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Curiosità (258)

Cambio della guardia al Comando del 61° Stormo. Si è svolta venerdì 3 agosto, all’interno di uno degli hangar dell’aeroporto militare “Fortunato Cesari” di Galatina, alla presenza di autorità civili e militari e di tutto il personale della base schierato per l’occasione, la cerimonia di passaggio di consegne tra il comandante uscente, il colonnello Luigi Casali, e il parigrado Alberto Surace. La cerimonia è stata presieduta dal generale di squadra aerea Umberto Baldi, Comandante delle Scuole dell’Aeronautica Militare/3ª Regione Aerea di Bari.

     Il colonnello pilota Luigi Casali ha assunto il comando dell’aeroporto salentino l’8 luglio 2016. Lascia l’incarico dopo due anni di intenso lavoro durante i quali  il 61° Stormo è stato sempre più impegnato in un complesso processo di crescita e di ammodernamento, anche in chiave internazionale. Per il col. Casali, “è stato un periodo laborioso, durante il quale si è data concretezza a due aspetti fondamentali: da un lato, la valorizzazione degli investimenti fatti con l’obiettivo di trasformare in un’ottica di costo efficacia i percorsi addestrativi; dall’altro, la declinazione a livello locale della vision del signor Capo di Stato Maggiore dell’Aeronautica: un’aeronautica sempre più coesa ed utile al Paese”. Ha poi continuato ringraziando gli uomini e le donne del 61° Stormo  “per quello che mi avete dato, non vi dimenticherò mai, vi porterò nel mio cuore come un ricordo a me caro ed indelebile”.

 Il colonnello pilota Aberto Surace, che assume il comando della base aerea salentina, è nato a Genova nel 1971. Sposato, con due figli, è laureato in Scienze Aeronautiche ed è in possesso di un “Master of Business Administration”. “L’assunzione del comando di questo prestigioso reparto, è il coronamento di un sogno e l’opportunità di continuare uno strepitoso percorso di crescita umana e professionale che ha contraddistinto tutta la mia carriera di ufficiale pilota”, ha detto il nuovo comandante dell’aeroporto di Galatina nel suo discorso di presentazione, “questa scuola di volo svolge un insostituibile ruolo nel processo di formazione dei piloti dell’aeronautica militare; essa rappresenta un patrimonio inestimabile per il Paese, costituito, oltre che da mezzi, beni materiali, sistemi e infrastrutture, soprattutto da capacità umane e professionali, da valori solidi, e da tradizioni uniche e consolidate”.

Il gen. Baldi, durante il suo intervento, ha voluto sottolineare il ruolo di primo piano che lo Stormo di Galatina ha assunto nella formazione dei piloti militari, “divenendo un punto di riferimento nell’addestramento al volo in campo internazionale”.

     Il 61° Stormo, dipendente dal Comando Scuole A.M./3ª Regione Aerea, ha il compito di provvedere all’addestramento al volo su aviogetti:

  • di fase II - comune a tutti gli allievi piloti militari, è finalizzata alla individuazione delle linee su cui saranno impiegati (fighters, pilotaggio remoto RPA, elicotteri, trasporto);
  • di fase III - rivolta esclusivamente agli allievi piloti selezionati per le linee “Fighter” e “RPA”, si conclude con il conseguimento del Brevetto di Pilota Militare;
  • di fase IV - propedeutica al successivo impiego sui velivoli Fighters (il corso è denominato Lead In to Fighter Training – LIFT);
  • dei piloti militari da qualificare Istruttori di Volo sui jet (Pilot Instructor Training- PIT).

L’attività formativa del 61° Stormo è indirizzata agli allievi piloti dell’Aeronautica Militare italiana, delle altre Forze Armate e dei Paesi alleati/partner (in tutte le fasi di volo secondo le richieste di ciascun Paese).

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Tutte le bambine da piccole sognano di essere principesse, quasi tutte le favole narrano di un reame e tante di esse di un principe che cerca moglie. Lo scorso 19 maggio non c'è stata trasmissione che non abbia parlato del royal wedding fra il Principe Harry e Meghan Markle, la coppia che ha fatto sospirare le giovani di tutto il mondo.

