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Curiosità

Curiosità (253)

Un richiamo esplicito alla propria terra, sul luogo che più di tutti simboleggia l’amore. Lo ha fortemente voluto la Pro Loco Guagnano ‘93, che quest’anno ha scelto di ornare la Grotta della Natività di Largo Ceino con le piante di Negroamaro, ben visibili ai lati della costruzione, tracce esplicite di Guagnano e della sua storia. La struttura è realizzata interamente a mano dai volontari dell’associazione, che ogni anno, dal mese di novembre, lavorano per giorni alla sua costruzione, sfidando il freddo e a volte anche la pioggia, per renderla pronta per la sera dell’8 dicembre, quando riceverà la benedizione del parroco e ospiterà le grandi statue della sacra famiglia fino alla fine delle festività. «Quello che facciamo - ha detto Antonio Congedo, volontario della Pro Loco e ideatore dell’omaggio al Negroamaro - non è altro che un atto d’amore nei confronti della nostra terra. A Natale, l’amore si rende ancora più visibile, da parte di tutti. Per noi, il Negroamaro è un dono fatto alla nostra gente, alla storia che siamo e che sempre saremo». La Grotta della Natività sarà inaugurata e benedetta la sera dell’8 dicembre, subito dopo la messa, da don Giovanni Prete, all’interno del grande evento “So this is Christmas“, ideato e promosso dalla stessa Pro Loco, che avrà luogo, come da tradizione, tra il Museo del Negroamaro e Piazza Madonna del Rosario.

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Guagnano, terra del Negroamaro ed importante riferimento in campo nazionale ed internazionale  nel settore viti-vinicolo, saluta il ritorno nella produzione del vino di Francesco Taurino. Dopo l'esilio forzato, durato quattro anni in seguito all'uscita dalla vecchia azienda di famiglia, Francesco torna in campo più grintoso e determinato di prima.

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Il suo bagaglio culturale e la sua esperienza nel settore enologico sono sicuramente garanzia di professionalità e preparazione. La sua prima bottiglia, chiamata FILIFILORI (da padre in figlio) mette in evidenza il forte legame che Francesco aveva con suo Papà Cosimo e al tempo stesso l'amore ed il legame con suo figlio Cosimo junior.

Tanto mi ha insegnato mio padre in vita, dice Francesco, e ciò che lui mi ha trasmesso è soprattutto l'amore e la passione per il vino! Inizio questa nuova avventura con mia moglie e mio figlio. 

Molto bella l'etichetta, creata e disegnata dal Designer Angelo Cremis e progetto grafico di Federica Modugno,  di Francesco Taurino che mette in evidenza il nostro territorio e la nostra comunità con la Chiesa Madre e la Casa Comunale evidenziate dal toro al centro.

La presentazione della prima bottiglia della sua nuova personale collezione  avverrà sabato 9 dicembre alle ore 20.30 presso Masseria Zanzara (s.p. km 4 Veglie-Porto Cesareo 73048 Nardò -LE).

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Torna, dopo il grande successo dello scorso anno, "So this is Christmas", attesissimo evento a tema ideato e promosso dalla Pro Loco Guagnano '93, realizzato in collaborazione con L'Edicola, Tacelli Tipografia, Foto Rètro, Il Paese dei Balocchi, Gruppo Teatro Parrocchiale e patrocinato dal Comune. L'appuntamento è per la sera dell'8 dicembre a Guagnano (LE). Cuore pulsante dell'evento sarà il Museo del Negroamaro, vestito a festa per accogliere i tanti visitatori e soprattutto i bambini, protagonisti indiscussi dell'intera manifestazione. Si parte alle 17 con il taglio del nastro e l'apertura ufficiale del Mercatino di Natale: decine di artigiani, associazioni e piccoli creativi esporranno i loro lavori su via Castello, via Garibaldi e in piazza Madonna del Rosario, tra gli addobbi festosi e le musiche più suggestive per rievocare al meglio la magia del Natale. Poi, alle 18, giochi e animazioni per i più piccoli nel Museo del Negroamaro e alle 19, dopo la messa, tutti in Largo Ceino per la benedizione della Grotta della Natività, storica struttura che ospita la sacra famiglia realizzata interamente a mano dai giovani volontari della Pro Loco. Alle 19:30 si torna nel Museo per l'appuntamento più atteso: Babbo Natale, nella sua fantastica dimora, accoglierà tutti i bimbi per ricevere le loro letterine e si concederà per qualche foto. Non mancheranno buon cibo, castagne, dolci tipici e vino. Ingresso libero.

