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Attualità (1131)

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Il Comune di Guagnano - Assessorato alle Politiche Sociali organizza il CORSO DI GINNASTICA DOLCE A FAVORE DELLE PERSONE ANZIANE con quattro incontri settimanali di cinquanta minuti ciascuno dal mese di Novembre sino al mese di Maggio 2017.

Le lezioni saranno tenute dall’Associazione Sportiva Dilettantistica “MAMBO DANZA ACCADEMY”La domanda d’iscrizione dovrà essere presentata nei seguenti giorni/orari:

-              martedì e giovedì Guagnano, palestra di via Duca D’Aosta ore 17.00 – 17.50;

-              martedì e giovedì Villa Baldassarri, palestra di via Birago ore 16.00 – 16.50.

Alla domanda d’iscrizione presentata su apposito modello deve essere allegato il certificato medico attestante la “sana e robusta costituzione per attività sportiva non agonistica”.

Il Comune di Guagnano sosterrà la spesa del corso mentre i partecipanti dovranno versare solo € 35,00 in tutto per spese assicurative.

Le lezioni si svolgeranno:                           

-              martedì e giovedì Guagnano, palestra di via Duca D’Aosta ore 17.00 – 17.50;

-              martedì e giovedì Villa Baldassarri, palestra di Largo San Lorenzo ore 16.00 – 16.50.

Commenta l'Assessore Salvatore Cremis: il corso di ginnastica dolce è un'attività molto richiesta e che riscuote grande consenso e partecipazione. Oltre che mantenere in forma i nostri "giovani" l'attività fisica è anche mezzo di prevenzione della salute e di benessere psico-fisico.

Per ulteriori informazioni rivolgersi presso l’Ufficio Servizi Sociali in via Emilia Romagna.

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L’aeroporto militare salentino aderisce all’iniziativa “Caserme Aperte”: il 4 novembre sarà aperto al pubblico dalle 09.00 alle 12.00.

Venerdì 4 Novembre 2016 l’Aeroporto Militare “Fortunato Cesari” di Galatina, sede del 61° Stormo e del 10° Reparto Manutenzione Velivoli, sarà aperto al pubblico, per commemorare il 98° anniversario della vittoria italiana a Vittorio Veneto e della fine della “Grande Guerra”. L’evento rientra nel progetto denominato “Caserme Aperte”, l’iniziativa con cui il Ministero della Difesa, nell’ambito delle celebrazioni per la giornata dell’Unità Nazionale e della Festa delle Forze Armate, dà la possibilità a tutti i cittadini di visitare le strutture militari usualmente chiuse al pubblico.

Una ghiotta occasione dunque per gli appassionati del volo: i visitatori infatti, oltre ad avere la possibilità di curiosare tra mezzi antincendio, equipaggiamenti, strumentazioni di bordo e materiale di sopravvivenza, potranno avvicinarsi ai jet T339A, FT339C e al nuovissimo T346A, utilizzati per l’addestramento dei piloti militari.

Per il Colonnello Luigi Casali, comandante del 61° Stormo e della Base aerea, “l’apertura al pubblico consolida il granitico rapporto che lega il Salento all’Arma Azzurra, rafforzando quel legame indissolubile che esiste fra le Forze Armate, l’Italia e il suo Popolo. La Scuola di Volo di Galatina, da più di 70 anni presente su questo territorio, è attualmente impegnata in un complesso processo di trasformazione che la proietta quale centro di eccellenza internazionale nel settore dell’addestramento al volo militare”.

Ogni giorno, gli uomini e le donne con le “stellette” – soldati, marinai, avieri, carabinieri: “concittadini in uniforme” – sono impegnati nell’assolvimento del proprio servizio verso la collettività, sia in Italia – dove garantiscono controllo del territorio, sicurezza e concorso alle Istituzioni – sia nelle aree di crisi all’estero – dove contribuiscono a fornire protezione, stabilità, assistenza e speranza a terre e genti in difficoltà.

Commemorare il Giorno dell’Unità Nazionale e la Giornata delle Forze Armate significa dedicare la giusta attenzione ad un momento di portata nazionale, non solo celebrativo, ma anche dal forte carattere storico-culturale, che serva a mantenere viva verso le nuove generazioni una coscienza collettiva sulle radici e sull’identità nazionale.