Ed ecco che, da appassionata londinese, ho fatto una cosa che non facevo davvero da tanto: zapping televisivo alla ricerca di immagini, video e dichiarazioni da palazzo reale.

Spulciando qua e là fra i social ecco che nella mia mente si è concretizzata l'immagine di lei, una giovane Salicese, innamorata come me della capitale britannica che però ha avuto il coraggio di fare un passo che io, per vari motivi, ancora non ho fatto: quello di prendere le proprie cose metterle in una valigia e partire con destinazione Aeroporto di Stansted (eh si, Stansted perchè ora i voli con compagnie come Ryanair, che da Brindisi atterrano solo a Stansted, sono talmente low cost che ti verrebbe sempre di prenotarne uno).

Così ho pensato di scriverle e, benedetti siano i social, mi sono messa in contatto con lei tramite Facebook. "Ciao Fede, sei online?" le ho scritto e lei, prontamente, mi ha risposto "Ciao si, dimmi pure". La sua risposta veloce ed educata ha fatto nascere un sorriso affettuoso sul mio volto ricordandomi di quanto fosse una ragazza educata, solare e con il sorriso presente sempre sul suo volto, una di quelle persone a cui pensi piacevolmente. Ed è così che abbiamo chiacchierato per un pò di ore e un pò di giorni. Mi sono fatta raccontare come vive la sua vita a Londra dove fa la "nanny" da maggio 2016 e che sogna di poter far parte di un asilo nido dall'anno prossimo. Scommetto che molti di voi si staranno chiedendo "Cos'è la nanny?"; la nanny altro non è che la "tata", a dispetto dei luoghi comuni che vogliono questa figura come un'anziana signora, Federica Scozzi è una giovane, anzi giovanissima, tata.

Che relazione c'è tra Federica e il royal wedding? Di certo non è stata la sposa (anche se glielo avrei augurato)!

La giovane nanny è da sempre stata quella che potremmo definire una grande appasionata della corte britannica tanto che, da anni, non perde occasione di essere presente alle uscite pubbliche organizzate ufficialmente dai reali.

E' stata presente negli anni 2016 e 2017 al "Trooping the Colour" che il Regno Unito ha celebrato in occasione del compleanno della Regina e, anche domenica scorsa, non ha perso occasione di vedere la famiglia Reale sul famoso balcone di Buckingham Palace ad ammirare la spettacolare parata area con il naso all’insù.

In occasione del Royal Wedding Federica ha dato il massimo di sè: si è posizionata dal giorno precedente al matrimonio nei pressi del Castello ed ha dormito per strada con il suo fidanzato tutto per poter partecipare al grande evento.

Ore ed ore di attesa finchè il portone non si è spalancato e da esso sono usciti i due principini. Wau! Una forte emozione quando il fratello maggiore dello sposo, il principe William, si è avvicinato alla nostra Federica e le ha chiesto da dove venisse e se fosse lì per il matrimonio. Insomma, un sogno realizzato per la nostra amica divenuta oramai una londinese. Chissà, se in futuro, saremo nuovamente "compaesane"!

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Presentata venerdì a Lecce la conferenza stampa di BTM, una delle principali manifestazioni del Sud Italia che raccoglie intorno a se operatori turistici di tutto il mondo.  

Dal 22 al 24 febbraio, l’ex convento degli agostiniani si trasformerà in un grande contenitore che ospiterà professionisti del settore, top brand dell’industria turistica nazionale ed internazionale e big player del web, favorendo l’incontro tra domanda e offerta.

Ideata e organizzata dall’agenzia di comunicazione 365 giorni in Puglia, BTM, ormai alla sua quarta edizione, prevede la presenza di circa 150 espositori, circa 60 buyers internazionali sezionati, relatori e bloggers.

“Obiettivo del BTM – ha affermato la responsabile BTM Mary Rossi - è quello di apportare la formazione agli operatori turistici e oltre ai seminari, agli speech, agli interventi di relatori illustri, faremo nelle sale secondarie dei seminari specifici riguardo le varie aree del turismo. Quest’anno ci saranno diverse novità, una delle quali è il consolidamento di alcune collaborazioni, come per esempio il partenariato con il Festival della Crescita, un festival itinerante a livello nazionale che porta all’attenzione le eccellenze italiane, a partire dall’industria, al turismo ma anche al design, arredamento e moda. L’ideatore è Francesco Morace, sociologo e saggista che ha così tanto apprezzato BTM che ci ha proposto di fare un’anteprima assoluta nella sede di BTM, del suo Festival che partirà da Trento a marzo.

