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Mercoledì, 14 Maggio 2014 08:55

Alimenti contaminati. Non è tutto bianco: in un bicchiere di latte un cocktail fino a 20 sostanze chimiche. La pattumiera delle schifezze chimiche presenti anche nei cibi

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Un bicchiere di latte può contenere un cocktail fino a 20 sostanze chimiche come antidolorifici, antibiotici e ormoni della crescita. Queste le conclusioni a cui sono giunti i ricercatori che con un semplice test altamente sensibile, hanno trovato una miriade di prodotti chimici utilizzati per il trattamento di malattie negli animali e persone in campioni di mucca, capra e latte materno umano.

Le quantità di farmaci presenti nei campioni, erano troppo piccole per indurre un effetto su chiunque li bevesse, ma i risultati evidenziano come i prodotti chimici artificiali si trovano in tutta la catena alimentare. La più alta quantità di farmaci è stata trovata nel latte di mucca. I ricercatori ritengono che alcuni farmaci e ormoni della crescita sono stati dati al bestiame, o migrati  nel latte attraverso l'alimentazione del bestiame o contaminazione nella fattoria. Il team ispano-marocchino ha analizzato 20 campioni di latte di mucca comprato in Spagna e Marocco, insieme a campioni di latte di capra e materno. Il loro studio, pubblicato nel giornale di agricoltura e chimica degli alimenti, ha rivelato che il latte vaccino conteneva tracce di acido niflumico, farmaci antinfiammatori, acido mefenamico e ketoprofene, comunemente utilizzati come antidolorifici in animali e persone. Lo denuncia Giovanni D'Agata, presidente dello “Sportello dei Diritti”. Queste sostanze chimiche vengono assorbite nel fegato e nell’intestino, di chi si ciba di questo tipo di latte, causando danni aggiuntivi ai già tartassati organismi viventi. In Italia per esempio, tra le zone principali e tradizionalmente più importanti per la produzione di latte e derivati vi sono aree  inquinate e ad alto rischio, cariche di schifezze chimiche.  Migliaia di ettari di terreni a pascolo con arsenico, cobalto, fitofarmaci, azidrine e POP. Un mix davvero micidiale sui terreni dove cresce il materiale usato per il mangime bovino. Queste letali sostanze finiscono nella catena alimentare, nel latte, nei formaggi, nel burro e nelle carni. Certi alimenti contengono anche dei vaccini !

                                                                                                                                                                                           

                                                                                                                                                                                           Giovanni D’AGATA                        

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