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Giovedì, 13 Marzo 2014 14:45

15 MARZO: GIORNATA NAZIONALE DEL FIOCCHETTO LILLA PER LA PREVENZIONE DEI DISTURBI DEL COMPORTAMENTO ALIMENTARE

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Il 15 marzo 2011 Giulia Tavilla, ragazza genovese di 17 anni, perde la vita a causa della bulimia. Il padre Stefano, decide di impegnarsi in un percorso di sensibilizzazione sui problemi legati ai disturbi alimentari, per far si che storie come la sua non si ripetano.

Il 15 marzo 2012 nasce la Giornata del Fiocchetto Lilla, dedicata alla sensibilizzazione e alla prevenzione dei Disturbi del Comportamento Alimentare (Anoressia, Bulimia, Obesità). Quest'anno grazie all'impegno di papà Stefano e della sua associazione Mi Nutro di Vita (facente parte di Consult@noi, Consulta nazionale Associazioni di volontariato Disturbi del Comportamento Alimentare che dal 2011, insieme a numerose persone e famiglie, è impegnata nella lotta all’anoressia e alla bulimia), anche Lecce parteciperà a questa importante manifestazione nazionale attraverso numerose iniziative organizzate dalla Associazione di Psicologia Cognitiva Integrata di Lecce (www.psyi.it), l’Associazione Onlus Triacorda, nata nel 2012 che promuove attività di sensibilizzazione per la costruzione di un ospedale pediatrico nel Salento, l’associazione “Vela e Salute” e il Circolo della Vela Marina di Lecce che per tale occasione hanno organizzato una veleggiata alla quale parteciperanno bambini e ragazzi dagli 8 ai 13 anni. 

La giornata del Fiocchetto Lilla intende essere uno strumento con cui eliminare l’indifferenza mediatica che spesso circonda queste malattie e le sue vittime. Troppa la disinformazione nelle scuole e nella società. Troppa l'inadeguatezza del sistema sanitario verso i DCA che, diffondendosi sempre più, rappresentano dei veri e propri problemi sociali. Per non parlare poi delle industrie della moda e dello spettacolo che, nonostante i continui solleciti e la continua informazione, continuano a proporre modelli di bellezza, identificata al di sotto della taglia 40, spesso impossibili da raggiungere.

Stefano Tavilla sottolineava un anno fa che la giornata del Fiocchetto Lilla non serve per raccogliere fondi: «a nessuno viene chiesto un centesimo. Lo scopo è quello di sensibilizzare la società su un problema strisciante, presente e mal combattuto». Grazie all’utilizzo della rete possiamo far si che questa iniziativa si diffonda rapidamente su scala nazionale, permettendo ai vari professionisti e alle associazioni di organizzarsi e crescere insieme.

Qui di seguito vi riporto il programma di sensibilizzazione che si svolgerà a Lecce.

Durante la mattinata del 15 marzo, le dottoresse Carola Liaci e Angela Verardo, psicologhe e psicoterapeute, esperte nella prevenzione e cura dei disturbi dell’alimentazione, distribuiranno in numerose scuole di Lecce (medie inferiori e superiori) il Fiocchetto Lilla al fine di informare circa la gravità di patologie sempre più diffuse come l’anoressia e la bulimia e al fine di sensibilizzare ciascun ragazzo e ragazza, docente e genitore alla cura e all’amore di sé in quanto esseri unici e dunque speciali al di là di ogni illusorio perfezionismo e stereotipo sociale. 
Nel primo pomeriggio, alle ore 14.30, presso la marina di San Cataldo, Silvia Perrone, psicoterapeuta che ha collaborato per 15 anni con il Centro per la Cura e la Ricerca dei Disturbi del Comportamento Alimentare dell’Asl di Lecce (dove è possibile ricevere un trattamento integrato e multidisciplinare in regime di day hospital) e Mara D’Andrea, psicologa e psicoterapeuta che utilizza protocolli scientificamente convalidati basati sulla terapia cognitivo comportamentale per la cura dei DCA, in collaborazione con il Circolo della Vela Marina di Lecce e il dott. Massimo Ruggiero presidente di “Vela e Salute” daranno il via alla veleggiata “Tutti insieme per il Fiocchetto Lilla”.
Il fiocchetto Lilla sarà inoltre adottato da numerose farmacie e studi medici ove possibile ricevere informazioni utili sull’alimentazione sana e consapevole.
Per maggiori informazioni circa gli studi medici, le farmacie e gli altri studi di nutrizione clinica che partecipano alla giornata del Fiocchetto Lilla visitare la pagina news di www.psyi.it oppure rivolgersi a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo. o contattare i numeri 349/1562893 e 335/6298712

Invito tutti i docenti a dedicare un piccolo spazio durante le proprie ore scolastiche a questo problema. Data la diffusione dei social network diventa importante anche sostituire la propria immagine del profilo con quella riportata in quest’articolo. Tutto è fondamentale per creare informazione e soprattutto per far si che vengano fuori quelle persone che sottovalutano i loro problemi, pensando di farcela da sole, o che provano vergogna o imbarazzo nel raccontare alla famiglia le dinamiche di un cambiamento nella loro psiche e nel loro corpo. I DCA sono molto più diffusi di quanto si pensi: si tratta al giorno d'oggi di problemi ancora parzialmente sommersi, dei quali i pazienti non parlano volentieri o non parlano affatto.

Scrive Alessandra in un blog dedicato ai DCA:”  Oggi mi sono messa a rileggere questa sezione e ho constatato che le ragazze con DCA si sono quadruplicate, e che la loro età si è abbassata notevolmente. Ne sono rimasta quasi scioccata lo ammetto, un po' perché so cosa vuol dire buttar via gli anni migliori della propria vita contando calorie, seguendo diete irrazionali, allenandosi fino allo sfinimento per buttar giù quella pancetta invisibile a tutti, ma non a noi; un po' perché quando mi sono ammalata io ho vissuto in solitudine la mia malattia, non avevo l'appoggio e soprattutto la comprensione di qualcuno che si trovava nella mia stessa situazione”.

Riflettiamo.

Dr.ssa Loredana Persano

Nutrizionista

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Loredana Persano

Dott.ssa Loredana Persano

Biologa Nutrizionista.

Laureata in Scienze Biologiche presso l’Università del Salento, ha svolto attività di ricerca nel campo delle malattie cronico-degenerative (Alzheimer-Parkinson) e sull'attività antiossidante di diverse matrici vegetali.

Ha studiato Nutrizione  presso il centro Studi e Ricerche Neuropsicofisiologiche di Roma per l’età pediatrica e adulta. Si occupa di programmi di psicoeducazione alimentare per la prevenzione dei disturbi dell’alimentazione e l’obesità. Collabora con Psy:i ( Lecce) per la riabilitazione nutrizionale nei disturbi dell’alimentazione: anoressia, bulimia, disturbo dell’alimentazione incontrollata, obesità.

Per ricevere informazioni e concordare una consulenza telefonare al 347/5574601

 

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