Un’altra collaborazione importante è quella con il Locomotive Jazz Festival perché pensiamo che la cultura della musica sia fondamentale. Ci saranno, durante il BTM, delle pillole musicali oltre che un concerto venerdì sera a chiusura della giornata”.

 “Questa manifestazione – ha dichiarato il sindaco di Lecce Carlo Salvemini -  si conferma nel tempo ed è importante perché si qualifica e si arricchisce ogni anno, e perché testimonia la sensibilità, la consapevolezza degli operatori di lavorare per migliorarsi. Dobbiamo essere intelligenti e capaci per poter trasferire esperienze, emozioni, sensazioni e gradimenti che convincano i turisti a voler tornare nella nostra terra e che quindi stimoli chi è già venuto a farsi promotore. Noi oggi, come amministrazione di Lecce, ariamo un terreno che è stato per troppo tempo trascurato e mi auguro che questi 3 giorni di BTM siano uno stimolo per migliorarci e fare sempre di più.

“E’ stupefacente – ha affermato l’assessore regionale all’Industria Turistica e Culturale, Loredana Capone - come un’organizzazione privata con fondi propri è riuscita ad organizzare, in tutti questi anni, una tale mole di attività, a farlo professionalmente e a farlo peraltro in un luogo non prettamente fieristico.

La Regione Puglia e quindi Puglia Promozione ha voluto sposare il progetto BTM.

 

 

 

E’ attraverso lo sforzo congiunto che questa fiera è diventata un obiettivo anche per noi in qualità di tempo, di luogo e di strategia. Ed è così che BTM è ormai entrata nel nostro piano strategico del turismo”.

 

“In questi giorni in fiera a Milano – ha raccontato l’assessore al turismo del comune di Lecce Paolo Foresio - ho avuto molti appuntamenti e sentire dire dagli operatori nazionali e internazionali importanti, “ci vediamo in Puglia al BTM” è stato per me motivo di orgoglio”.

 

Paola Puzzovio, responsabile di BTM Gusto ha fatto alcune anticipazioni: “Turismo enogastronomico è una sezione del BTM che curiamo dal primo anno. Ci sono grandi novità per BTM Gusto come il Challenge, una sfida tra esperti suddivisi per tre categorie: tradizione, innovazione e food porn e dove verranno premiati attraverso i voti di una giuria composta da giornalisti del settore, esperti, chef.

Un’altra novità interessante sarà il tour guidato dalle dame del gusto che interagiranno con i visitatori in lingua inglese e che li accompagneranno nelle sale per incontrare gli espositori provenienti da tutta la Puglia”.

“Ci impegniamo ogni giorno – ha sottolineato l’ideatore e organizzatore BTM Nevio D’Arpaaffinché, attraverso il progetto 365 giorni in Puglia, il percorso editoriale della rivista Salento Review,  il servizio di webcam occhio alle spiagge, il portale l’app e tutto quello che abbiamo costruito in questi anni, si riesca a creare un’idea di sviluppo basata sulla ricerca di opportunità e sulla valorizzazione di ciò che questa regione ancora può esprimere, per consolidare il suo status di destinazione turistica.

Domenica partirà il Farm Trip, un educational organizzato da noi, che porterà circa 60 operatori di tutto il mondo a visitare il territorio pugliese. Quest’anno abbiamo il supporto, oltre che della Regione Puglia, attraverso Puglia Promozione, e del Comune di Lecce, anche di tanti altri comuni pugliesi come Taranto, Grottaglie, Martina Franca, Gallipoli, Otranto e di molte associazioni di categoria, Camera di Commercio di Lecce, dell’Università del Salento e diverse altre realtà locali.

Nei tre giorni di BTM arriveranno le più grosse aziende a livello nazionale e internazionale, i più grandi tour operator, i bloggers più famosi e sarà una vetrina veramente importante per la nostra città di Lecce”.

