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Venerdì, 03 Ottobre 2014 20:02

OTTOBRE: è tempo di…tè verde!

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Con l’arrivo dell’Autunno e l’abbassamento delle temperature, succhi di frutta e bevande fresche lasciano spazio a infusi e tisane.

La seconda bevanda al mondo più utilizzata dopo l’acqua sembrerebbe essere il tè verde. Esso possiede numerose proprietà biologiche: è particolarmente ricco in flavonoidi, tra cui spiccano le catechine, note per esercitare importanti effetti nei confronti di patologie croniche come il cancro, il diabete, malattie cardiovascolari e neurodegenerative. Inoltre la coniugazione della catechine con acido gallico riduce i livelli di colesterolo nel sangue e l’ipertrigliceridemia postprandiale.

Il tè verde è anche ricco di vitamine, alcaloidi, aminoacidi e minerali. La caffeina è presente in percentuale molto bassa, circa il 3%, insieme a teobromina e teofillina. Per il suo contenuto in L-teanina (un aminoacido) questa preziosa bevanda ha pure proprietà antistress, ansiolitiche e rilassanti. Una delle più rinomate caratteristiche del tè verde è la sua capacità antiossidante: è scientificamente dimostrato infatti che un regolare consumo di tè verde può contribuire ad aumentare la resistenza cellulare agli stress ossidativi e contribuire anche a potenziare la risposta immunitaria.
Una tazza di tè verde apporta circa 100-150mg di catechine, quindi 2-3 tazze di tè possono garantirne un apporto sufficiente per ottenere i loro effetti benefici.

ATTENZIONE!!! La preparazione del tè verde è una procedura che ha delle regole ben precise e che con poche mosse sbagliate può annullare molti degli effetti biologici di questa bevanda:
1. Per una corretta estrazione delle catechine è fondamentale che l’acqua utilizzata sia circa a 80° (e non 100°), in quanto temperature maggiori porterebbero alla degradazione di queste molecole.

2. I tempi di infusione devono essere ridotti a 2-3 minuti, altrimenti la bevanda assumerà un sapore amaro per un eccessivo rilascio di tannini.

Letto 6327 volte Ultima modifica il Venerdì, 03 Ottobre 2014 20:58

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Marina Arnesano

Marina Arnesano: Laureata in Biologia agro-alimentare e della nutrizione presso l’Università del Salento, è iscritta all’Ordine Nazionale dei Biologi. Nel 2009 ha avviato la libera professione di Biologa Nutrizionista a Salice Salentino e si occupa dell'elaborazione di piani alimentari personalizzati per soggetti in condizioni fisiopatologiche accertate.

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