L’aeroporto militare di Galatina sarà aperto al pubblico dalle ore 09.00 alle ore 12.00 e l’accesso sarà consentito esclusivamente a piedi dall’ingresso di “Torrepinta” (incrocio sulla Strada Provinciale 362).

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Così come il bozzolo diventa farfalla, la persona con disabilità nel giusto contesto e con le professionalità adeguate, sarà libera di esprimere le sue potenzialità. Da tale concetto, la cooperativa sociale GeNSS di Monteroni con esperienza decennale nel Settore, ha dato il nome BACO al nuovo Centro Diurno Socio- Educativo e Riabilitativo di Salice Salentino in via E. Toti. Il nome ha però una doppia valenza: l’ente gestore ha voluto giocare con le parole Biblioterapia Arteterapia Clownterapia e Ortoterapia, su cui sarà incentrato in maniera del tutto innovativa sul territorio, l’intera programmazione del centro, generando così l’acronimo BACO.

Il Centro aprirà nel mese di Novembre e ospiterà persone con disabilità dai 6 ai 60 anni.

Il servizio opererà in regime diurno (ex art. 60. Regolamento regionale 4/2007) con apertura dal lunedì al venerdì dalle 8.30 alle 16.30 e avendo valenza d’ Ambito territoriale, sarà accessibile in via prioritaria ai cittadini di: Campi Salentina, Salice Salentino, Novoli, Squinzano, Trepuzzi, Guagnano, Veglie e Carmiano. Tale servizio si pone nell’ottica ed a compendio degli obiettivi mirati al recupero funzionale dell’autonomia ed alla reintegrazione nell’ambiente socio-familiare di provenienza.

L’obiettivo cardine di “BACO” sarà quello di garantire il mantenimento di alti livelli qualitativi di vita quotidiana, relazionale ed operativa attraverso: interventi e attività di socializzazione, interventi tesi alla tutela dello stato di salute, interventi riabilitativi e occupazionali. Il tutto sarà effettuato grazie all’ausilio di personale altamente qualificato e con consolidata esperienza nel settore. Le metodologie utilizzate avranno valenza scientifica e non frutta di mera approssimazione o assistenzialismo.

Le attività saranno mirate e calibrate su un progetto personalizzato che tenga conto dei bisogni, delle aspettative e delle priorità dell’utente e del suo ambito familiare.

Per l’accesso al servizio potrà essere utilizzato il modulo "Richiesta di intervento socio-assistenziale" disponibile presso la sede PUA c/o Distretto Asl di Campi Salentina o presso gli Sportelli “Servizi Sociali” presenti nel Comune di residenza.Documentazione utile da presentare: S.V.A.M.A. Sanitaria, S.V.A.M.A. Sociale e Documentazione ISEE ordinario e sanitario. Per ulteriori informazioni contattare gli Uffici Genss allo 0832/324753.

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Venerdì, 28 Ottobre 2016 10:46