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Non solo una presentazione dei colori, dei profumi e dei sapori del nostro Salento ma un vero e proprio elogio al vino e al territorio quello che si è tenuto ieri durante la conferenza stampa d’oltre confine.Protagonista indiscusso della serata il Salice Salentino DOC presentato dal Sindaco Tonino Rosato che si è detto emozionato di vivere un momento così importante per il paese evidenziando che “ci sono momenti che lasciano il segno nell'intimo di ognuno di noi, momenti importanti in cui portare all'attenzione di un paese amico e vicino come la Francia i nostri prodotti. Per noi è motivo di orgoglio essere ospitati qui stasera".
Alla presenza di trenta giornalisti del settore enogastronomico il Sindaco, insieme a una delegazione salicese e alla giornalista Carmen Mancarella, hanno presentato il DOC salicese facendone apprezzare profumi e sapori che tanto ricordano le tradizioni e i valori di un territorio che ha fatto la storia delle cantine salicesi e di tutta una comunità.
Un evento importante per il Salice Salentino DOC e per i prodotti del territorio, ma soprattutto per la Comunità Salicese che è stata esportata fuori nazione come eccellenza. Il primo DOC d'Italia è dunque riconosciuto come un fattore di attrattiva turistica di elevato valore.
Fra i ringraziamenti effettuati dal Sindaco troviamo Carmen Mancarella, giornalista, Sylvie Delle Rose, interprete, Antonio Bianco, architetto, le aziende vinicole (Azienda Vinicola Mogavero, Azienda Vinicola Casilli, Leone de Castris, Castello Monaci, Cantina Cooperativa di Salice Salentino) e l'Amministrazione di Salice Salentino "alla mia amministrazione" ha detto Rosato "per aver voluto con convinzione e forza essere parte attiva e determinante per la realizzazione di questa importante kermesse"

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Martedì, 17 Ottobre 2017 23:01

Salice e Parigi uniti nel segno del vino

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SALICE – Si terrà domani, 18 ottobre, a Parigi una conferenza stampa in cui si presenterà una carrellata di vini tutti salentini. Primo fra tutti il vino di Salice Salentino, che vedrà le cantine di Leone de Castris, Donna Lisa, Castello Monaci, l’Azienda Agricola Daniele Casilli, la Cantina Mogavero e la Cantina di Salice Salentino.

L'incontro è stato organizzato dalla  direttrice di Mediterraneo Spiagge,  Carmen Mancarella. Successivamente, i giornalisti francesi esperti del settore enogastronomico, saranno invitati qui nel Salento.

Il Salento esporta a Parigi le sue eccellenze: il mondo del vino, la gastronomia e il suo meraviglioso mare e sarà proprio il Comune di Salice Salentino a fare da capofila a un gruppo di Comuni e imprenditori del nostro territorio.

All’incontro di domani parteciperà anche il sindaco Tonino Rosato, che ha raggiungiunto la capitale francese con l’intento di promuovere Salice Salentino, non solo da un punto di vista enogastronomico ma anche turistico. Questo è un incontro che si aggiunge ai tantissimi che, in questi anni, vedono sempre di più Salice Salentino al centro di numerosi eventi e premi, grazie alle cantine che  portano il rosso salicese a fare il giro del mondo, rendendolo di prestigio.

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Torna questa sera, 9 agosto, la seconda edizione della Sagra del Rustico Leccese a Surano, in provincia di Lecce.
Dopo il successo dell'edizione precedente, la novità di quest'anno sarà il debutto del "Rustico suranese" in edizione limitata 2017, combinazione perfetta tra il re della rosticceria salentina e il piatto d'eccellenza tipico suranese "la carne alla turca". Inoltre sarà allestito uno stand dove si potra degustare “il Rustico Leccese gluten free”, focaccia barese, pittule, e tante altre specialità salentine in collaborazione con “Senzaltro - Prodotti Senza Glutine”. 
Per l'occasione, sarà allestito l'Osservatorio Astronomico Itinerante del Gruppo Astrofili del Salento, posizionato in Viale Manzoni, (angolo Via Trieste).Si potranno ammirare il Pianeta Saturno, la Luna (a partire dalle ore 21,45) ed alcuni oggetti del profondo cielo, meraviglie celesti che troppo spesso vengono oscurate dall'inquinamento luminoso che sovrasta il Salento.
A partire dalle ore 22,00 sarà offerto ai visitatori dell'Osservatorio un simpatico omaggio: la foto alla Luna con il proprio smartphone applicato ad un telescopio G.A.S. provvisto di apposito strumentino, in modo da conservare un affascinante ricordo del nostro satellite naturale.
Con l'ausilio di un puntatore Laser raggio verde, i visitatori saranno accompagnati, fra mito e poesia, in un viaggio affascinante intorno alle stelle del cielo boreale estivo alla ricerca della stella maestra.
Sarà allestita, altresì, la mostra di astro-fotografie "Ai Confini dell'Universo" interamente realizzate dai componenti del G.A.S. con i propri telescopi.


