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Martedì, 01 Aprile 2014 11:59

APRILE: è tempo di…CARCIOFI!

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Il carciofo può essere considerato un concentrato di virtù benefiche, racchiuse in sole 22 Kcal su 100g di prodotto fresco. Ricchissimo di sali minerali, quali calcio, fosforo, magnesio, ferro e potassio, contiene anche una modesta quantità di vitamine. È un’importante fonte di fibra alimentare, in particolare di inulina, un polisaccaride che l’organismo metabolizza diversamente dagli altri zuccheri ed è in grado di migliorare il controllo glicemico nei diabetici e di ridurre i livelli di colesterolo nel sangue. Gli effetti benefici che il carciofo ha sulla salute sono legati anche al suo contenuto in polifenoli, tra i quali merita una particolare attenzione la cinarina, la sostanza responsabile del suo caratteristico sapore amaro. Sembrano proprio dovute alla cinarina le capacità diuretiche, disintossicanti ed epatoprotettive di questo ortaggio. Inoltre una ricerca pubblicata su “Nutrition and Cancer” ha evidenziato che i polifenoli del carciofo contrastano l’azione ossidativa dei radicali liberi e interferiscono con i processi molecolari che inducono la trasformazione tumorale.

Il carciofo può essere mangiato liberamente sia cotto ché crudo per la sua particolare digeribilità. Per alcuni soggetti tuttavia il consumo di carciofi potrebbe essere controindicato: in chi soffre di colite e di colon irritabile, i carciofi favorendo la formazione di gas intestinali, potrebbero provocare coliche dolorose; e nelle donne in allattamento alcune sostanze contenute nei carciofi sembrerebbero ostacolare la secrezione del latte.

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Marina Arnesano

Marina Arnesano: Laureata in Biologia agro-alimentare e della nutrizione presso l’Università del Salento, è iscritta all’Ordine Nazionale dei Biologi. Nel 2009 ha avviato la libera professione di Biologa Nutrizionista a Salice Salentino e si occupa dell'elaborazione di piani alimentari personalizzati per soggetti in condizioni fisiopatologiche accertate.

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