Punto fermo sulla violenza

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La Legge Regionale n. 29/2014 “Norme per la prevenzione e il contrasto della violenza di genere, il sostegno alle vittime, la promozione della libertà e dell’autodeterminazione delle donne” ha inteso riconoscere ai Centri antiviolenza il carattere decisivo dell’attività svolta, sostenendone e valorizzandone l’operato.   La legge regionale dispone che i centri antiviolenza, pubblici o privati, prestino attività di ascolto e accoglienza, assistenza, aiuto e sostegno rivolti a donne vittime di violenza, sole o con minori, subita o minacciata, in qualunque forma, ed offrano consulenza legale, psicologica e sociale orientandole nella scelta dei servizi sociosanitari e assistenziali territoriali, indirizzandone e favorendone il percorso di reinserimento sociale e lavorativo. Promuove lo svolgimento delle attività di formazione e aggiornamento delle operatrici e degli operatori che, nei diversi ambiti di competenza, svolgono attività connesse alla prevenzione e al contrasto della violenza e al sostegno delle vittime.  La legge regionale sostiene le attività dei centri antiviolenza, anche attraverso il finanziamento dei programmi antiviolenza a favore delle donne , sole o con minori, finalizzati all’accoglienza, al sostegno e all’accompagnamento, tramite percorsi personalizzati, con l’obiettivo di supportarle durante tutto il percorso. La norma assegna un ruolo cardine al corretto e costante monitoraggio del fenomeno della violenza. Monitorare però  non è facile  sia per la complessità del fenomeno stesso e   per i suoi risvolti psicologici e sociali, sia per la  scarsa sensibilità e mancanza di formazione rispetto alle metodologie di rilevazione dei dati fra alcune categorie di operatori che hanno il compito di raccogliere e catalogare informazioni all’interno dei diversi contesti e servizi. I dati rilevati e analizzati fanno riferimento a 15 centri antiviolenza.  Gli accessi registrati nel 2014 sono stati 1502 di cui il 72% delle donne  si rivolge spontaneamente al centro antiviolenza mentre nel 28% dei casi avviene su invio da parte di altri servizi. Il 91% ha cittadinanza italiana e  la residenza  coincide con i territori in cui il servizio è presente e perciò la presenza  del centro antiviolenza è fattore importante sia per far emergere il fenomeno sia per agevolare la domanda. La più alta percentuale viene registrata tra le donne che hanno età compresa tra i 30 e i   49 anni e con titolo di studio di scuola media inferiore e superiore anche se la violenza agita sulle donne è trasversale alle fasce d'età , ai titoli di studio e alla condizione lavorativa. Il 59%delle donne vittime della violenza non sono autonome economicamente:questo potrebbe pregiudicare il percorso di fuoriuscita se non si interviene con risposte integrate e globali. Le donne subiscono violenza nel contesto domestico da parte prevalentemente del partner o ex partner.  Un dato estremamente preoccupante è la presenza di figli minori conviventi che potrebbero essere vittime di violenza assistita: sebbene la violenza assistita sia ormai classificata tra le forme di violenza contro i minori la sua portata è ancora molto sottovalutata, sia dal punto di vista del riconoscimento, sia sotto il profilo della necessità di interventi adeguati di tutela e di cura dei minori e delle loro madri. Di importanza straordinaria  è la collaborazione tra il centro antiviolenza che accoglie la donna e l’équipe integrata multi professionale dell’Ambito territoriale, cui compete l’eventuale presa in carico dei minori, al fine di scongiurare situazioni di pregiudizio presente e futuro per l’equilibrio dei minori esposti alla violenza. È necessario garantire la visibilità dei centri antiviolenza visto dalle donne  come punto di riferimento, il 31% chiede di essere ascoltata e sostenuta, garantendone il consolidamento sul territorio come nodo fondamentale e strategico della rete di servizi di prevenzione e di contrasto alla violenza.

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L'Amministrazione Comunale di Guagnano - Assessorato alle Politiche Sociali e Istruzione - ha destinato risorse proprie di bilancio comunale quale rimborso per spese sostenute per viaggi a favore degli alunni che hanno frequentato le Scuole Secondarie Anno Scolastico 2015/2016 al di fuori del territorio comunale.
Le risorse comunali messe a disposizione sono pari ad Euro 2.500,00 alle quali si aggiungono ulteriori risorse regionali per un intervento totale di Euro 4.900,00.
I requisiti: residenza a Guagnano, ISEE in corso di validità fino a Euro 10.632,94 e non beneficiare di analoghi contributi.
Coloro che non hanno conservato biglietti, abbonamenti, ecc., potranno produrre autocertificazione di avvenuta spesa.
Le domande, disponibili presso l'Ufficio Servizi Sociali in via Emilia Romagna o presso la sede centrale in Piazza Madonna del Rosario o disponibili sul sito del comune, vanno presentate al comune di Guagnano, Ufficio Protocollo, entro il 25 Novembre 2016. 
Commenta l'Assessore alle Politiche Sociali e Istruzione, Salvatore Cremis: dopo il bando comunale degli affitti "CASA SI" (Guagnano unico realizzatore per tale intervento in Regione Puglia con bando comunale senza limiti di superficie teso a evitare situazioni difficili e potenziali sfratti) arriva il bando comunale "VIAGGI SI" per gli alunni le cui famiglie hanno un ISEE relativamente basso grazie al quale le famiglie orientativamente riceveranno circa Euro 140,00.

