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Domenica, 06 Maggio 2018 10:11

PD Salice – Incontro sul biotestamento

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SALICE SALENTINO – La sezione locale del Partito Democratico ha organizzato un incontro sul biotestamento, legge targata PD del 2017.

Il luogo dell’incontro è stato il Centro Sociale Parrocchiale, dove in tanti hanno partecipato all’iniziativa che ha visto come relatori l’Onorevole Salvatore Capone (PD), l’avvocato Sergio Limongelli (presidente camera forense neretina), Don Giuseppe Pendinelli (parroco), e Dott. Enzo Caroprese (direttore Hospice – ASL Lecce – San Cesario). Assente, per motivi di salute, il Reverendo Don Pietro de Punzio (parroco Mater Domini e Giudice del Tribunale Ecclesiastico Pugliese) al quale vanno gli auguri di pronta guarigione del Circolo PD salicese. A moderare la serata è stato Mimmo Arnesano, il quale ha sottolineato come il biotestamento non è eutanasia e ha letto alcuni commi della legge (la 219/2017, ndr).

Ogni relatore ha approfondito il tema dal proprio punto di vista professionale. Nel suo intervento l’Onorevole Capone ha spiegato l’importanza di questa legge e ha raccontato tutto il lavoro “di unione” che c’è stato all’interno della commissione per la sua stesura e approvazione.

L’avvocato Limongelli ha approfondito l’aspetto tecnico/burocratico, spiegando inoltre, rispondendo a una nostra domanda, che all’interno della legge non è previsto l’obiezione di coscienza e che il Ministero della Salute non ha nessuno strumento legale/legislativo per inserirla.

Il Dott. Enzo Caroprese, anestesista, ha raccontato come storicamente l’accanimento terapeutico fosse già non accettato dalla nostra società nei decenni scorsi. Ha parlato del suo lavoro e di quanto è difficile anche per le famiglie vedere i propri cari soffrire. Anche lui è intervenuto a seguito della nostra domanda sull’obiezione di coscienza, spiegando come è differente l’obiezione di coscienza prevista dalla legge sull’aborto rispetto a quelle non prevista nel biotestamento, in quanto gli argomenti sono su piani differenti. Don Pietro de Punzio ha rimarcato le parole di Papa Francesco e la posizione della chiesa, contraria all’eutanasia ma anche all’accanimento terapeutico, invitando quindi ha trovare la giusta via tra questi due paletti (spiegando come già nel 1981, una commissione Vaticana aveva già trattato questi temi).

Tra gli interventi anche quello di Enzo Marinaci, segretario del PD locale, che oltre a ringraziare i presenti e i relatori ha rimarcato quanto è stato importante il lavoro che il Partito Democratico ha fatto su un tema così importante.

Presente anche l’avvocato Marco Ligori (capogruppo di maggioranza al Consiglio Comunale di Salice Salentino) che, rispondendo a una nostra domanda per l’Onorevole Capone sul come fosse possibile che nell’81 il Vaticano già trattava temi del genere e l’Italia no, ha spiegato come in scelte come queste la Chiesa Cattolica in Italia è forte e presente “ieri più di oggi”.

In chiusura il moderatore Mimmo Arnesano ha annunciato che nei prossimi giorni la sezione del Partito Democratico, presenterà una richiesta formale al Comune di Salice Salentino per l’istituzione di un registro pubblico per le DAT (Disposizioni Anticipate di Trattamento, presenti nella legge).

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