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Mercoledì, 08 Marzo 2017 11:48

8 MARZO: UN GIORNO DI FESTA,365 DI RISPETTO!

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L'8 marzo di ogni anno, a partire dal 1914, anno in cui si festeggiò per la prima volta in quel giorno, ricorre la festa della donna per ricordare i diritti ottenuti dalle donne nell'ultimo secolo e attirare l'attenzione su quelli ancora da ottenere. Con il passare del tempo il ruolo della donna nella società ha avuto un ruolo sempre più importante e se nel passato il loro ruolo era di mater familia, occupandosi esclusivamente dell'educazione e dell'allevamento dei figli,oggi la donna ha un ruolo centrale infatti la si vede protagonista in tutti gli ambiti lavorativi, andando a conciliare attività lavorativa, esigenze familiari ed educazione dei figli.

Oggi, in occasione della Giornata internazionale della donna, in Italia e in più di trenta paesi del mondo, è stato organizzato un grande sciopero delle donne per protestare contro le forme di disuguaglianza tra uomini e donne tuttora presenti nel mondo. In Italia lo sciopero è stato indetto dal movimento “Non una di meno”. Il tema sarà soprattutto contro la violenza sulle donne,ma anche per una maggiore sensibilità alle questioni dell'uguaglianza di genere ancora irrisolte come  il cosiddetto “gender wage gap“, cioè il divario tra gli stipendi di uomini e donne e la situazione di madre lavoratrice che è un problema sempre più sentito dalle donne di oggi.

Nel corso degli anni si sono diffuse delle storie circa la nascita della festa della donna, la più comune sostiene che venne istituita per ricordare un incendio che uccise centinaia di operaie di una fabbrica di camicie a New York l’8 marzo 1908. In realtà quest'incendio non avvenne mai ma ce ne fu uno il 25 marzo del 1911 nel quale morirono 140 persone, sopratutto donne immigrate italiane e dell'Europa dell'est. Questo episodio non fu davvero all’origine della festività, anche se divenne uno dei simboli della campagna in favore dei diritti delle operaie.

In quasi tutti i paesi è usanza regalare, in particolare l'8 marzo, dei fiori alle donne ma solo in Italia c'è la relazione tra la mimosa e la Festa della donna. La giornata internazionale della donna in Italia si iniziò a festeggiare durante il secondo dopoguerra su iniziativa del Partito Comunista Italiano e dall'Unione delle Donne in Italia (UDI). Siccome in quel periodo il nostro Paese era in situazioni economiche negative si propose di adottare un fiore economico, che fiorisse dopo l'inverno e che fosse facile da poter trovare nei campi, cosi facendo ogni uomo poteva omaggiare la sua donna con un rametto di mimosa, simbolo di amore e di rispetto.

L'8 marzo dovrebbe essere una ricorrenza che dovrebbe valere ogni giorno dell'anno donando rispetto e amore, garantendo sicurezza ed un futuro.

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