Protagonista anche la dott.ssa Mina Spedicato e il suo libro "Ecosostenibilità, colori e sapori del Salento" che sarà presentato da Alba Metrangolo, nel Largo Ugo Foscolo.
Ad animare la serata, musica popolare in piazza Santi Martiri, con "Li strittuli" composti da Armando Carrozzo, Daniele Girasoli, Giorgio D'Aria, Paolo Puricella, Vincenzo Mancini, e Salvatore Greco. Ed in seguito il concerto del cantautore salentino P40, un menestrello che attraverso la satira e l'ironia riesce a cogliere significati intimi del nostro quotidiano e a trasmetterli col canto.  

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Un HH-139A dell’Aeronautica Militare recupera un naufrago di fronte ai bagnanti delle spiagge idruntine. Ma in realtà è un’esercitazione per addestrare gli allievi della scuola di volo di Galatina.

Mercoledì 26 luglio il distaccamento straordinario dell’Aeronautica Militare dei “Laghi Alimini” è stato lo scenario in cui si è svolta l’esercitazione di soccorso in mare “recupero naufrago”. Nelle acque antistanti il lido A.M. di Otranto  infatti un elicottero HH-139A dell’84° Centro Combat S.A.R. (Search and Rescue) di Gioia del Colle, ha soccorso i piloti del 61° Stormo che simulavano di trovarsi in una situazione di emergenza a seguito di una eiezione da un aereo in avaria. Gli aerosoccorritori dell’84° CSAR si sono lanciati in mare direttamente dall’elicottero per agganciare e recuperare i “malcapitati”. Tutta l’attività è stata effettuata sotto l’attenta supervisione del personale dell’ufficio “sicurezza volo” del 61° Stormo e rientra nel normale ciclo di esercitazioni programmate in favore dei frequentatori dei corsi della scuola volo di Galatina.

I numerosi bagnanti che affollavano i lidi dei “Laghi Alimini” hanno potuto assistere ad uno spettacolo senza dubbio emozionante; ma per il colonnello pilota Luigi Casali, Comandante di Stormo, “l’esercitazione costituisce uno strumento per preparare gli allievi a gestire le situazioni di emergenza, compresa quella di doversi lanciare da un aereo non più controllabile, cadendo in mare aperto e dovendo sopravvivere, anche per qualche giorno, in un ambiente ostile e con il limitato materiale a disposizione. Inoltre questo tipo di attività rappresenta un momento di verifica per il personale del soccorso che può testare le proprie capacità e l’efficienza dei propri mezzi”.

Il 61° Stormo è una “scuola di volo” la cui missione primaria è quella di provvedere alla formazione e all’addestramento su aviogetti degli allievi piloti. In particolare presso la base aerea salentina si tengono corsi di fase II (selezione linea volo), fase III “fighter track” (brevetto di pilota militare per chi andrà a volare sulle linee caccia) e fase IV (Lead In-to Fighter Training – propedeutica alla immissione sugli assetti aerotattici). Da sempre punto focale nella formazione professionale di un pilota militare, il reparto aeronautico di Galatina è attualmente interessato da un complesso processo di rinnovamento anche in chiave internazionale, processo confermato dalla presenza sempre più nutrita di personale straniero in addestramento ed operante sulla base. La funzione “Search and Rescue” dell’Aeronautica Militare, anche se finalizzata a soccorrere gli equipaggi dei velivoli, opera molto spesso in favore della collettività. L’Arma Azzurra infatti, così come tutte le Forze Armate, ha il compito primario di essere al servizio del Paese e dei cittadini.

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Mercoledì, 26 Luglio 2017 12:07

Torre Lapillo: il mare restituisce una carcassa

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Alle prime luci del giorno un incredibile ritrovamento è avvenuto a Torre Lapillo presso il lido Stella Maris.

