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Lunedì, 23 Settembre 2013 11:23

Dovete fare acquisti? Bene, fateli pure nelle nostre campagne!

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Avete bisogno di accessori per bagno? Materassi? Gomme per auto? Bene se la risposta è si potete tranquillamente trovarli nelle campagne limitrofe al paese, per cui provate ad uscire dal paese e, invece di respirare a pieni polmoni l’aria pulita di campagna, ci si ritrova ad osservare un alto accumulo di rifiuti abbandonati nei terreni: una vera e propria discarica a cielo aperto.

Già in passato abbiamo trattato un argomento simile in occasione di rifiuti ingombranti e speciali abbandonati all’interno del paese ma pare che da allora il “senso civico” promosso dal nostro articolo non abbia raggiunto tutti i cittadini salicesi.

La carenza di servizi adeguati per garantire un adeguato decoro urbano è un aspetto relativo se si persevera ad abbandonare per strada tutto ciò che non ci necessita più.

I rifiuti ingombranti non devono essere abbandonati accanto ai cassonetti o altrove: è bene sapere che sono previste gravi sanzioni per coloro che abbandonano i rifiuti.

Bisogna semplicemente contattare il numero verde 800.80.10.20 

Tale numero deve essere chiamato nel caso si sia in possesso di rifiuti del seguente tipo

  • arredi e ingombranti
  • legname
  • cassette e mobilio
  • residui di potature
  • sfalci e fogliame
  • rifiuti di apparecchiature elettriche ed elettroniche
  • frigoriferi e condizionatori
  • apparecchiature da illuminazione
  • TV e monitor
  • apparecchiature informatiche e per le comunicazioni
  • piccoli elettrodomestici
  • apparecchiature di consumo
  • materiali pregiati: ottone, rame, acciaio, alluminio

mentre non può essere contattato per le categorie dei rifiuti seguenti

  • Inerti
  • Rifiuti speciali e pericolosi
  • Residui di attività industriale e artigianale

 

Proprio in riferimento a questi ultimi, se proprio non vogliamo considerare il “decoro urbano”, valutiamo almeno il danno che tali rifiuti portano alla nostra salute: nelle foto di seguito potete notare la presenza di coperture in eternit abbandonate alla mercé degli agenti atmosferici e che, come tutti sappiamo, contengono amianto.

 

L’esposizione, anche di breve durata, alle fibre di amianto aumenta drasticamente il pericolo di contrarre forme tumorali delle vie respiratorie, come il carcinoma polmonare ed il mesotelioma (tumore della pleura). Purtroppo tali malattie non sono immediatamente riscontrabili ma si manifestano solo dopo 15-30 anni. Più precisamente subentra dapprima l’ “asbestosi”, una malattia cronica che porta ad un inspessimento della membrana polmonare e ad una successiva degenerazione in tumore. L’asbestosi rende difficile lo scambio d’ossigeno con il sangue provocando affaticamento durante qualsiasi tipo di attività fisica ed in seguito anche a riposo. La malattia tende poi a diventare cronica ed a sfociare in forme di carcinoma polmonare che risultano ancora oggi difficilmente curabili…

 

Se si è proprietari di un terreno in cui è stato abbandonato dell’amianto è d’obbligo effettuare una valutazione delle condizioni di conservazione/manutenzione del materiale rivolgendosi quindi ad un tecnico o altro personale qualificato.

Se invece si è dei comuni cittadini, bisogna effettuare una segnalazione al Comune in cui si deve indicare l’indirizzo del luogo in cui si è notato dell’amianto abbandonato, le dimensioni e la quantità (almeno approssimativamente) del materiale presente.

 

Avere l’ambiente pulito è un diritto quanto un dovere.

 


Letto 843 volte Ultima modifica il Martedì, 01 Ottobre 2013 23:13

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