BTM sarà live su tutti i social network dedicati con l’hashtag #BTM2018

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Si è tenuta oggi, presso l'Istituto "A.Volta" di Campi Salentina, "IL FUTURO É COMINCIATO SOLO IERI", interessante conferenza in cui Mario Calamia, Professore di Campi Elettromagnetici presso l'Università degli studi di Firenze, ha catturato l'attenzione parlando di come stia avanzando lo sviluppo tecnologico in campo spaziale.

Il Professore Calamia, che per circa vent'anni si è interessato di attività spaziali, ricoprendo incarichi di responsabilità: é stato il Project Scientist Italiano di tre Missioni di Osservazione della Terra dallo Spazio, progettate e realizzate in collaborazione con l'Agenzia Spaziale Americana (NASA) e l'Agenzia Spaziale Tedesca (DLR), due nel 1994 e la terza nel 2000.

Ad aprire la conferenza il Sindaco di Campi Salentina, Egidio Zacheo seguito poi dalla Dirigente Scolastica Prof.ssa Mazzotta Addolorata  e la Prof.ssa D'Oria Francesca che ha presentato l'ospite della giornata.

"É stato un ONORE, per me, poter esporre il contenuto della Conferenza e relazionarmi con uno Scienziato che, per circa vent'anni, si è interessato di attività spaziali, ricoprendo incarichi di responsabilità." dice la Prof.ssa D'Oria che dopo i ringraziamenti ai presenti ha concluso "La Conferenza  mi ha arriccchita professionalmente e, soprattutto, umanamente con la sua incredibile semplicità."

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Continua il conto alla rovescia verso il giorno più magico dell'anno, la notte attesa dai più piccoli e dagli adulti per poter pregare e sognare.Si susseguono i giorni e prende vita sempre di più lo spirito natalizio fatto di luci colorate per le strade, di alberi addobbati qua e là e di eventi natalizi.A Salice Salentino i Babbo Natale passeggiano già per le vie del paese suonando note conosciute e care a tutti, facendo foto con i piccoli ma anche con gli adulti. I cittadini hanno potuto partecipare, nei giorni scorsi, alle prime manifestazioni previste dal calendario "Natale sotto le stelle".
Nella giornata del 9 dicembre il Chiostro del Convento ha ospitato la Contur Band; freddo e pioggia non hanno fermato nè i giovani musicisti tantomeno i partecipanti all'evento. Un evento organizzato da Frate Sebastiano che ha visto la MARCHING BAND, formata da fiati e percussioni, esibirsi prima all'interno del Chiostro e poi sul piazzale del Convento mentre nella giornata del 10 il Centro Polifunzionale ha ospitato un torneo di burraco organizzato dalla Chiesa San Giuseppe.
Quando si viene catturati dalla magia del Natale nasce l'irreprimibile desiderio di volerlo manifestare in tutti i modi e così, gli amministratori, hanno inteso dare il proprio contributo per la comunità in occasione della tanto attesa festa, aggiungendo un qualcosa in più alle classiche luminarie ed al tradizionale albero illuminato al centro del paese. Domenica mattina, mentre nella Chiesa Santa Maria Assunta si celebrava la messa in cui molti ragazzi salicesi ricevevano il Sacramento della Cresima, la bellezza del Natale ha portato amministratori e cittadini ad unirsi in Piazza Plebisicito per trascorrere il proprio tempo nella creazione di una capanna di paglia che rievoca la mangiatoia sacra dove naque Gesù.
"Come Amministrazione Comunale abbiamo voluto immergerci appieno nell’intensità dell’atmosfera natalizia, venutasi a creare a Betlemme più di duemila anni fa, rivivendo l’immagine della mangiatoia e della nascita di Gesù." ci ha detto l'Assessore Amedeo Rosato che ha contribuito in prima persona ai lavori "Ci è sembrato opportuno rievocarla per riflettere sull’esempio che la 'Sacra Famiglia' ci ha lasciato, un messaggio d’amore e di pace.Il presepe, la Natività in questo periodo sono presenti in tutte le famiglie e in tutte le case, proprio per questo tutti noi dell’Amministrazione, supportati dagli amici della PRO LOCO e da tanti lodevoli cittadini che hanno liberamente dimostrato la loro disponibilità a darci una mano, abbiamo realizzato la Grotta del Bambinello che completeremo nei prossimi giorni, in modo semplice ed essenziale ricordando il messaggio che Gesù ci ha trasmesso venendo al mondo in un luogo umile e semplice, ma ricco di sentimenti positivi."