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Mercoledì, 26 Ottobre 2016 10:42

Ginnastica Dolce

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L'Amministrazione Comunale metterà a disposizione la palestra per lo svolgimento dei corsi di Ginnastica Dolce per la Terza età.
I giorni saranno il Lunedì e il Giovedì dalle 15.30 alle 16.30.

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Possibili rischi per la salute: sostanze cancerogene nei Pampers. Lo studio dell'Asef in Francia rivela la presenza di derivati del petrolio. Gli strati dei pannolini venduti a livello mondiale contengono PAH classificati come cancerogeni da parte dell'UE, in misura al di sotto della soglia-rischio per la salute. Dovremmo essere preoccupati?

Attenzione ai vostri bambini! Ormai da tempo come presidente dello “Sportello dei Diritti”,  Giovanni D’AGATA, si occupa di segnalare le più recenti ricerche sul tema della salute al fine di poter stimolare gli istituti preposti ai controlli per interventi a garanzia e protezione del benessere dei cittadini. Non da ultimo, vale la pena porre all’attenzione della cittadinanza e delle suddette Autorità nazionali ed europee, le recenti indagini sugli effetti derivati del petrolio IPA, noti anche come idrocarburi policiclici aromatici che si trovano a livelli bassi, nei pannolini per i neonati, sostanza dichiarata cancerogena per l’uomo dall’Agenzia internazionale per la ricerca sul cancro (IARC). In particolare, secondo uno studio dell'Associazione Santé Environnement France i pannolini Pampers, diffusi in tutto il mondo, contengono derivati del petrolio IPA, classificati come cancerogeni da parte dell'Unione europea. Paradossalmente, questi IPA, cioè la benzoanthracene e crisene chiamato "petrolato" sulla confezione, sarebbero utilizzati per rendere i pannolini meno irritanti per i glutei dei lattanti, mentre sono considerati potenzialmente tossici. Tuttavia, le normative europee tollerano la presenza, a condizione che non superi 0,2 mg / kg. Nello specifico, la quantità di queste sostanze cancerogene rilevate nei Pampers rimane al di sotto del limite legale. Il problema è che questi componenti sono considerati cancerogeni dall'Unione Europea. "Le sostanze benzo (a) pirene, benzo (e) pirene, benzo (a) antracene, crisene, benzo (b) fluorantene, benzo (j) fluorantene, benzo (k) fluorantene e dibenzo (a, h) antracene, qui di seguito denominati 'idrocarburi policiclici aromatici (IPA)', sono classificate come cancerogene di categoria 1B, conformemente all'allegato VI del regolamento (CE) n.1272/2008 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 16 dicembre 2008 relativo alla classificazione, all'etichettatura e all'imballaggio delle sostanze e delle miscele" si legge sul sito web dell'UE. Va inoltre aggiunto la significativa esposizione giornaliero a questi agenti cancerogeni per i neonati fino 2-3 anni. Ma secondo la direttrice dell'Asef , Ludivine Ferrer, ci sono delle cose da chiarire. Anche se la quantità è legale, contesta il fatto che le parti intime dei bambini siano esposte a questi prodotti.

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Martedì, 25 Ottobre 2016 15:10

ALLA SCOPERTA DELL' OLIO DI PALMA

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Per via del suo basso costo e dei suoi costituenti, spesso fondamentali per la produzione di prodotti alimentari ma anche saponi e creme spalmabili, l'uso dell'olio di palma si è molto accresciuto negli ultimi anni, tanto da farlo divenire un ingrediente di uso diffuso dell'industria alimentare, nella quale è andato a sostituire altri grassi di uso tradizionale.

