746 – 1828 ) – “ La Duchessa d’Alba “ ( 1797. Olio su tela, 210x148 cm. Hispanic Society of America, New York )

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Goya aveva conosciuto la duchessa d’ Alba nel 1795 e le aveva fatto un ritratto; in quell'occasione erano probabilmente divenuti amanti. Nel 1797 il duca d’Alba, don José Alvarez de Toledo, muore a Siviglia.

La moglie, dopo i funerali, si reca nella residenza dei duchi d'Alba a Sanlúcar e lì trascorre l'estate insieme a Goya. La Duchessa, nel dipinto, indossa un vestito nero da maja e indica imperiosamente una scritta sulla sabbia. Il paesaggio è sgombro di orpelli e serve solo da sfondo per la figura che si staglia regalmente altezzosa, avvolta nel panno nero come una vera maja. La donna sembra quasi inarcare le reni per slanciare la figura. Più che una vera trasgressione – era una moda ormai diffusa tra la nobiltà – l'abito sembra invece simbolo di un gioco estremo, il travestimento come nuova arma di seduzione. A suggello di un patto non stipulato Goya le disegna al dito un anello dove è inciso il suo nome Goya. E ancora il suo nome – Solo Goya – è inciso sulla sabbia, a poca distanza dai piedi della duchessa (potrebbe forse cancellarlo, se soltanto volesse). E ce lo indica, quel nome, ci ordina di leggerlo, mentre il volto, come quello degli dei, è austeramente inespressivo.
La donna fu certamente la sua musa che alimenterà passioni fertilissime.

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