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Giovedì, 11 Luglio 2013 11:29

CORRELAZIONE TRA INQUINAMENTO E CANCRO AI POLMONI: PRIMI RISULTATI SCONCERTANTI

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Proprio ieri sono stati pubblicati i risultati di una grandiosa ricerca che ha coinvolto 9 paesi europei e che purtroppo ha confermato quello che già da tempo era stato avvertito e denunciato: la grave correlazione tra inquinamento atmosferico e sviluppo di cancro ai polmoni.

La ricerca, pubblicata sulla rivista Lancet Oncology , alla quale ha partecipato anche l'Italia con un gruppo di ricerca dell'Istituto Nazionale dei Tumori di Milano, guidato da Vittorio Krogh, viene considerata grandiosa per i metodi precisi e rigorosi con cui è stata condotta per ben 13 anni e per il folto campione reclutato a tal proposito, cioè la bellezza di  300.000 cittadini (uomini e donne tra i 43 e i 73 anni), sparsi in 9 paesi europei: Svezia, Norvegia, Danimarca, Olanda, Regno Unito, Austria, Spagna, Grecia e Italia; in Italia le città monitorate sono state Torino, Varese e Roma.

L'attenzione dei ricercatori si è concentrata maggiormente su un particolare tipo di inquinamento, quello dovuto alle polveri sottili tossiche presenti nell'aria (particolato Pm 10 e Pm 2,5) conseguenza delle emissioni di motori a scoppio, impianti di riscaldamento, attività industriali.

Le conclusioni sono state clamorose. Per ogni incremento di 10 microgrammi di Pm 10 per metro cubo presenti nell'aria, il rischio di tumore al polmone aumentava di circa il 22%. Ma non è tutto, perché tale percentuale arrivava al 51% per una particolare tipologia di tumore, l'adenocarcinoma, l'unico tumore che si sviluppa anche nei non fumatori.

Stando a tali risultati neppure le normative della Comunità Europea possono far molto, perché nonostante queste stabiliscano che il particolato presente nell'aria deve mantenersi al di sotto dei 40 microgrammi per metro cubo per i Pm 10 e al di sotto dei 20 microgrammi per i Pm 2,5, esiste comunque il rischio di ammalarsi pur rimanendo al di sotto di questi tetti massimi.

Risultati sconcertanti se si considera che in tale monitoraggio circa 2.095 persone delle 300.000 hanno poi sviluppato il tanto temuto cancro ai polmoni.

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Marzia Ianne

Laureata in "Scienza e Tecniche Psicologiche" all'Università del Salento. Da grande vorrebbe fare la psicoterapeuta o la scrittrice. Ama leggere qualsiasi cosa le capiti per le mani ma predilige i grandi classici della letteratura. Attualmente è tiratrice della squadra di carabina presso Poligono di Lecce.

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