L' olio di palma offre diversi benefici : permette una maggiore conservabilità anche a temperature elevate, può essere utilizzato in numerosi e diversi alimenti senza influenzarne il sapore o l’odore , aumenta la solidità e migliora la consistenza del prodotto.
Eppure ad oggi, è al centro di numerose discussioni, per via della sua natura, che lo rende un alimento nocivo per la salute.
L'olio di palma grezzo è ricco di un'alta componente di grassi saturi,  che viene però compensata da un'alta quantità di antiossidanti che lo rendono un alimento "non nocivo per l'Uomo" ma una volta raffinato e persa la sua componente benefica, il suo consumo eccessivo
risulta correlato a un aumento del rischio cardiovascolare.
Inoltre è emerso da studi compiuti che
diete ricche in olio di palma aumentino la quantità di colesterolo totale più di quanto non accada in diete abbondanti di altri acidi grassi saturi (stearico e laurico), nessuna variazione significativa però, è emersa sui valori del colesterolo “cattivo” Ldl.
Giunti a questo punto dunque ci domandiamo:" Come  è più  giusto comportarsi?" .
Il nostro consiglio è quello di fare acquisti più intelligenti, accertandoci al meglio di ciò che stiamo per comprare e riducendo quanto più possibile (o eliminando) l’uso di quelli contenenti olio di palma ,sostituendoli con alimenti sani e genuini.

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Venerdì, 21 Ottobre 2016 14:53

EXOMARS, IL SILENZIO DELLA SONDA SCHIAPARELLI.

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Secondo i dati raccolti fin ora   se  il Trace Gas Orbiter , una sonda in orbita intorno a Marte per studiarne l’atmosfera in vista della missione del 2020, si è posizionato correttamente intorno al pianeta e trasmette i suoi dati alla Terra, il la sonda Schiaparelli  di progettazione italiana ha invece interrotto il segnale a 50 secondi dall’impatto con il suolo. Andrea Accomazzo, direttore della Divisione per le missioni planetarie dell'Agenzia Spaziale Europea, ha spiegato che   la discesa di Schiaparelli è proseguita senza intoppi negli strati più alti dell'atmosfera, dove ha registrato e trasmesso tutti i dati utili; il paracadute per rallentare la discesa si è poi aperto correttamente e ha funzionato nella fase iniziale, ma i retrorazzi hanno funzionato solo per 3 secondi: il computer di bordo ha deciso di spegnerli. Si suppone che la  sonda sia semplicemente caduta al suolo. Il presidente dell'Agenzia spaziale italiana Roberto Battiston ha affermato che  per la quantità e qualità di dati che stanno ricevendo da Exomars è una missione riuscita sia perché il Trace gas orbiter è perfettamente in orbita e operativo e  sia perché  la sonda Schiaparelli, che era un test, ha eseguito tutte le manovre previste fino a pochi secondi dal contatto con il suolo, come l'apertura del paracadute, lo sganciamento dello scudo termico e l'accensione dei razzi di frenata. Mancano i dati sugli ultimi secondi sui quali i tecnici stanno lavorando che soddisfatti  dichiarano di essere complessivamente incoraggiati a proseguire il lavoro per ExoMars 2020.

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Conto alla rovescia per lo storico arrivo su Marte della missione europea ExoMars: alle 16:42 (ora italiana) del 19 ottobre la sonda Schiaparelli, ribattezzata così dal nome dell'astromono lombardo che per primo osservò i canali sulla superficie di Marte, affronterà una discesa mozzafiato di sei minuti durante la quale i suoi sensori entreranno in azione per catturare i dati sull'atmosfera marziana e toccherà il suolo del pianeta rosso alle 16:48 italiane.
La missione ExoMars, gestita dalle agenzie spaziali di Europa (Esa) e Russia (Roscosmos), avrà così raggiunto il suo primo grande obiettivo e può guardare al futuro, in vista della sua seconda fase attualmente prevista per il 2020 quando a sbarcare sulla superficie di Marte sarà un rover dotato di una trivella,costruita in Italia, capace di penetrare le rocce marziane alla ricerca di tracce di vita nascosta alle letali radiazioni spaziali. I sei minuti dalla discesa della sonda saranno la parte più delicata dell'intera missione:" 360 secondi di terrore" li hanno definiti i ricercatori dell'ASI(agenzia spaziale italiana) che aspettano con molta ansia questo momento. La conferma dell'arrivo di Schiaparelli arriverà intorno alle 18:30 italiane.

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