Si tratterebbe di un bovino di grandi dimensioni spiaggiato a causa della mareggiata avvenuta nella notte. Sono intervenuti i bagnini del suddetto lido che hanno provveduto a far rimuovere la carcassa putrefatta e male odorante dell'animale. I bagnanti stupiti si chiedono come ciò sia potuto accadere.

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In un comunicato del 21 luglio, Acquedotto Pugliese comunica un calo nella pressione idrica dei suoi impianti nei giorni 26 e 27 luglio.
Il calo interesserà, oltre che Salice Salentino anche, Lecce, Guagnano, Veglie, Squinzano, Novoli, Trepuzzi, Campi Salentina, Surbo, San Cesario, San Pietro in Lama, Lequile, Monteroni, Arnesano, Carmiano, Lizzanello e Cavallino.
Il vicesindaco, con delega ai Lavori Pubblici, Mimino Leuzzi precisa che “sarà un calo di pressione e non una sospensione dell’erogazione dell’acqua”. 

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Giovedì, 06 Luglio 2017 10:25

Baciamoci che è meglio!

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Non sono mai stata molto avvezza a parlare, o scrivere in questo caso, di argomenti come quello che andrò a trattare oggi ma ogni tanto l'adolescente che è in me prende il sopravvento e spazia in quei tempi che poi tanto lontani non sono.
Oggi è la giornata mondiale del bacio, immagino la faccia di qualche lettore mentre starà pensando "non sanno più cosa inventarsi" e francamente concordo con questo pensiero. Mi piace però andare a fondo alla situazione e capire perchè sia nata la necessità di aver una giornata dedicata per ogni cosa e, nello specifico di oggi, per il Bacio.
La ricorrenza è nata nel 1990 in Gran Bretagna, il motivo? Ricordare, con una giornata dedicata a questo gesto così intimo, quanto può essere importante un bacio: gesto terreno e sacrale al tempo stesso.
Il bacio è uno di quei gesti che può racchiudere in sè tanti messaggi, tante emozioni. Un bacio può voler dire "Ti amo" se pronunciato tra due amanti, può significare ti voglio bene, mi piaci, sei mia/o o semplicemente "ciao"; espressione quindi di amore, affetto materno, simpatia, tenerezza, amicizia, possessività e chi più ne ha più ne metta.
E poi c'è anche da aggiungere che ci sono diverse tipologie di bacio e qualcuno si è anche presa la briga di catalogarli: il bacio sulla fronte, a sandwich (molto romantico), sul naso, alla francese, sull'ombelico, sulla guancia, il baciamano, a labbra chiuse e potrei andare avanti così per un altro pò ma penso che i lettori sappiano bene come si baci.
Sta di fatto che anche la scienza ha posto attenzione alla questione studiando come, i baci, siano in grado di produrre benefici per la salute dell'uomo.
Attraverso il bacio vengono di fatti rilasciati ormoni e neurotrasmettitori adibiti a guidare i nostri pensieri quindi la dopamina stimola il desiderio, l’ossitocina decide per l’attaccamento e l’adrenalina eccita decidendo se ci sarà un seguito.
E visto che la vita dei nostri giorni ci porta ad una continua corsa e quindi grande stress, è bene sapere che baciando il cortisolo, ossia l’ormone dello stress, dilata i vasi sanguigni aiutando in tal modo a rilassarsi. Anche chi soffre di emicrania sembra avere degli benefici a seguito di un bacio.
E per coloro che sono attenti all'aspetto fisico e all'immagine è bene sapere che baciare aiuta ad avere un buon sorriso e un viso rilassato: il bacio può aiutare ad avere pulire i denti grazie allo scambio di saliva e a ridurre le odiate rughe, insomma un alleato della salute corporea ed un gratuito antidepressivo.
Il bacio non è stato solo oggetto di studi scientifici, su di esso si sono basati anche dei "record" che hanno stabilito quale sia bacio più lungo in assoluto.
Nel 2005, nel Regno Unito, il record per il bacio più lungo fu di trentuno ore e trenta minuti battuto poi da quello che si è scambiato la coppia tailandese formata da Ekkachai e Laksana Tiranarat che per San Valentino del 2013 (si sono baciati per 58 ore, 35 minuti e 58 secondi).
Inutile menzionare tutti gli scrittori e poeti che hanno tessuto i propri lavori attorno al bacio. 
Insomma un argomento che non discrimina per tempo e luogo vissuto, che riguarda tutti, che accomuna tutti. 
Tutto questo parlare e scrivere di questo argomento mi ha fatto venire voglia, in questo momento, di un bacio, il mio preferito: un buonissimo bacio Perugina! 

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