Foto Contur Band a cura di Salvatore D'Oria

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Un richiamo esplicito alla propria terra, sul luogo che più di tutti simboleggia l’amore. Lo ha fortemente voluto la Pro Loco Guagnano ‘93, che quest’anno ha scelto di ornare la Grotta della Natività di Largo Ceino con le piante di Negroamaro, ben visibili ai lati della costruzione, tracce esplicite di Guagnano e della sua storia. La struttura è realizzata interamente a mano dai volontari dell’associazione, che ogni anno, dal mese di novembre, lavorano per giorni alla sua costruzione, sfidando il freddo e a volte anche la pioggia, per renderla pronta per la sera dell’8 dicembre, quando riceverà la benedizione del parroco e ospiterà le grandi statue della sacra famiglia fino alla fine delle festività. «Quello che facciamo - ha detto Antonio Congedo, volontario della Pro Loco e ideatore dell’omaggio al Negroamaro - non è altro che un atto d’amore nei confronti della nostra terra. A Natale, l’amore si rende ancora più visibile, da parte di tutti. Per noi, il Negroamaro è un dono fatto alla nostra gente, alla storia che siamo e che sempre saremo». La Grotta della Natività sarà inaugurata e benedetta la sera dell’8 dicembre, subito dopo la messa, da don Giovanni Prete, all’interno del grande evento “So this is Christmas“, ideato e promosso dalla stessa Pro Loco, che avrà luogo, come da tradizione, tra il Museo del Negroamaro e Piazza Madonna del Rosario.

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Guagnano, terra del Negroamaro ed importante riferimento in campo nazionale ed internazionale  nel settore viti-vinicolo, saluta il ritorno nella produzione del vino di Francesco Taurino. Dopo l'esilio forzato, durato quattro anni in seguito all'uscita dalla vecchia azienda di famiglia, Francesco torna in campo più grintoso e determinato di prima.

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Il suo bagaglio culturale e la sua esperienza nel settore enologico sono sicuramente garanzia di professionalità e preparazione. La sua prima bottiglia, chiamata FILIFILORI (da padre in figlio) mette in evidenza il forte legame che Francesco aveva con suo Papà Cosimo e al tempo stesso l'amore ed il legame con suo figlio Cosimo junior.

Tanto mi ha insegnato mio padre in vita, dice Francesco, e ciò che lui mi ha trasmesso è soprattutto l'amore e la passione per il vino! Inizio questa nuova avventura con mia moglie e mio figlio. 

Molto bella l'etichetta, creata e disegnata dal Designer Angelo Cremis e progetto grafico di Federica Modugno,  di Francesco Taurino che mette in evidenza il nostro territorio e la nostra comunità con la Chiesa Madre e la Casa Comunale evidenziate dal toro al centro.

La presentazione della prima bottiglia della sua nuova personale collezione  avverrà sabato 9 dicembre alle ore 20.30 presso Masseria Zanzara (s.p. km 4 Veglie-Porto Cesareo 73048 Nardò -LE).

