×

Warning

JUser: :_load: Unable to load user with ID: 42

Monday, 07 July 2014 13:01

Campi si fa bella. Al via i lavori per viale Nino di Palma sulla circonvallazione di Campi Salentina, con particolare attenzione all’ambiente

Written by
Rate this item
(0 votes)

Continua senza sosta il programma “Campi si fa bella” dell’Assessorato ai Lavori Pubblici e Patrimonio Comunale dell’Amministrazione guidata da Egidio Zacheo. L’Assessore al ramo, Angelo Sirsi fa procedere a spron battente la macchina dell’Ufficio tecnico comunale. È la volta della rivalutazione di viale Nino di Palma per un progetto già finanziato di poco meno di 300mila euro per 700 metri di viale, a cui seguiranno altri interventi a breve. Illuminazione nuova, parcheggi, una pista ciclabile lungo tutta la via ed il riposizionamento ed il potenziamento dei tombini di scolo delle acque fluvie e i pozzetti di servizio. Inoltre 40 alberi ad alto fusto con radici a fittone che non sfogliano ma ad alta assorbenza di anidride carbonica, andranno a sostituire i 30 pini domestici esistenti ad oggi, i quali continuano a causare innumerevoli problemi alla viabilità, alla sicurezza stradale ed alla struttura delle abitazioni della zona. Tutto ciò senza compromettere la situazione ambientale, anzi, andando ad ottimizzare, potenziandola, l’azione ecologica degli alberi presenti sul viale.

Ormai risulta inutile ed inadatto tentare un ulteriore ripristino, tramite potatura o contenimento delle radici, come già stato fatto in passato. Questo significherebbe soltanto ritrovarsi tra pochi anni o addirittura mesi, con l’asfalto di nuovo divelto lungo la carreggiata, i marciapiedi impercorribili, il rischio di caduta ancora alto e la reale e già dimostrata possibilità di danneggiamenti, fino alle fondamenta, delle abitazioni nelle immediate vicinanze.

 

A confermare la pericolosità dei pini domestici presenti lungo viale Di Palma, la relazione tecnica del dottore agronomo Andrea Lazzari, consulente tra l’altro di Regione Puglia e Provincia di Lecce che ha, di fatto, confermato ed evidenziato i punti critici.

“L’apparato radicale della specie pinus – scrive dopo un attento sopralluogo il dottore Lazzari - ha la caratteristica di crescere in senso orizzontale e quindi, se si trovano lungo una strada, rompono l’asfalto, se invece si trovano in prossimità di immobili, possono causare problemi di stabilità all’immobile stesso. La pianta di pino domestico ha già un apparato radicale superficiale in condizioni di coltivazioni normali. In condizioni di stress, come quelle di viale Nino di Palma, ad intenso traffico, dove la capacità di distendere le proprie radici radialmente e quella di reperire nutriente è minima, la pianta ha reagito portando in superficie l’apparato radicale, a 10-30 centimetri di profondità. Inoltre – sempre secondo il dottore Lazzari – non è da sottovalutare l’analisi dei profili di responsabilità civile che possono derivare dalla caduta di interi alberi e rami, che costituiscono i casi statisticamente di gran lunga più frequenti, da cui possono insorgere problemi per l’Ente pubblico”.

E la relazione conclude con un preciso suggerimento: “Valutare attentamente la possibilità di sostituire integralmente l’alberatura, ormai giunta a maturità, con specie arboree idonee e che si concilino con l’ambiente in cui vanno ad inserirsi”.

 

