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Martedì, 21 Gennaio 2014 13:36

Ricordare per Continuare

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"Ricordare per continuare". È questo il titolo scelto dalla sede leccese dell' ANM, dall'Ordine degli Avvocati e dall'Università del salento per un evento dedicato ai due giudici che sono stati eletti simbolo della lotta alle mafie e della legalità: Giovanni Falcone e Paolo Borsellino. In un Teatro Paisiello gremito, si sono susseguiti gli interventi di Roberto Tanisi (presidente A.N.M. Lecce), Anna Grazia Maraschio (consigliere Ordine degli Avvocati Lecce), Giulio de Simone (docente di diritto penale dell'Università del Salento) e Rossano Adorno (docente di procedura penale dell'Università del Salento).


In un clima di rispettoso affetto, ha poi preso la parola l'on. Rita Borsellino, che ha commosso la platea ricordando il fratello e raccontando come, nel fine settimana appena concluso, aveva festeggiato il compleanno di Paolo con i ragazzi del carcere minorile di Malaspina, a Palermo. Riportiamo il suo intervento integrale.
Nella seconda parte della serata, la compagnia "Tėmenos- Recinti teatrali" ha portato in scena "Falcone e Borsellino: storia di un dialogo" di Maria Francesca Mariano (giudice della Corte d'Assise di Lecce), interpretando magistralmente (alla fine il pubblico era visibilmente commosso) i giudici assassinati dalla mafia e le parole di Agnese Borsellino.
"Ricordare per continuare" è il modo più giusto per ripensare a questi uomini, che non hanno bisogno di sterili commemorazioni  (spesso di facciata), ma di persone che accettano il peso e l'impegno della loro memoria, cercando anche nel vivere quotidiano la verità, la giustizia e la legalità.

Letto 768 volte Ultima modifica il Mercoledì, 22 Gennaio 2014 00:03

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Gabriele Cagnazzo

Studente di Giurisprudenza presso l'Università del Salento. Si diletta nella recitazione. Appassionato di politica e di satira politica, curioso osservatore di tutto ciò che lo circonda. Ha un debole per la poesia e per la bellezza. Avverso a paletti e confini, soprattutto culturali. Per descriversi, non potrebbe non fare riferimento a due citazioni che lo guidano quotidianamente: "Restiamo Umani" di Vittorio Arrigoni; "Non chiederti cosa il tuo paese può fare per te, ma cosa tu puoi fare per il tuo paese" di John Fitzgerald Kennedy.

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