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Martedì, 11 Giugno 2013 09:49

LA ZANZARA: IMMANCABILE NEMICO ESTIVO

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L'arrivo dell'estate non sempre porta con se aspetti positivi e divertenti perchè in tal caso non c'è assolutamente nulla di divertente nelle odiose punture di zanzara che ogni anno ci tengono indaffarati a grattarci imprecando e ad escogitare metodi raccomandabili o meno per debellare i minuscoli insetti, tanto piccoli nel formato ma estremamente insaziabili e agguerriti quando meno ce lo aspettiamo. Si, mi riferisco esattamente a quella puntura improvvisa e silenziosa , seguita da quella odiosa sensazione di prurito persistente che non ti lascia tregua.

Ciò che rende tutto questo ancora più fastidioso e , inoltre, pericoloso è la possibilità, da parte di questi piccolissimi insetti , di trasmettere con la loro saliva microrganismi patogeni a uomini e animali, povere vittime della loro implacabile fame, della loro ossessiva sete di sangue.

Secondo gli studiosi tre sarebbero le specie più pericolose al mondo: le Culex Pipiens, le zanzare Anopheles e quelle del genere Aedes, cui appartiene la famosa zanzara tigre. Quest’ultima, oltre ad essere la principale fonte di fastidio dei pomeriggi estivi può potenzialmente trasmettere più di 20 virus diversi. Fa rabbrividire al sol pensiero!

Ma se pensiamo che questo argomento non ci riguardi da vicino ,relegandolo ad esclusivo appannaggio dei paesi tropicali ci sbagliamo di grosso.

Infatti, il coesistere di numerosi fattori , quali ad esempio l'aumento dei flussi migratori di merci e persone e i repentini cambiamenti climatici, di sicuro non gioca a nostro favore.

Nel corso degli anni è stato osservato che specialmente verso la fine di Agosto ( quando i picchi di infestazione rendono più probabile la trasmissione dei virus) , malattie particolarmente pericolose come la Dengue e Chikungunya, la febbre gialla, la malaria, sono improvvisamente apparse anche nel nostro paese che credavamo immune da tutto ciò.

Ma da cosa vengono attratte le zanzare?

La colpa di tutto sarebbe da imputare al nostro odore e all'anidride carbonica che produciamo respirando , o il vapore acqueo che produciamo quando sudiamo. Addirittura sembrano essere capaci persino di attraversare gli indumenti, specilmente il cotone a nido d'ape tipico delle polo estive.

Cosa possiamo fare, dunque, per salvarci la pelle (in tutti i sensi)?

Azioni su larga scala sono state operate in passato e ancora vengono utilizzate , se non per eliminare, (sarebbe troppo bello, ma non tutti la pensano così...Ebbene si, come ogni specie animale anche la zanzara rappresenta un tassello fondamentale in grado di salvaguardare l'equilibrio del nostro ecosistema) quanto meno per limitare la proliferazione delle zanzare, come ad esempio la grandi opere di bonifica idraulica (utili a togliere a questi insetti ampi territori che rappresentano fecondi focolai di proliferazione). Mentre, rimedi di più piccola entità che tutti possiamo semplicemente prendere in considerazione per limitare i loro attacchi sono , ad esempio, l'immancabile zanzariera che crea una barriera fisica impossibile da superare (tranne quando la si lascia accidentalmente aperta , ovvio), o il solito arsenale fatto ci creme repellenti da spalmare, zamperoni, spray alla citronella ecc ecc il tutto da utilizzare con attenzione e moderazione perchè stiamo pur sempre parlando di rimedi che rilasciano , se pur in minima parte , fumi e particelle tossiche nell'aria.

Quindi che dire, armiamoci di prodotti antizanzare ( e di molta pazienza soprattutto) e speriamo che l'ondata di tali insetti passi velocemente e senza arrecare troppi danni (o bubboni su tutto il corpo).

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Marzia Ianne

Laureata in "Scienza e Tecniche Psicologiche" all'Università del Salento. Da grande vorrebbe fare la psicoterapeuta o la scrittrice. Ama leggere qualsiasi cosa le capiti per le mani ma predilige i grandi classici della letteratura. Attualmente è tiratrice della squadra di carabina presso Poligono di Lecce.

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