L’Assessore ai Lavori Pubblici, Urbanistica e Patrimonio Comunale, Angelo Sirsi descrive l’importante progetto che mira, soprattutto, alla salvaguardia dell’ambiente ed all’ecologia: “Con la realizzazione di questo importante progetto, in pochi mesi consegneremo a Campi Salentina un viale completamente ammodernato e reso a misura di cittadino. Dai parcheggi ai marciapiedi nuovi, un’illuminazione all’avanguardia e capillare, nonché la predisposizione di una pista ciclabile lungo tutto il percorso e, naturalmente una sede stradale perfetta ed a norma. Ma tutto questo non entrerà assolutamente in conflitto con l’ambiente, l’ecologia e la natura dei luoghi. Non sottovalutiamo l’importanza ecologica e culturale che gli alberi hanno sul nostro territorio, spesso scenario di inquinamento. In merito alla salvaguardia della flora – sottolinea l’Assessore Angelo Sirsi - vi sono precise normative comunitarie, nazionali e regionali. Su viale Nino di Palma, intervengono esigenze di pubblica incolumità ed in alcuni casi motivi fitosanitari per cui vi è l’impossibilità di adottare soluzioni alternative. Noi stiamo provvedendo alla bonifica dei siti ed all’immediato reimpianto con essenze arboree meno invasive e con un’utilità reale per l’ecosistema. Abbiamo già provveduto ad individuare le essenze arboree necessarie a svolgere il ruolo che in questi anni era stato, erroneamente affidato ai pini. Alberi ad alto fusto, che non sfogliano e le cui radici si sviluppano a fittone, saranno ottimi guardiani dell’ambiente in viale Di Palma, sia per la loro conformazione naturale ma anche perché saranno in maggior numero rispetto ai pini che andremo ad espiantare. Una cosa su tutte però, gli alberi che saranno abbattuti sono pericolosi, così come certificato da esperti del settore. Hanno causato il sollevamento del manto stradale e del marciapiede lungo tutto il viale, dovuta alla presenza di grosse radici superficiali. Semplicemente – precisa Angelo Sirsi - i lavori in corso altri non sono che un intervento che mira alla manutenzione del patrimonio arboreo, la messa in sicurezza dei luoghi e la salvaguardia dell’incolumità delle persone e dei beni immobili”.

Sulla opportunità di salvaguardare o meno i pini domestici oggi sul viale l’Assessore ai Lavori Pubblici, Angelo Sirsi, è chiaro: “Un dato importante, rilevato anche dal tecnico agronomo incaricato, è che negli anni è stato fatto un uso improprio di questa pianta, messa a dimora, come nel nostro caso, in un sito non adeguato e cioè in pieno centro abitato, a brevissima distanza l’una dall’altra e in una zona con pochissimo spazio per lo sviluppo contestuale di radici e chioma. Ormai, vista l’età degli alberi e la loro conseguente struttura, risulta pressoché impossibile intervenire ulteriormente per il contenimento delle radici, ne tanto mento per la sistemazione del manto stradale, poiché qualsiasi tentativo non potrebbe prescindere dall’intaccare le radici delle piante, soprattutto quelle più superficiali, rendendo, di fatto, precaria la stabilità dell’albero”.

Read 1280 times

Leave a comment

Make sure you enter all the required information, indicated by an asterisk (*). HTML code is not allowed.

Oggi600
Ieri873
Total251668

Who Is Online

4
Online

15 January 2021

Social & newsletter

Testata Giornalistica "Salic'è l'Espressino Quotidiano" iscritta al n° 8 del Registro della Stampa del Tribunale di Lecce del 4 luglio 2017.

© 2019 Salic'è. All Rights Reserved.Design & Development by Salic'è

Search

04 January 2021
Cartoline non spedite
Ci sono certi momenti in cui bisogna sottrarre. È che una passa tutta una vita a pensare che accumulare gli servirà, perché così gli hanno fatto credere. Maledette credenze. E allora in quelle credenze, ci mette di tutto, insieme ai piatti, alle...
29 December 2020
Cartoline non spedite
 Un bicchiere di vin brulé tra i mercatini natalizi, l'entusiasmo di una ragazzina in cui ti rivedi da piccola, l'abbraccio di un'amica che non vedevi da tempo per raccontarsi la vita degli ultimi mesi. No, questo Natale non è stato proprio così...
22 December 2020
Cartoline non spedite
Si sono concluse oggi le lezioni del primo semestre dell'università. Iniziare una magistrale senza nemmeno poter guardare negli occhi qualcuno dei tuoi compagni sarebbe stato uno sproloquio solo qualche mese fa, invece non è neanche passato un anno d...
15 December 2020
Cartoline non spedite
Ho letto in un articolo che il sindaco di Parma (capitale della cultura 2020), Federico Pizzarotti, ha manifestato il suo dispiacere per la chiusura, negli ultimi mesi, di tutto ciò che riguarda il mondo della cultura. Ha proprio detto: "In un moment...
08 December 2020
Cartoline non spedite
"Distanziamento sociale" sarà parola dell'anno, o meglio, una delle parole dell'anno, anche se poi, a voler essere precisi questo termine è composto da un sostantivo e un aggettivo, quindi non è del tutto appropriato riferirsi a esso come parola e di...
Don't have an account yet? Register Now!

Sign in to your account