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Mercoledì, 20 Marzo 2013 10:32

FAME O DESIDERIO?

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È importante saper distinguere quando si ha davvero fame da quando invece si ha desiderio di mangiare. Nel primo caso lo stomaco è vuoto, nel secondo no.

 

Una persona dotata di grande forza di volontà, davanti ad una prelibatezza riesce a dire a se stessa:” So che mi darebbe tanto piacere ingerire questa leccornia , ma siccome ho mangiato solo poco fa, non ho motivo di farlo ancora”. È importante dunque comprendere tale differenza, prestando attenzione a come sentite lo stomaco prima e dopo i pasti. Quando voi avete fame o provate un forte desiderio di mangiare, vi soffermate troppo a pensare alla sensazione di vuoto, indipendentemente se c’è o meno. Quante volte vi sarà capitato di dover uscire in serata e pur non avendo appetito, di aver mangiato prima per il timore di provare fame in un secondo momento.

Chi lotta con la propria alimentazione spesso illude se stesso su quanto mangia. A volte vi impegnate proprio a non voler vedere quanto mangiate, perché siete consapevoli che se ci mettete attenzione, finirete con lo stare male. Per non parlare poi delle giustificazioni che date ai vostri eccessi alimentari, soprattutto se siete ospiti ad una festa, non vorreste mai dare una delusione alla padrona di casa che ha preparato tanti manicaretti.

E poi andate dal povero nutrizionista e gli chiedete di darvi qualcosa che attenui il vostro senso di fame. Non è così che funziona. Dovete imparare a conoscere voi stessi, monitorando il vostro senso di fame. Come potete sapere quando è davvero fame?

Dunque prima di sedervi per ogni pasto e spuntino, osservate le sensazioni allo stomaco e assegnategli un punteggio da 0 a 10, dove 0 indica nessun senso di fame, mentre 10 indica che non avete mai provato tanta fame in vita vostra.

Riosservate le vostre sensazioni e i vostri punteggi a metà del pasto, tenendo sempre presente che al vostro cervello potrebbero servire venti minuti per inviare al corpo il messaggio che siete sazi.

A fine pasto chiedetevi se volete mangiare di più, se avete voglia di un cibo in particolare, il che indica una smania di cibo, o andrebbe bene qualsiasi cosa dal momento che è proprio fame. Aspettate un po’ e poi date un punteggio alla vostra fame.

Prestando attenzione alle sensazioni, riuscirete a distinguere meglio tra fame e desiderio e vi invito a ripetere quest’esercizio per acquisire maggiore sicurezza. Immagino che qualcuno ci possa ironizzare su, ma è rivolto solo a coloro i quali hanno davvero voglia di comprendersi e conoscersi, perché è importante avere consapevolezza che ogni qualvolta il mio stomaco è pieno, non ho necessità di introdurre ancora cibo.

È inoltre importante convincersi che la fame si può tollerare, non è un problema così grande. Quando avrete fame, ma non è l’ora di un pasto o di uno spuntino, dovrete essere in grado di dire a voi stessi: “ Beh posso aspettare” e da lì riuscirete a spostare la vostra attenzione su altre cose e man mano la fame diminuirà. Se avete paura del senso di fame, potreste mangiare abitualmente per evitare di provarne la sensazione, perchè siete abituati a pensare che provare fame sia un problema.

Provate a saltare di proposito un solo pasto: scoprirete senza dubbio che non è sempre indispensabile mangiare quando avete fame. Il semplice fatto che volete mangiare non equivale a dire che dovete necessariamente farlo. Attenzione: ci tengo a precisare che anche questo è un esercizio mirato esclusivamente ad imparare come si tollera il senso di fame, e non alla perdita di peso, perché è risaputo ormai che saltando i pasti non si dimagrisce.

Man mano che vi eserciterete e seguirete il vostro programma alimentare, riuscirete a tollerare il vostro desiderio di mangiare. Non dovrete fare delle battaglie tutte le volte che vi capita sotto gli occhi ogni ben di Dio. Sarà un gran sollievo sapere che potete resistere agli alimenti che non avete pianificato di mangiare, anche se, si sa, l’impulso a mangiarli è forte.

Loredana Persano

 

Letto 1127 volte Ultima modifica il Mercoledì, 20 Marzo 2013 10:40

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Loredana Persano

Dott.ssa Loredana Persano

Biologa Nutrizionista.

Laureata in Scienze Biologiche presso l’Università del Salento, ha svolto attività di ricerca nel campo delle malattie cronico-degenerative (Alzheimer-Parkinson) e sull'attività antiossidante di diverse matrici vegetali.

Ha studiato Nutrizione  presso il centro Studi e Ricerche Neuropsicofisiologiche di Roma per l’età pediatrica e adulta. Si occupa di programmi di psicoeducazione alimentare per la prevenzione dei disturbi dell’alimentazione e l’obesità. Collabora con Psy:i ( Lecce) per la riabilitazione nutrizionale nei disturbi dell’alimentazione: anoressia, bulimia, disturbo dell’alimentazione incontrollata, obesità.

Per ricevere informazioni e concordare una consulenza telefonare al 347/5574601

 

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