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Torna, dopo il grande successo dello scorso anno, "So this is Christmas", attesissimo evento a tema ideato e promosso dalla Pro Loco Guagnano '93, realizzato in collaborazione con L'Edicola, Tacelli Tipografia, Foto Rètro, Il Paese dei Balocchi, Gruppo Teatro Parrocchiale e patrocinato dal Comune. L'appuntamento è per la sera dell'8 dicembre a Guagnano (LE). Cuore pulsante dell'evento sarà il Museo del Negroamaro, vestito a festa per accogliere i tanti visitatori e soprattutto i bambini, protagonisti indiscussi dell'intera manifestazione. Si parte alle 17 con il taglio del nastro e l'apertura ufficiale del Mercatino di Natale: decine di artigiani, associazioni e piccoli creativi esporranno i loro lavori su via Castello, via Garibaldi e in piazza Madonna del Rosario, tra gli addobbi festosi e le musiche più suggestive per rievocare al meglio la magia del Natale. Poi, alle 18, giochi e animazioni per i più piccoli nel Museo del Negroamaro e alle 19, dopo la messa, tutti in Largo Ceino per la benedizione della Grotta della Natività, storica struttura che ospita la sacra famiglia realizzata interamente a mano dai giovani volontari della Pro Loco. Alle 19:30 si torna nel Museo per l'appuntamento più atteso: Babbo Natale, nella sua fantastica dimora, accoglierà tutti i bimbi per ricevere le loro letterine e si concederà per qualche foto. Non mancheranno buon cibo, castagne, dolci tipici e vino. Ingresso libero.

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Non solo una presentazione dei colori, dei profumi e dei sapori del nostro Salento ma un vero e proprio elogio al vino e al territorio quello che si è tenuto ieri durante la conferenza stampa d’oltre confine.Protagonista indiscusso della serata il Salice Salentino DOC presentato dal Sindaco Tonino Rosato che si è detto emozionato di vivere un momento così importante per il paese evidenziando che “ci sono momenti che lasciano il segno nell'intimo di ognuno di noi, momenti importanti in cui portare all'attenzione di un paese amico e vicino come la Francia i nostri prodotti. Per noi è motivo di orgoglio essere ospitati qui stasera".
Alla presenza di trenta giornalisti del settore enogastronomico il Sindaco, insieme a una delegazione salicese e alla giornalista Carmen Mancarella, hanno presentato il DOC salicese facendone apprezzare profumi e sapori che tanto ricordano le tradizioni e i valori di un territorio che ha fatto la storia delle cantine salicesi e di tutta una comunità.
Un evento importante per il Salice Salentino DOC e per i prodotti del territorio, ma soprattutto per la Comunità Salicese che è stata esportata fuori nazione come eccellenza. Il primo DOC d'Italia è dunque riconosciuto come un fattore di attrattiva turistica di elevato valore.
Fra i ringraziamenti effettuati dal Sindaco troviamo Carmen Mancarella, giornalista, Sylvie Delle Rose, interprete, Antonio Bianco, architetto, le aziende vinicole (Azienda Vinicola Mogavero, Azienda Vinicola Casilli, Leone de Castris, Castello Monaci, Cantina Cooperativa di Salice Salentino) e l'Amministrazione di Salice Salentino "alla mia amministrazione" ha detto Rosato "per aver voluto con convinzione e forza essere parte attiva e determinante per la realizzazione di questa importante kermesse"

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Martedì, 17 Ottobre 2017 23:01

Salice e Parigi uniti nel segno del vino

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SALICE – Si terrà domani, 18 ottobre, a Parigi una conferenza stampa in cui si presenterà una carrellata di vini tutti salentini. Primo fra tutti il vino di Salice Salentino, che vedrà le cantine di Leone de Castris, Donna Lisa, Castello Monaci, l’Azienda Agricola Daniele Casilli, la Cantina Mogavero e la Cantina di Salice Salentino.

L'incontro è stato organizzato dalla  direttrice di Mediterraneo Spiagge,  Carmen Mancarella. Successivamente, i giornalisti francesi esperti del settore enogastronomico, saranno invitati qui nel Salento.

Il Salento esporta a Parigi le sue eccellenze: il mondo del vino, la gastronomia e il suo meraviglioso mare e sarà proprio il Comune di Salice Salentino a fare da capofila a un gruppo di Comuni e imprenditori del nostro territorio.

All’incontro di domani parteciperà anche il sindaco Tonino Rosato, che ha raggiungiunto la capitale francese con l’intento di promuovere Salice Salentino, non solo da un punto di vista enogastronomico ma anche turistico. Questo è un incontro che si aggiunge ai tantissimi che, in questi anni, vedono sempre di più Salice Salentino al centro di numerosi eventi e premi, grazie alle cantine che  portano il rosso salicese a fare il giro del mondo, rendendolo di prestigio.

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